RAVENNA-GUIDONIA 2-1
RAVENNA (3-5-2): Anacoura; Scaringi, Esposito, Solini; Corsinelli (41′ st Da Pozzo), Tenkorang, Rossetti, Di Marco (17′ st Falbo), Rrapaj (41′ st Mandorlini); Fischnaller (30′ st Spini), Italeng (41′ st Italeng). A disp.: Stagni, Borra, Mandorlini, Okaka, Viola, Luciani, Spini, Calandrini, Bianconi, Castellacci, Zakaria, Da Pozzo. All.: Marchionni.
GUIDONIA (3-5-2): Avella; Cristini, Frascatore, Esempio; Errico (34′ st Zappella), Tascone, Russo (7′ st Santoro, dal 34′ st Sannipoli), Tessiore, Viteritti (26′ st Mastrantonio); Starita, Spavone (7′ st Zuppel). A disp.: Stellato, Toma, Marchioro, Mule, Bafaro, Vitturin. All.: Ginestra.
ARBITRO: Esposito da Napoli (assistenti Cassano e Munitello).
RETI: 46′ pt Tenkorang, 51′ st Sannipoli, 56′ st Solini.
AMMONITI: Russo, Rossetti, Zuppel, Frascatore, Solini.
TIRI (IN PORTA): 10 (5) – 7 (4)
ANGOLI: 6-1.
SPETTATORI: 3.355 (di cui 2.753 abbonati, 17 ospiti), incasso 23.876 euro.
A quasi un mese e mezzo dall’ultima volta, il Ravenna torna a vincere. E lo fa di nuovo all’ultimo respiro, quando il cronometro ha superato il minuto numero 100, pochi secondi dopo aver incassato il gol del momentaneo pareggio dal Guidonia. Finisce 2-1 questa volta non grazie a Okaka (come con il Pontedera) ma al gol decisivo del difensore Solini sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I problemi del Ravenna, però, non sembrano essere risolti.
La prima svolta della partita arriva al termine di un brutto primo tempo, con il primo tiro nello specchio dei giallorossi: Tenkorang si ritrova in pieno recupero davanti al portiere grazie a un rimpallo e con un bel sinistro in diagonale torna al gol (il numero 7 in campionato), quattro mesi dopo l’ultima volta.
Per riprendere la corsa del girone d’andata (dopo la terribile serie di tre sconfitte e un pareggio tra fine 2025 e inizio 2026), Marchionni si affida al suo collaudato (ma sempre più prevedibile) 3-5-2, schierando davanti l’inedita coppia d’attacco arrivata dal mercato (Fischnaller-Italeng) e lasciando in panchina la fantasia di Spini (entrato solo l’ultimo quarto d’ora) e soprattutto Viola, rimasto desolatamente in panchina per tutta la partita. Il primo tempo, sinceramente non premia le scelte del mister, ma il gol nel finale di Tenkorang permette ai giallorossi di giocare una ripresa più nelle proprie corde, trovando spazi in ripartenza.
La partita però il Ravenna non riesce a chiuderla (palo di Falbo e tiro sul portiere in uscita di Luciani, oltre a due occasioni di testa su angolo di Solini ed Esposito) e in pieno recupero la pareggia il Guidonia. Tempo di rimettere la palla al centro, o poco più, e arriva l’angolo della disperazione, decisivo, con Solini che trova il guizzo vincente al 101esimo (sono state due le interruzioni per Fvs solo nel recupero).
Per il bel gioco, meglio ripassare. Ma è comunque una ripartenza…
La curva Mero all'ingresso in campo di Ravenna-Guidonia



