AREZZO-RAVENNA 1-1
AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti; Chierico (24′ st Viviani), Guccione, Iaccarino (1′ st Cortesi); Pattarello (41′ st Arena), Ravasio (24′ st Cianci), Tavernelli (14′ st Varela). All. Bucchi. A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Mawuli, Gigli, De Col, Di Chiara.
RAVENNA (4-2-3-1): Poluzzi; Donati, Esposito, Solini Bani; M. Mandorlini (10′ st Rrapaj), Lonardi; Spini (22′ st Corsinelli), Tenkorang, Fischnaller (22′ st Da Pozzo); Okaka (22′ st Italeng). All. A. Mandorlini. A disposizione: Anacoura, Stagni, Falbo, Rossetti, Motti, Rrapaj, Calandrini, Bianconi, Scaringi.
ARBITRO: Madonia da Palermo.
MARCATORI: 39′ pt Fischnaller (rig.), 27′ st Cianci.
AMMONITI: M. Mandorlini, Bani, Iaccarino, A. Mandorlini, Chierico, Solini.
A questo link le pagelle del Ravenna a cura di Luca Manservisi
Il Ravenna non riesce a difendere il vantaggio maturato nel primo tempo, smette troppo presto di giocare e si fa raggiungere a metà ripresa dall’Arezzo, che poi rischia di vincerla all’ultimo secondo con Viviani. Finisce invece 1-1 il big match del girone B, al termine di una partita molto nervosa e spezzettata, davanti a quasi 8mila persone (di cui gli oltre 500 tifosi giallorossi), con la capolista che mantiene così i 7 punti di vantaggio (con oltretutto una partita in meno) sul Ravenna.
L’aveva preparata benissimo mister Mandorlini, che si presenta con la novità della difesa a 4 per meglio affrontare i 3 attaccanti dei toscani, Tenkorang a seguire in fase difenstiva la mente dell’Arezzo Guccione, dietro a Okaka, con Fischnaller e soprattutto il rilancio di Spini (il migliore in campo) sugli esterni. E così il Ravenna riesce a contenere la capolista e a ripartire, trovando il rigore (netto, ma arrivato grazie a una revisione al monitor) con una giocata di Spini, trasformato poi da Fischnaller. Il Ravenna recrimina anche per la mancata (sacrosanta) seconda ammonizione a Iaccarino, che a fine primo tempo butta giù in scivolata Tenkorang. Ma va detto che poco prima e a inizio ripresa rischia di prendere il secondo giallo anche Mandorlini…
Nel secondo tempo i giallorossi partono con personalità, ma dopo pochi minuti è l’Arezzo a prendere possesso della metà campo avversaria. Arrivano probabilmente troppo presto e sono troppo difensivi i cambi di Mandorlini, che lascia la partita in mano all’Arezzo che trova così il pareggio con il colpo di testa del neoentrato Cianci. Nel finale il Ravenna riesce a rialzarsi, ma rischia di capitolare all’ultimo secondo, con Viviani che colpisce il palo interno con un bel tiro a giro.
La classifica ora dice Arezzo 63, Ravenna e Ascoli 56. Lunedì prossimo i giallorossi saranno attesi dall’altro scontro diretto in casa dei marchigiani. Nel mezzo, il turno infrasettimanale di mercoledì 4 marzo al Benelli contro la Pianese.
Il momento del rigore di Fischnaller



