Il Safari di Ravenna si prepara alla stagione: via alle visite da domenica 1 marzo, con qualche novità all’interno del parco. Tra i nuovi esemplari ospitati si potranno trovare dromedari, antilopi nilgai e una cucciola di lama nata durante il periodo di chiusura del Parco, oltre a tutti gli altri cuccioli di zebra, giraffe, antilopi alcine e struzzi nati durante la scorsa estate.
Gran parte degli animali all’interno del Parco fanno parte degli “Studbook europei”, un censimento degli esemplari e una attività di interscambio tra istituzioni zoologiche al fine di mantenere un costante monitoraggio della variabilità genetica e rendere la popolazione stabile e sana in ambiente controllato.
Tra i fiori all’occhiello del parco, il progetto legato a una specie di scimpanzè particolarmente a rischio in natura, quella dei verus. Il programma europeo di conservazione Eep (Eaza Ex situ Programme) a cui Safari Ravenna aderisce ha permesso di celebrare ben due nuove nascite in due anni di cuccioli di verus, Tom e Jane, unici cuccioli di scimpanzé verus nati in un giardino zoologico italiano.
Infine, all’interno del Safari si conduce, in collaborazione con l’Università di Torino, uno studio sulla ritmicità e il canto del siamango, finalizzato ad osservazioni etologiche al fine di raccogliere dati scientifici e approfondire le loro capacità comunicative e relazionali.



