martedì
17 Marzo 2026
Salute

Vaccini contro pneumococco e “fuoco di Sant’Antonio”, un appello per i nati nel 1961

Ausl Romagna lancia la prevenzione contro le malattie che possono causare complicanze con l'avanzare dell'età

Condividi

Continua la campagna di vaccinazione promossa da Ausl Romagna rivolta ai cittadini che nel 2026 compiono 65 anni. Nei giorni scorsi l’azienda sanitaria ha inviato la comunicazione ai cittadini nati nel 1961 o ai nati nel 1960 che non si sono vaccinati lo scorso anno contro lo Pneumococco e l’Herpes Zoster, noto anche come Fuoco di Sant’Antonio.

Le malattie da Pneumococco, causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, sono molto diffuse nella popolazione e spesso asintomatiche. Tuttavia, in alcuni casi questo batterio può causare otiti, polmoniti, infezioni del sangue o meningiti, con conseguenze anche mortali.

L’Herpes Zoster è una patologia comune dovuta alla riattivazione del virus della varicella. La malattia può provocare dolore intenso e persistente legato alle complicazioni delle fibre nervose, e che in alcuni casi può durare mesi o anni.

Per sottoporsi alle vaccinazioni è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale o prenotare tramite Cup, Cuptel e Cupweb per accedere agli ambulatori dell’Igiene Pubblica. Non è necessaria la prescrizione medica. Per ulteriori informazioni, i cittadini possono contattare i servizi vaccinali delle diverse sedi territoriali via email:
Cesena:   vaccinazioni.ce@auslromagna.
Forlì        vaccinazioni.fo@auslromagna.it
Ravenna vaccinazioni.ra@auslromagna.it
Rimini     vaccinazioni.rn@auslromagna.it

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi