«Stiamo vivendo fasi di grande tensione, che sottolineano il bisogno di mantenere uno sguardo capace di leggere il presente, uno sguardo meticcio» così Fabio Sbaraglia, assessore alla Multiculturalità di Ravenna, presenta la XIX edizione del Festival delle Culture. Alla dichiarazione fa eco l’organizzazione del Festival, che ha intitolato la rassegna 2026 “Raccontare il mondo”: «È insieme una dichiarazione d’intenti e di responsabilità. Un invito a interrogarsi sul ruolo dell’informazione, delle immagini e delle narrazioni nel costruire consapevolezza sui grandi temi globali: guerre, migrazioni, diritti umani, convivenza interculturale – commenta Elena Zini, Dirigente dell’unità organizzativa politiche per l’immigrazione e cittadinanza -. Raccontare significa scegliere cosa guardare e cosa rendere visibile. Significa ascoltare, dare voce, creare relazioni. Significa, soprattutto, assumersi una responsabilità collettiva».
Gli appuntamenti si distribuiranno tra il 16 aprile e il 20 giugno, con alcune anteprime che partiranno durante la settimana contro il razzismo (14-22 marzo). Tra gli eventi più importanti di questa edizione, la conferenza sul giornalismo etico “Parola Aperta”, alla quale parteciperanno istituzioni e professionisti dell’informazione per discutere del ruolo dei media nazionali e locali. «Parlare di “giornalismo etico è di per sé un ossimoro – commenta Vittorio Longhi, giornalista e moderatore dell’incontro – perché il giornalismo dovrebbe essere etico per definizione. Ma l’attualità ci suggerisce che è bene parlarne, con un focus sui media locali come strumento di coesione sociale invece che di polarizzazione». Tanta attesa anche per la mostra fotografica “Iconic” in Piazza Kennedy, che raccoglie un’ampia selezione delle fotografie vincitrici della prestigiosa manifestazione World Press Photo, scatti che catturano momenti significativi della storia contemporanea dal 1955 ad oggi. La fotografia tornerà protagonista anche negli incontri con Manoocher Deghati, fotoreporter iraniano di fama mondiale con oltre quarant’anni di esperienza sul campo e reportage in più di 100 paesi, e Cinzia Canneri, fotogiornalista italiana che si dedica in particolar modo alle trasformazioni sociali, le comunità marginalizzate e le questioni di genere.
A maggio tornerà anche la conferenza nazionale sul soccorso in mare “Mediterraneo Oggi”, con la partecipazione delle organizzazioni non governative e delle istituzioni dedicate alle operazioni di salvataggio. La prima edizione della conferenza, nel 2025, ha portato alla stesura della Carta di Ravenna, un corollario di dieci proposte per chiedere alle istituzioni italiane ed europee un maggiore coordinamento nelle operazioni di soccorso in mare, una gestione più efficace dell’accoglienza e delle prassi amministrative essenziali per il pieno rispetto dei diritti fondamentali delle persone migranti.
Infine, sarà lasciato ampio spazio al dialogo con le scuole: oltre 1.600 studenti degli istituti superiori secondarie di II grado incontreranno la scrittrice Susan Abulhawa al termine del percorso di lettura del libro Ogni mattina a Jenin, mentre oltre 1.000 studenti delle scuole secondarie di I grado dialogheranno con Nogaye Ndiaye (Universo parallelo, 2024) e Alidad Shiri (Via dalla pazza guerra, 2007). Al Teatro Rasi andranno in scena due matinée de “L’Europa non cade dal cielo”, sempre dedicate alle scuole, mentre il Teatro Alighieri ospiterà lo spettacolo “Crescere, la guerra” con Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo, in un intreccio potente tra testimonianza, narrazione e memoria.
Il programma dell’Anteprima del Festival:
23 marzo, ore 16 – Sala Dantesca della Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3
“Società interculturali nel Medioevo”, incontro con gli storici Franco Cardini e Silvia Ronchey per leggere il medioevo come un’epoca di grandi scambi culturali.
