A prendere il posto di Marchionni come nuovo allenatore del Ravenna sarà il ravennate Andrea Mandorlini. Un nome d’esperienza (compirà 66 anni in estate) strettamente legato alla città. Le sue carriere, prima da calciatore e poi da allenatore, sono partite infatti entrambe con i colori del Ravenna: nelle giovanili giallorosse si è fatto notare dagli osservatori del Torino entrando tra i professionisti e arrivando a vincere lo scudetto dei record (1989) con l’Inter, mentre sulla panchina giallorossa cominciò a farsi le ossa con il primo incarico di viceallenatore (quattro stagioni dal 1994 al 1998, le ultime due in B, tra cui la migliore della storia ravennate, quella dell’ottavo posto con allenatore Novellino).
Nella sua carriera da allenatore ha ottenuto diverse promozioni (con lo Spezia dalla C2 alla C1, con l’Atalanta in serie A e ben due con il Verona, che portò dalla C alla A) e può vantare anche un titolo nazionale, ottenuto con il Cluj, in Romania, nel 2010. Con la stessa società rumena ha affrontato anche la sua ultima avventura in panchina, terminata con l’esonero lo scorso ottobre.
Curiosità: al Ravenna il mister troverà i suoi due figli. Davide è il diesse della società giallorossa, mentre il fratello Matteo sarà tra i giocatori a sua disposizione: finora ha collezionato solo 4 presenze, con 1 gol, dando comunque il suo contributo al gruppo in termini di esperienza (va per i 38 anni).
Il debutto in panchina per Mandorlini arriverà domenica 15 febbraio (calcio d’inizio ore 14.30) davanti al pubblico di casa del Benelli contro una delle squadre più in forma del campionato, la Juventus Next Gen, quarta in classifica a -10 dai giallorossi, secondi.
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