PONTEDERA-RAVENNA 0-1
PONTEDERA: Biagini; Cerretti, Fancelli, Sapola; Mbambi (26′ st Paolieri), Faggi, Caponi (34′ st Beghetto), Nabian, Kabashi; Raychev (34′ st Wagner), Yeboah (18′ st Vitali). A disp.: Emmanuello, Lugano, Manfredonia, Pietrelli, Saracco, Strada, Teixeira.
RAVENNA (3-5-2): Poluzzi; Donati, Esposito, Bianconi (41′ st Scaringi); Da Pozzo (36′ st Mandorlini), Lonardi, Viola (29′ st Corsinelli), Tenkorang, Rrapaj; Okaka (29′ st Motti), Fischnaller (36′ st Spini). A disp.: Stagni, Bani, Di Marco, Italeng, Morigi, Zakaria.
RETI: 22′ st Da Pozzo.
AMMONITI: Faggi.
TIRI: 9 (2) – 10 (5)
ANGOLI: 1-3
Un gol in mischia di Da Pozzo permette al Ravenna di espugnare il campo del fanalino di coda Pontedera (0-1), che non vince una partita da oltre quattro mesi, condannandolo alla retrocessione in serie D.
Con le concomitanti vittorie di Ascoli e Arezzo (ancora appaiate al primo posto), svaniscono per i giallorossi le speranze di poter agguantare ancora la seconda piazza e diventa ufficiale il terzo posto, in vista dei playoff che per il Ravenna partiranno il 10 maggio in trasferta. La stagione “regolare” dei giallorossi terminerà invece davanti ai propri tifosi sabato prossimo (18 aprile ore 2030) davanti ai propri tifosi, al Benelli, contro la Vis Pesaro, per una partita che avrà valore solo per le statistiche.
Per quanto riguarda la vittoria di Pontedera (quarta consecutiva per i giallorossi), l’interesse era soprattutto per Viola, tornato in campo da titolare in un’inedita posizione da regista, interpretata al piccolo trotto, rendendosi però pericoloso quando ha avuto l’occasione di portarsi in avanti: clamorosa la traversa interna colpita nel primo tempo su assist di capitan Rrapaj, mentre sono un paio i tiri anche nella ripresa, prima del cambio. Decisivo, come detto, il gol di sinistro di Da Pozzo sugli sviluppi di un angolo battuto dallo stesso Viola, dopo un tentativo di Tenkorang.
Sullo 0-0, era stato decisivo Poluzzi. Occasioni anche per il Ravenna, in particolare con Fischnaller.