2 aprile, ore 17:30 – Sala Muratori della Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3
Saba Anglana parla del libro “La signora Meraviglia” per la rassegna “Scritture di Frontiera“, in dialogo con Matteo Cavezzali. “Scritture di Frontiera” torna anche il 9 aprile, ore 17:30 (sempre in Sala Muratori), con Alae Al Said e il suo libro “Il ragazzo con la kefiah arancione”.
Dal 9 al 15 aprile, Mar – Museo d’arte della città di Ravenna, via di Roma 13
È in programma “Giochiamo alla Pace”, esposizione finale dei prodotti del laboratorio di collage “Città di Pace” realizzato dagli istituti comprensivi di Ravenna.
L’8 e 9 aprile, ore 20 – Teatro Alighieri, via Angelo Mariani 2
“Come gli uccelli” spettacolo teatrale di Wajdi Mouawad, a cura di Ravenna Teatro. L’opera porta in scena un labirinto di lotte fratricide che dà vita a un’indagine emotiva sulle origini, una riflessione toccante e profonda sull’amore, l’incontro e l’appartenenza culturale.
Il programma del Festival (dal 16 aprile):
16 aprile, ore 10:30 – 16:30 – Palazzo Rasponi dalle Teste, piazza Kennedy, 12
“Parola Aperta”, Conferenza sul giornalismo etico.
Una riflessione sul ruolo svolto dai media nella coesione sociale e sulle nuove frontiere del giornalismo di inchiesta ed etico. Interverranno: Silvestro Ramunno (presidente Ordine dei giornalisti Emilia Romagna), Vittorio Di Trapani (presidente Federazione Nazionale della Stampa Italiana), Paolo Maria Amadasi (presidente Associazione della Stampa Emilia-Romagna), Massimiliano Panarari (professore di Sociologia della comunicazione presso l’Università di Modena e Reggio Emilia), Agnese Pini (Direttrice Quotidiano Nazionale), Maria Cuffaro (giornalista, TG3 Mondo), Paolo Lambruschi (giornalista, Avvenire), Giulia Presutti (giornalista, Report), Carlo Ciavoni (giornalista, Mondo Solidale Repubblica.it), Francesca Romanelli (giornalista, TGR Rai Emilia-Romagna), Alidad Shiri (giornalista). Evento accreditato dall’Ordine dei Giornalisti con 5 crediti formativi. In collaborazione con CIDAS Cooperativa Sociale. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
16 aprile – 2 giugno, piazza Kennedy
“ICONIC”, mostra fotografica di World press photo. Inaugurazione il giorno 16 aprile alle ore 17. In collaborazione con Cime Puglia.
21 e 22 aprile – istituti comprensivi San Biagio e Randi di Ravenna e Valgimigli di Mezzano
Incontro con Nogaye Ndiaye.
23 aprile, ore 17:30 – Sala Martini, MAR – Museo d’arte della città di Ravenna, via di Roma 13
“Eyewitness. Ho visto – Mezzo secolo di storia attraverso l’obiettivo”, incontro con Manoocher Deghati e sessione aperta di dialogo e confronto. Un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di storia, conflitti e trasformazioni internazionali raccontati da uno dei più autorevoli fotoreporter contemporanei. Modera il fotoreporter Giampiero Corelli. In collaborazione con Cime Puglia. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Iscrizioni: https://bit.ly/manoocherdeghati
27 e 28 aprile – Teatro Rasi, via di Roma 39
“L’Europa non cade dal cielo”, spettacolo teatrale per gli istituti superiori di Ravenna.
29 aprile, ore 21:00 – Cinema Mariani, via Ponte Marino, 19
Proiezione del film “La storia di Souleymane”, regia di Boris Lojkine (Francia 2024, 93’). L‘odissea vissuta dal giovane Souleymane, richiedente asilo a Parigi, che si prepara al colloquio con l’ufficio immigrazione locale per regolarizzare la propria posizione. L’ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
5 maggio, ore 2 – Cinema Mariani, via Ponte Marino, 19
Proiezione del film “Grand Ciel”, regia di Akihiro Hata (Francia 2026, 91’). I biglietti sono prenotabili o acquistabili su cinemaincentro.com o direttamente al Cinema Mariani.
