martedì
03 Febbraio 2026
in partenza

Un faentino alle Olimpiadi di Milano Cortina: è il bobbista Lorenzo Bilotti

Sarà l'unico rappresentante della provincia di Ravenna ai Giochi. Ha scelto la disciplina invernale nel 2016 dopo un passato da protagonista nell'atletica leggera

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L’unico rappresentante della provincia di Ravenna ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 sarà il bobbista faentino Lorenzo Bilotti. Per l’atleta classe 1994 si tratterà della terza partecipazione olimpica, dopo le esperienze di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022. Nella nuova e discussa Cortina Sliding Center, Bilotti scenderà in pista nella specialità del bob a quattro nel penultimo giorno dei Giochi, sabato 21 febbraio, insieme all’equipaggio italiano composto dal pilota Patrick Baumgartner, autentico punto di riferimento della disciplina, Robert Mircea ed Eric Fantazzini.

Ma come nasce la storia sportiva di un ragazzo nato a Faenza e residente a Barbiano, arrivato a disputare tre Olimpiadi in uno sport invernale? Il percorso di Bilotti prende avvio lontano dal ghiaccio, su un campo da calcio: quello dello Stuoie Lugo, dove gioca da centrocampista. Ben presto, però, il talento atletico prende il sopravvento. Dopo le prime esperienze nell’atletica leggera, culminate nel Trofeo Deggiovanni riservato alle scuole medie e alcune vittorie in gare regionali, a 17 anni Bilotti conquista il titolo italiano Allievi nei 100 metri.

La sua crescita è rapida e costante. Nel 2013, a 19 anni, arriva la medaglia di bronzo nella staffetta 4×100 ai Campionati europei juniores con la Nazionale. Il 2014 rappresenta l’anno della consacrazione: a febbraio vince il titolo italiano Promesse nei 60 metri, mentre nella stagione all’aperto conquista l’oro nei 100 metri sia ai Campionati universitari sia ai Campionati Promesse. Pochi giorni dopo, ai Campionati del Mediterraneo Under 23, porta a casa l’argento nei 100 metri e l’oro nella 4×100 con la maglia azzurra, fissando anche il suo primato personale nei 100 metri con un notevole 10”33.

Dopo un biennio di transizione, nel 2016 arriva la svolta decisiva: Bilotti accetta la proposta della Nazionale italiana di bob, alla ricerca di frenatori, atleti fondamentali nella fase di spinta iniziale della slitta. Il passaggio non è semplice: servono un aumento di peso, nuovi carichi di lavoro e un completo ripensamento della preparazione. Ma l’adattamento riesce e tra Bilotti e il bob scatta un’intesa destinata a durare. I risultati non tardano ad arrivare: due Olimpiadi già disputate, una terza ormai alle porte e, soprattutto, la prestigiosa medaglia d’argento in Coppa del Mondo nel 2023 nel bob a quattro, conquistata insieme a Baumgartner, Fantazzini e Mircea. La concorrenza, in particolare quella tedesca, resta di altissimo livello anche a Milano Cortina, ma il sogno dell’equipaggio azzurro è quello di lottare per una medaglia, che sarebbe storica tanto per la Romagna quanto per l’Italia, assente dal podio olimpico del bob a quattro dal 1998.

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