Si correrà l’8 novembre 2026 la prossima edizione della Maratona di Ravenna, che premierà i finisher con una medaglia raffigurante il Mausoleo di Teodorico. L’opera, realizzata per la quindicesima volta in mosaico dall’artista Annafietta, prosegue una tradizione avviata nel 2011 e profondamente legata all’arte e alla storia della città. Come per le edizioni precedenti, la medaglia verrà proposta in tre tagli diversi. La più grande per i finisher della Maratona sui 42K, una versione leggermente più piccola toccherà ai runner della Consar Ravenna Half Marathon. Infine, la versione minore sarà creata per la Good Morning Ravenna 10K.
«Il Mausoleo di Teodorico – dice Annafietta – è proprio il primo degli otto monumenti Unesco che i partecipanti incontrano lungo il percorso ed è realizzato in marmo bianco. Per questo, abbiamo scelto tessere argento e oro per sottolineare l’essenzialità del monumento. I miei collaboratori ed io abbiamo ormai realizzato oltre 75mila medaglie a mano, ma siamo orgogliosi di poter dire che ognuna di loro è un piccolo pezzo di arte bizantina che ogni partecipante potrà portare con sé al suo rientro e che fungerà da racconto della bellezza di Ravenna in tutto il mondo».
Dopo essersi complimentato con l’artista, durante la conferenza stampa ospitata dal Museo Nazionale di Ravenna (nella quale hanno partecipato l’artista Annafietta, l’assessora alle Politiche europee e Cooperazione internazionale del Comune di Ravenna Beatrice Monti, il direttore dei Musei nazionali di Ravenna Andrea Sardo), il presidente di Ravenna Runners Club Stefano Righini ha parlato dell’evento diventato di carattere mondiale: «Quella passata è una maratona che ci ha lasciato dei risultati incredibili, sia dal punto di vista delle presenze che per i record stabiliti. Uno su tutti quello di Caroline Makandi Gitonga, che fermando il cronometro a 1h06’26” ha stabilito il nuovo primato femminile assoluto sulla distanza in gare organizzate in Italia. Anche per il 2026, la maratona di Ravenna sarà riconosciuta come campionato italiano. I miei complimenti vanno all’organizzazione affidabile e funzionale grazie all’apporto dei nostri volontari».
Il presidente ha rivelato che solo dal 2027 ci saranno novità sostanziali al percorso: «Molti punti dell’attuale tracciato saranno occupati da cantieri e ciò ci obbliga a modificare il percorso a partire dall’anno prossimo. L’obiettivo è quello di crescere, ma più di tanto non potremmo fare visti gli storici problemi ricettivi di cui soffre la città». A proposito di novità, la Maratona di Ravenna ha stipulato una collaborazione con i Musei Nazionali di Ravenna, i quali, in occasione dell’appuntamento di domenica 8 novembre 2026, saranno aperti gratuitamente a tutti.