4 – 6 maggio – Negli istituti comprensivi Ricci Muratori, Randi, San Biagio e Novello di Ravenna; istituti comprensivi di Castiglione di Ravenna e San Pietro in Vincoli/San Pietro in Campiano
È in programma incontro con Alidad Shiri.
9 maggio, ore 21:30 – Artificerie Almagià, via dell’Almagià 2
“Vivere l’Europa a nord e a est: incognite e opportunità”, tavola rotonda a cura di Polis Teatro Festival e Centro europe direct della Romagna, in collaborazione con l’Università di Bologna, Dipartimento di beni culturali. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. L’evento è inserito nel “Maggio europeo 2026 – L’Europa in Romagna” e si terrà dopo lo spettacolo “Radvila Darius, figlio di Vytautas” di Karolis Kaupinis / Operomanija, previsto per le ore 20:00.
11 maggio, ore 10:00 – Teatro Alighieri, via Angelo Mariani 2
Incontro con Susan Abulhawa.
11 maggio, ore 21:00 – Teatro Alighieri, via Angelo Mariani 2
“Crescere, la guerra”, spettacolo teatrale di e con Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo.
12 maggio, ore 10:00 – Teatro Alighieri, via Angelo Mariani 2
Incontro con Susan Abulhawa.
12 maggio, ore 21:00 – Cinema Mariani, via Ponte Marino, 19
Proiezione del film “The Old Oak”, regia di Ken Loach (Gran Bretagna 2023, 113’).
14 maggio, ore 17:30 – Sala Martini MAR – Museo d’arte della città di Ravenna, via di Roma 13
“Women’s Bodies as Battlefields – Narrare la condizione femminile nei contesti di conflitto”, incontro con Cinzia Canneri e sessione aperta di dialogo e confronto.
Attraverso immagini e racconto personale, la fotografia viene presentata come strumento di consapevolezza e denuncia. Il rapporto tra ricerca, empatia e narrazione visiva e la responsabilità del fotografo nel rappresentare il dolore. Modera il fotografo e fotoreporter Giampiero Corelli.
In collaborazione con Cime Puglia. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
19 maggio, ore 21:00 – Cinema Mariani, via Ponte Marino, 19
Proiezione del film “Anywhere Anytime”, regia di Milad Tangshir (Italia 2024, 85’).
Il giovane Issa trova lavoro a Torino come rider, ma nel suo primo giorno di lavoro viene derubato della bicicletta, per la quale si lancia subito in una disperata ricerca. In collaborazione con Ravenna Teatro e Cinemaincentro. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
20 maggio – 9 giugno – Open-Air Gallery, via Zirardini
“Personae”, esposizione nella galleria a cielo aperto dei collage prodotti dalla cittadinanza durante i laboratori interculturali tenutisi a Culture migranti alla Rocca durante il Festival delle Culture 2025. In collaborazione con Collettivo Colleria. Accesso libero.
26 maggio, ore 10:30 – 17:00 – Palazzo Rasponi dalle Teste, piazza Kennedy, 12
“Mediterraneo Oggi”, II Conferenza nazionale sul soccorso in mare.
Un confronto sulle dinamiche delle migrazioni e sulle attività di soccorso, accoglienza e integrazione per la tutela dei diritti fondamentali e la coesione sociale. Moderano Eleonora Camilli e Vittorio Longhi.
Evento accreditato presso l’Ordine degli Avvocati con 2 crediti formativi. In collaborazione con CIDAS Cooperativa sociale. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
6 e 7 giugno – Parco della Rocca Brancaleone, via Rocca Brancaleone 35
“Culture migranti alla Rocca”, giochi, dibattiti, musica, danza e cibo dal mondo. Due giorni di festa e dialogo, che coinvolgono l’intera cittadinanza. Nella giornata di sabato 6, alle 17 è in programma “Le vite degli altri”, dialogo tra le associazioni e gli amministratori locali firmatari del documento sulla questione amministrativa presentato al presidente Anci e al presidente della Repubblica.



