Nei giorni scorsi Fruttagel ha organizzato nella propria sede di Alfonsine, un incontro dedicato alla riduzione degli sprechi alimentari. Durante la giornata sono stati presentati i dati nazionali sullo spreco alimentare con attenzione sui cibi più frequentemente gettati e sulle cause del fenomeno. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla dimensione generazionale, evidenziando come la gestione del cibo e la consapevolezza degli sprechi cambino a seconda dell’età.
Ospite dell’iniziativa è stato il professor Luca Falasconi, docente del dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e coordinatore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International, tra i principali punti di riferimento in Italia nello studio dello spreco alimentare.
Protagonista della giornata è stata anche l’applicazione “Sprecometro”, sviluppata dall’Osservatorio Waste Watcher per monitorare gli sprechi domestici. I dipendenti Fruttagel l’hanno utilizzata per una “challenge” durata da metà dicembre 2025 a fine febbraio 2026, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi a casa. Il collega che si è distinto per per impegno e attenzione è Paolo Ferretti ed è stato premiato come “meno sprecone” dell’azienda.
«Ridurre lo spreco alimentare – dichiara Fruttegel in una nota per la stampa – significa promuovere comportamenti più responsabili lungo tutta la filiera e nella vita quotidiana. È un impegno che genera risultati concreti solo attraverso la collaborazione e la consapevolezza di tutti».




