Il Ravenna si ferma sul più bello: ko con il Monza nella finale per lo scudetto

Calcio Serie D / Nell’ultimo atto della stagione i giallorossi cadono a Fermo contro i biancorossi lombardi. In vantaggio con Selleri (rigore), la squadra di Antonioli nella ripresa viene raggiunta da D’Errico e superata da Gasparri, interrompendo una serie positiva che durava da più di tre mesi

Monza-Ravenna 2-1
MONZA: Battaiola, Adorni, Origlio, Palesi, Riva, Caverzasi, Gasparri, Guidetti, Ferrario (37’ st Palazzo), D’Errico (46’ st Calviello), Santocito (22’ st Barzotti). A disp.: Confortini, Guanziroli, Costa, Roveda, Cazzaniga, Stronati. All.: Zaffaroni.
RAVENNA: Venturi, Venturini, Rrapaj, Pregnolato, Giacomoni (23’ st Innocenti), Lelj, Ambrogetti (36’ st Broso), Forte, Graziani, Selleri, Boschetti (30’ st Luzzi). A disp.: Spurio, Larese, Mandorlini, Mingozzi, Derjaj, Sabba. All.: Antonioli.
ARBITRO: Miele di Nola.
RETI: 29’ pt (rig.) Selleri, 4’ st D’Errico, 18’ st Gasparri.
NOTE – Ammoniti Ferrario, Lelj e Pregnolato.

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Il capitano giallorosso Ambrogetti riceve il premio per il secondo posto

Nell’ultimo impegno stagionale non riesce l’ennesima impresa al Ravenna. I giallorossi perdono 2-1 contro il Monza la finale della Poule scudetto disputata a Fermo, in terra marchigiana. Troppo forti gli avversari lombardi, che riescono a ribaltare una situazione di svantaggio, raggiungendo e superando nella ripresa la squadra di Antonioli. E’ infatti Selleri alla mezzora del primo tempo a portare avanti i bizantini, realizzando il rigore procurato da Ambrogetti. Ma dopo l’intervallo i biancorossi di Zaffaroni si scatenano, legittimando la loro superiorità pareggiando il conto con D’Errico, timbrando il 2-1 con Gasparri e colpendo oltretutto ben tre legni. Nel finale il tecnico giallorosso tenta il tutto per tutto, inserendo Innocenti, Broso e Luzzi, con la speranza di realizzare un altro “miracolo” in zona Cesarini. Il Monza serra le fila e non c’è spazio per l’ennesima impresa, con il Ravenna che dopo più di tre mesi conosce il sapore della sconfitta: l’ultimo ko era avvenuto il 26 febbraio, al “Benelli” contro lo Scandicci.

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IMG 6660La cronaca del match Il Monza parte subito all’attacco e Guidetti al 5’ su punizione spaventa Venturi. Il 3-5-2 varato da Antonioli imbavaglia presto la manovra dei brianzoli che faticano a trovare spazi e profondità. Ambrogetti e Rrapaj sulle corsie esterne rovesciano spesso il gioco e proprio Ambrogetti al 29’ si rende protagonista dell’incursione fermata fallosamente in area da Origlio. E’ rigore. Calcia Selleri rasoterra sul palo di sinistra. Battaiola tocca ma non riesce ad evitare il gol. Al 33’ Boschetti tiene in campo un difficile pallone e lo rovescia per Graziani, il cui colpo di testa non trova la porta. Al 46’ il Monza trova un varco nel fortino giallorosso ma il tiro di D’Errico finisce sulla traversa.

E’ un Monza trasformato quello che esce dagli spogliatoi e al 4’ D’Errico, alla lunga il migliore in campo, va via sullo stretto e poi quasi dalla linea di fondo sorprende Venturi, siglando l’1-1. Poi è Ferrario ad avere la palla buona ma il suo tiro a colpo sicuro viene deviato in angolo. Ora il Ravenna fatica ad arginare la manovra brianzola e al 13’ rischia di subire ancora il raddoppio sullo scambio Santonocito-Ferrario che manda alla conclusione il primo: pallone alto. Il Monza insiste e al 18’ Palesi smarca in area Gasparri: tocco morbido sull’uscita di Venturi e pallone in rete per il sorpasso. Antonioli si gioca la carta Innocenti al posto di Giacomoni ma mantiene il 3-5-2. Ancora Monza pericoloso con D’Errico che si presenta davanti a Venturi, bravissimo a deviare in angolo. Il solito D’Errico poi al 33’ ispira Gasparri: potente destro e ancora la traversa dice no al Monza. Sulla ripartenza, suggerimento in area per Innocenti, la cui girata è neutralizzata da Battaiola. Ancora D’Errico al tiro dal limite al 37’: e ancora Venturi si dimostra attento ed efficace. E nel recupero c’è anche la terza traversa del Monza, scheggiata da Palazzo con un destro al volo su cross di Gasparri. Il Monza porta a casa lo scudetto della D, il Ravenna tanti applausi e complimenti: anche nell’ultimo atto della stagione, al cospetto di una squadra molto forte, i giallorossi si confermano all’altezza della situazione.

Il commento del mister «Questa sconfitta ci dispiace. Ci tenevamo a questa finale – evidenzia Mauro Antonioli – e a questo scudetto ma non possiamo recriminare più di tanto, perché i ragazzi hanno dato tutto anche in questa circostanza, lottando alla pari con una squadra che ha confermato di essere fuori categoria. Abbiamo fatto un gran primo tempo, senza concedere quasi nulla a loro, poi nella ripresa quel gol subito in apertura ha cambiato il corso del match. Fossimo riusciti a non prendere gol, avremmo potuto avere spazi importanti per fare male. Onore e merito al Monza che non ha rubato nulla e si è guadagnato la vittoria ma complimenti sinceri a tutti i miei ragazzi, per questa annata splendida e difficilmente ripetibile. Questa sconfitta non sposta nulla sul valore di quanto fatto in questi mesi».

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