sabato
07 Febbraio 2026
Calcio serie C

L’allenatore del Ravenna spiega il calo del secondo tempo: «Campo pesante e modulo diverso»

Marchionni cerca le ragioni delle sofferenza nella ripresa contro il Carpi nell'uso della difesa a 4 che finora è stata applicata meno. Anacoura: «L'arrivo di un altro portiere non cambia il mio focus»

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Il risultato finale (vittoria 1-0, Corsinelli 16′ pt) vale la seconda vittoria nelle sei giornate del girone di ritorno e lascia soddisfatto il Ravenna, ma nel secondo tempo contro il Carpi è stata tanta la sofferenza dei giallorossi. Una spiegazione prova a darla l’allenatore del Ravenna, Marco Marchionni: «Ci capita spesso e non ho una spiegazione precisa. Sicuramente siamo una squadra che spende tanto nella corsa e questo a volte ci fa perdere lucidità perché è fatica tenere per 90 minuti».

Nel caso specifico di oggi, 7 febbraio, il mister vede anche una conseguenza dell’uso prolungato di un modulo finora utilizzato solo per brevi spezzoni quando la squadra era in cerca di rimonta. Stavolta invece il 4-3-1-2 (che diventava 4-3-3) è stata la scelta iniziale: «È uno dei tanti schieramenti che possiamo utilizzare. Questa volta volevamo avere tre giocatori davanti con qualità per facilitare gli inserimenti dei centrocampisti. Però è un modulo che abbiamo usato meno e può anche mancare qualche automatismo nella gestione».

Sull’affanno della ripresa ha inciso anche la pesantezza del campo (come ormai accade da tempo, nel periodo invernale il fondo “Benelli” accusa il colpo) e la condizione di alcuni singoli: «Il terreno è pesante e questo, oltre a stancare di più, non facilita certe giocate di giocatori tecnici come Viola. Poi abbiamo visto che qualcuno non ha la condizioni ottimale. Bani è appena arrivato e ha finito con i crampi».

Vittoria, pesantezza del campo e necessità di trovare energie fresche portano Marchionni a concedere un giorno libero alla squadra in visto dell’impegno in calendario giovedì 12 a Terni e poi il 15 in casa con la Juventus Next Gen: «Questa settimana penso che sia un momento cruciale del nostro campionato. Abbiamo ritrovato la vittoria, se faremo altre prestazioni convincenti potremo riaccendere l’entusiasmo che si era un po’ spento».

Nel dopo partita ai microfoni della sala stampa anche il portiere Francesco Joyce Anacoura. Nei 90′ minuti una parata decisiva ha evitato un autogol nel finale: «Come ho fatto non lo so. Sono quelle parate di istinto, che vengono senza pensarci e va bene così». L’estremo difensore assicura che l’arrivo dell’esperto Giacomo Poluzzi dal mercato non ha destabilizzato il titolare fin qui: «L’arrivo di Jack non ha cambiato il mio focus. Sono tranquillo e continuo a fare il mio lavoro con il massimo impegno».

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