Nell’analizzare la terza sconfitta in campionato del suo Ravenna, mister Marco Marchionni prende in esame entrambe le frazioni di gioco. «Nel primo tempo abbiamo fatto meglio, cercando di fare le cose che avevamo preparato e infatti abbiamo creato diverse situazioni pericolose. Nel secondo tempo abbiamo fatto invece più fatica, non siamo riusciti a giocare con continuità». I meriti sono anche degli avversari. «Loro hanno bravi giocatori che sanno tenere la palla e ci hanno messo in difficoltà. Hanno anche difeso molto bene ed erano sempre ben messi in campo». Sul rigore dubbio che ha deciso la partita, Marchionni usa il solito fair-play: «I ragazzi mi hanno detto che il tocco c’è stato».
«Del pareggio dell’Arezzo non ci deve interessare – ha detto ancora l’allenatore del Ravenna -. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, perché oggi in ogni caso ci è mancata la vittoria».
Il mister della Vis Pesaro, Roberto Stellone, è naturalmente soddisfatto. «Una bella vittoria e una bella partita. Affrontavamo una squadra forte, abbiamo fatto una gara attenta, vincendo tanti duelli. Non ci siamo disuniti. Abbiamo fatto un’ottima gara contro una squadra forte, che ha reso meno, ma per meriti nostri».
Rispondendo a una domanda su quale sia la favorita per la B, Stellone ha risposto: «Arezzo, Ascoli e Ravenna sono tre squadre forti, ma le rose più attrezzate credo le abbiano l’Arezzo e il Ravenna, nonostante l’Ascoli giochi forse un miglior calcio. Osservando l’andamento del campionato fino ad oggi, penso che Arezzo e Ravenna si giocheranno la promozione fino alla fine».
Stellone



