Il cibo non consumato al punto di ristoro Chef Express presso l’area di servizio Santerno Ovest (autostrada A14) sarà donato alla Caritas di Solarolo, presso la parrocchia Santa Maria Assunta. È questo l’obiettivo del progetto anti-spreco in partenza da lunedì 16 marzo, sviluppato dal punto di ristoro stesso in partnership con Last Minute Market e Gruppo Hera.
Dalla prossima settimana le porzioni alimentari non consumate e non scadute, verranno recuperate e donate alla parrocchia a supporto di dieci famiglie in difficoltà: «Grazie al progetto di recupero abbiamo l’opportunità di distribuire le eccedenze ad un totale di 35 persone – spiega Don Tiziano Zoli, responsabile Caritas parrocchiale Santa Maria Assunta -. Ringraziamo sinceramente per l’opportunità e per la preziosa collaborazione, con particolare riconoscenza per l’attenzione costante nel contrastare lo spreco alimentare».
Il modello organizzativo e logistico che presiede a raccolta e donazione delle porzioni di cibo è stato testato dai tre soggetti promotori nel corso di un progetto pilota svolto fra 2024 e 2025 nelle province di Modena e Bologna, dove, complessivamente, sono state recuperate e donate oltre 14 mila porzioni di cibo dal valore di 30.200 euro, con oltre 2 tonnellate di rifiuti evitati. In ragione di tali ottimi risultati il progetto è stato così esteso a regime in altri territori, fra cui, appunto, il comune di Solarolo.
Il progetto di recupero cibo sull’area di servizio Santerno Ovest rientra nell’ambito di un più ampio accordo per la promozione dell’economia circolare attivo fra Hera e Chef Express già dal 2022. Fra le diverse attività messe in campo congiuntamente, rientra il recupero degli oli vegetali esausti (OVE) per la produzione di biocarburante e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati poi a km zero in biometano destinato ad alimentare gli autobus di reti di trasporto locale.



