Bagnacavallo ora può contare sul primo centro acustico specializzato della città. Sabato 31 gennaio, in via Vecchia Darsena 28/A ha inaugurato “Sento Felice”, il presidio di servizi alla persona nato dall’impegno della dottoressa Federica Dal Pane.
Laureata in scienze audioprotesiche all’università degli studi di Siena, Dal Pane ha maturato un’esperienza quasi trentennale nel settore. Nel 2024 apre a Faenza la prima sede di “Sento Felice”, che oggi raddoppia visto il successo e la crescente richiesta di servizi sul territorio.
La prima particolarità del centro è quella di non essere affiliata o subordinata a nessun grande marchio produttore di apparecchi acustici: «Si tratta di una scelta consapevole e ragionata – spiega Dal Pane –, che mi permette di tutelare la mia indipendenza e consigliare ai clienti la soluzione più adatta a loro senza vincoli o imposizioni di mercato». La personalizzazione è infatti uno degli aspetti chiave del lavoro di Dal Pane: «Ogni storia è a sé – prosegue la dottoressa –. Quando si consiglia un apparecchio acustico è importante non considerare solo gli esami oggettivi e strumentali, ma valutare l’età, lo stile di vita e le necessità pratiche di una persona, per orientarsi su una scelta in grado di coniugare al meglio qualità, funzionalità e prezzo: l’apparecchio più tecnologico o più costoso non è per forza il migliore per un determinato paziente».
Il nuovo centro si distingue per un approccio completo che va dalla prevenzione alla riabilitazione, con un percorso che parte da una visita specialistica approfondita a titolo gratuito.

Le visite e i controlli vengono svolti anche a domicilio, per venire incontro alle esigenze dei pazienti con mobilità ridotta.
La videoscopia permette di mostrare a pazienti e familiari le immagini del condotto uditivo e della membrana timpanica, individuando rapidamente eventuali problematiche da segnalare prima di procedere con l’audiometria protesica tonale e vocale. Si tratta di un test indolore e non invasivo che permette di misurare la soglia uditiva del paziente (tonale) e di verificare la capacità di riconoscere e ripetere parole (vocale). Si procede poi con la scelta dell’apparecchio acustico più indicato, scegliendo tra una vasta gamma di prodotti: dispositivi interni ed esterni, ricaricabili, implementati con l’intelligenza artificiale, con funzioni anti rumore e in grado di connettersi a dispositivi elettronici come cellulari, tablet e televisori. Per gli aventi diritto, sono disponibili anche convenzioni con con Ausl e Inail.
«È importante non vedere il deficit uditivo come una disabilità, ma come un aspetto di cui prendersi cura per migliorare la propria qualità della vita – precisa Dal Pane –. Ad oggi, anche gli apparecchi esterni risultano praticamente invisibili, ma così come gli occhiali possono diventare “un accessorio moda”, vale lo stesso per i dispostivi acustici. In altri Paesi è pratica comune per i più giovani indossare apparecchi acustici anche con deficit di udito minimi, soprattutto in ambienti lavorativi: in questi casi, l’apparecchio diventa una sorta di accessorio con cui esprimere la propria personalità, tra colori sgargianti e diverse fantasie. In negozio proponiamo anche questo tipo di soluzione, particolarmente apprezzata dai pazienti più giovani».
In generale, i punti vendita di “Sento Felice” sono pensati come luoghi di ascolto e vicinanza e non un presidio medico tradizionale, tendenzialmente asettico e ospedaliero: «Soprattutto a Bagnacavallo, dove gli spazi lo permettono, ho arredato la sala d’attesa con vecchie madie e mobili della tradizione – continua Dal Pane –, l’idea è quella di un ambiente familiare e casalingo, dove tutti i pazienti, compresi i più anziani possano sentirsi accolti e a proprio agio». A sottolineare la dimensione familiare del progetto, anche la presenza della figlia Rachele, che collabora con la madre mentre frequenta la facoltà di scienze audioprotesiche.

Fino al 30 marzo, in entrambi i punti vendita “Sento Felice” (Bagnacavallo e Faenza) è inoltre attiva una promozione speciale: acquistando una coppia di apparecchi acustici si riceverà in omaggio un telefono di ultima generazione o un dispositivo che permette di collegare direttamente il proprio apparecchio acustico alla televisione. «Si tratta di una soluzione particolarmente interessante – spiega Dal Pane –. Che permette di ascoltare i propri programmi tv preferiti senza restare isolati da ciò che ci circonda, come succederebbe se si togliesse l’apparecchio per indossare le cuffie tradizionali».
Infine, la dottoressa ricorda l’importanza della prevenzione e di agire tempestivamente sulle problematiche uditive, senza sottostimare il problema o vergognarsene: «Il doversi far ripetere continuamente le cose è più invalidante di qualsiasi apparecchio – conclude la dottoressa –. È importante intervenire quando la perdita uditiva è ancora recuperabile, nel senso che l’applicazione degli apparecchi possa portare ad una soddisfazione del paziente senza affaticare ulteriormente l’apparato uditivo, rallentando così il processo di deterioramento. Quando non si sente quasi più nulla, è già troppo tardi».
SENTO FELICE
FAENZA – viale Marconi 189 – tel. 0546 061036
BAGNACAVALLO – via Vecchia Darsena 28A/28B – Tel. 0545 1770865
www.sentofelice.it
info.sentofelice@gmail.com
Pagina FB Sento Felice
cell. 335 1840292 – 347 1404600
Il centro acustico "Sento Felice" di Bagnacavallo






