A quattro giorni dalla vittoria casalinga contro il Carpi, il Ravenna torna in campo. Lo fa in uno contesto non facile: lo stadio Libero Liberati di Terni per cercare una vittoria che manca in trasferta dal 29 novembre contro il Pineto. Nel turno infrasettimanale di giovedì 12 febbraio, i giallorossi scenderanno in campo contro la Ternana alle 20,30, per una volta in concomitanza con l’Arezzo, impegnata al Cabassi di Carpi. «Dopo la partita di sabato i ragazzi stanno bene – dichiara mister Marco Marchionni in conferenza stampa -. Turnover? Guardo partita dopo partita. Domani abbiamo una grossa occasione contro una squadra con elementi forti che ti possono mettere in difficoltà. Dobbiamo scendente in campo con la determinazione giusta: il risultato di domani ci dirà molto per il nostro futuro».
Risultati alla mano, la Ternana è nona in classifica ed è una squadra molto altalenante (2 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio nelle ultime 5 gare), che ha raccolto 17 dei 30 punti ottenuti tra le mura amiche. La rosa delle “Fere” è profonda, qualitativa ed esperta soprattutto nel reparto offensivo. Tra le carte del mazzo di mister Liverani ci sono giocatori del calibro di Ferrante, Panico, Dubickas, Aramu e Pettinari che nelle ultime stagioni hanno anche lasciato il segno “al piano superiore”.
Marchionni invece non avrà a disposizione Donati (ancora dieci giorni out), Motti, Di Marco e Falbo, mentre sono partiti per Terni Bani e Da Pozzo, nonostante non si siano allenati a causa di un attacco influenzale. Come con il Carpi sarà della partita Stefano Okaka, recuperato dall’infortunio muscolare che lo ha tenuto ai box per quasi due mesi: «Ci vorrà ancora un po’ di tempo per averlo a disposizione dall’inizio. Con il duro lavoro sta migliorando la sua condizione fisica per darci una mano e ripetere ciò che di buono ha fatto nel girone di andata. Ha sicuramente qualche minuto in più nelle gambe».
Il Ravenna nelle ultime settimane è parso in evidente calo nei secondi tempi. La partita contro il Carpi è stata simile a quelle viste nel nuovo anno: buoni primi tempi con tante occasioni create e vistoso calo nella ripresa sia fisico che d’iniziativa. «Sono preoccupato fino ad un certo punto. È normale che quando spendi tanto nel primo tempo, puoi ritrovarti ad avere qualche piccolo problema nel secondo, anche vista la mancanza di cambi dovuta agli infortuni. Il periodo di appannamento lo hanno avuto tutte le squadre. Ci sta soffrire, ma l’importante è che si portino a casa i 3 punti».
Per i tifosi del Ravenna che resteranno a casa, sarà allestito un maxi schermo al Mercato coperto.
Marco Marchionni



