Antichi mestieri e tradizioni: torna la sagra delle erbe palustri dall’11 settembre

Artigianato, mercatino, gastronomia, camminate, mostre e musica: per tre giorni Villanova si anima con la 36esima edizione della kermesse

Le antiche arti dell’utilizzo delle erbe di valle e del legno nostrano rivivono anche quest’anno a Villanova di Bagnacavallo in occasione della sagra delle erbe palustri, giunta alla 36esima edizione. Dall’11 al 14 settembre un’opportunità per apprezzare l’abilità degli artigiani villanovesi del “Cantiere Aperto” e dei cestai e intrecciatori ospiti della manifestazione, che nelle giornate di sabato e domenica (ore 9-18) sarà possibile vedere all’opera nei laboratori dimostrativi di intreccio e degli antichi mestieri. Sempre nelle giornate di sabato e domenica, dalle 8 alle 20, il centro del paese sarà inoltre caratterizzato dalle bancarelle del grande mercatino “La Soffitta in piazza”.

Nel pomeriggio di sabato, alle ore 15.30, sarà prevista la camminata “Lungo il Lamone con Dante”, che rientra nel programma degli eventi “Incontro a Dante” (11/12/13 settembre) a cura delle guide indipendenti di Ravenna e dell’associazione Il Cammino di Dante. I partecipanti saranno condotti in una visita guidata lungo l’argine del Lamone, con intermezzi danteschi e letture finali presso l’Ecomuseo, interpretate da Giuseppe Bellosi (14 euro, info e prenotazioni 339 6463426).

Nel pomeriggio di domenica, le vie, le piazze e il parco pubblico saranno animati dall’energia dei Musicanti di San Crispino, dalle bolle giganti di Strudel, bórda, papòn e mazapègul sui trampoli di Elastica Teatro e dallo spettacolo di burattini tradizionali a cura del Teatro dell’Aglio.

Oltre alla possibilità di visitare liberamente la splendida collezione dell’Ecomuseo delle Erbe Palustri e l’etnoparco “Villanova delle Capanne”, numerose sono le mostre allestite per l’occasione: presso la Sala Azzurra del Palazzone sarà presente la mostra fotografica “Il Delta: terra, acqua e cielo”, curata dal gruppo del Laboratorio di Fotografia “Il Forno” di Villanova, che con i loro scatti catturano lo splendido territorio Delta del Po tra paesaggi, flora e fauna, riflettendo sull’importanza di custodire e proteggere questo prezioso patrimonio ricco di biodiversità.

Come sempre sarà possibile assaggiare la cucina delle azdóre presso la Locanda dell’allegra mutanda, all’interno dell’Ecomuseo: nella serata di venerdì si terrà “PerBacco che cena!” con menu in abbinamento ai vini del Consorzio Il Bagnacavallo.

Il programma completo è disponibile sul sito: www.erbepalustri.it.

CONSAR HOME BILLB 08 – 30 09 20
ACCADEMIA DEL MUSICAL BILLB 17 09 – 04 10 20
CONAD APERTI BILLB 22 03 -30 09 20
REGIONE ER SCUOLA SICURA LEADERB BOTTOM 14 – 30 09 20