La rassegna Storie di Ravenna, che racconta la città attraverso le voci di studiosi ed esperti in dialogo con i linguaggi teatrali, prosegue con A Ravenna non si arriva per caso. Storie di viaggiatori in una città fuori rotta, in programma lunedì 16 marzo al Teatro Rasi alle ore 18: un percorso tra memoria, letture e musica dal vivo, per riscoprire gli itinerari e gli sguardi di coloro che arrivano a Ravenna.
«Da secoli in questa città ci si arriva per scelta – si legge nella cartella stampa -, deviando dalle rotte più battute per inseguire mosaici, memorie di Dante, curiosità personali. Dai taccuini dei viaggiatori del Grand Tour ai diari di studiosi e turisti di oggi, la città appare come una meta laterale ma capace di lasciare tracce profonde in chi la incontra. Lettere, cronache e racconti contemporanei compongono un ritratto della città tra entusiasmi, incomprensioni, sorprese davanti a una città che sfugge alle cartoline più ovvie. Ne nasce il ritratto di una Ravenna fuori rotta, che non si attraversa per caso e che continua, silenziosa, a farsi cercare».
A guidare questo viaggio tra storia e narrazione saranno Verdiana Baioni, guida turistica; Paolo Cavassini, studioso; Giovanni Gardini, iconografo e direttore del Museo Diocesano Faenza-Modigliana e del Museo Lercaro di Bologna; Alex Giuzio, giornalista e autore; e Fiammetta Sabba, professoressa ordinaria di Bibliografia e Biblioteconomia all’Università di Bologna.



