Una vittoria tutta al femminile, quella del 45° Pavone D’Oro, il concorso canoro per talenti under 18 ideato nel 1969 dal prete ‘rock’ don Italo Cavagnini. Ad aggiudicarsi la vittoria al termine della finalissima al teatro Masini di Faenza è stata la diciottenne forlivese Giulia Rossi, che ha sbaragliato i concorrenti con il brano “Canto, anche se sono stonata” di Mina.
A decretarne il successo è stata una giuria tecnica composta da 12 esperti del settore, sotto la presidenza di Christian “Chicco” Capiozzo batterista, compositore e produttore. Il voto della giuria è stato affiancato da quello del pubblico in sala, che ha potuto esprimere la propria preferenza attraverso il voto online.
Giulia, che studia al liceo artistico musicale e Musicale “Canova” di Forlì, ha ricevuto direttamente dalle mani del vescovo, monsignor Mario Toso, e del sindaco Massimo Isola il premio in ceramica della Bottega d’Arte Gaeta.
Ad aggiudicarsi la vittoria per la categoria C è stata la sedicenne faentina Viola Liverani con il brano “Sola” di Nina Zilli. Viola frequenta l’indirizzo linguistico del Torricelli e vorrebbe fare del canto la sua professione. Per la categoria A ha vinto la giovanissima Alice Gorini con il brano “Regalerò un sogno” del Piccolo Coro dell’Antoniano. Nella categoria B, il primo posto è andato a Sofia Bertaccini che ha incantato il pubblico in sala con “I will always love you” di Whitney Huston.
Durante la serata sono stati consegnati anche i tre premi speciali, assegnati dal comitato organizzativo al termine delle semifinali. A Giacomo Gentilini che con soli tre anni è il più giovane concorrente in gara, è andato il premio “Simpatia” intitolato a Maurizio Tramonti. Luca Tezzon si è invece aggiudicato il premio della critica, dallo scorso anno intitolato a Pape Gurioli, mentre il premo “Fedeltà” intitolato a Giancarlo Alboni e Domenico Bendoni è andato a Iacopo Graziani. Premiata anche la classe vincitrice della categoria “Scuole”: è la 2^A della primaria Pirazzini.
Il format della manifestazione si rivelato vincente anche quest’anno: musica al 100% live grazie alla storica band del Pavone d’Oro, ai giovani musicisti di Artistation, ai due cori tra cui quello delle voci bianche (diretto da Daniela Peroni) e quello del Pavone d’Oro. A condurre le serate Enrico Palli, Sandro Bucci, Matteo Violani e Maria Grazia Montefiori. Ha preso parte alla serata anche la Compagnia del Cancello di Faenza.



