Dopo un inverno dedicato al relax e al benessere, riparte la stagione delle cure e della prevenzione alle Terme di Riolo, con la riapertura dal prossimo 7 aprile dei cicli terapeutici in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Le Terme di Riolo hanno chiuso il 2025 con risultati sempre più incoraggianti e, nei primi mesi dell’anno nuovo, il comparto benessere ha già fatto registrare segnali molto positivi: le presenze turistiche da gennaio a marzo hanno segnato un incremento del 20% rispetto allo scorso anno, mentre i primi quattro weekend di apertura della piscina, nel mese di febbraio, hanno fatto registrare il tutto esaurito. «Le Terme di Riolo – sottolinea il direttore commerciale Emanuele Salvatori – confermano il proprio ruolo centrale nel sistema termale regionale: il nostro stabilimento rientra tra i primi cinque in Emilia-Romagna per cure erogate in convenzione con il Ssn, a testimonianza della fiducia accordata dai cittadini e della qualità dei servizi offerti».
Immediatamente dopo le festività di Pasqua sarà quindi possibile accedere nuovamente alle cure inalatorie, all’idropinica e ai fanghi sorgivi, vero fiore all’occhiello dello stabilimento, dove si viene sempre seguiti da un team di medici e professionisti all’interno di una struttura certificata al Primo livello Sup, massimo livello di riconoscimento nazionale per le realtà che erogano servizi termali.
«Le acque termali sulfuree e salsobromoiodiche, con le loro proprietà riconosciute dal Ministero della Salute – spiega la dottoressa Mara Angela Mascherpa della Direzione sanitaria – sono di grande efficacia nella prevenzione e nel trattamento delle patologie osteoarticolari (con fanghi e bagni vascolari con idromassaggi termali e percorso vascolare) dell’apparato respiratorio superiore e inferiore (con le cure inalatorie e il ciclo integrato della ventilazione polmonare), dell’orecchio (con il ciclo della sordità rinogena), delle patologie ginecologiche (con le irrigazioni vaginali) e delle patologie dell’apparato gastroenterico (con docce intestinali e cura idropinica). Tutti i cicli di cura termale sono fruibili anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Alle terapie termali possono essere associati trattamenti complementari quali massaggi, idrocolonterapia, elettromedicali e fisioterapia, per potenziarne l’effetto e prolungare il benessere».
Dal 10 aprile riaprirà anche il centro prelievi, inaugurato lo scorso anno, dove sarà possibile accedere senza impegnativa medica per effettuare le analisi in tutta comodità e su appuntamento. A giugno, dopo la chiusura delle scuole, riaprirà anche lo stabilimento esclusivamente dedicato alle cure termali dei più piccoli, anche se i servizi dedicati all’infanzia saranno già attivi dal 7 aprile. «Sia per gli adulti che per i bambini, i mesi primaverili sono i più indicati per iniziare un percorso termale – spiega Salvatori –. Con una stagione che tende sempre di più ad allungarsi, registrando un picco di presenze nei mesi tra agosto e novembre, anticipare il proprio ciclo di cure non significa solamente passare una primavera tranquilla per quanto riguarda allergie e malessere dato dai repentini sbalzi di temperatura, ma anche godersi i trattamenti in un contesto più tranquillo e nel massimo del relax. A tutti i residenti consigliamo certamente questo periodo».
Anche nel 2026 continua l’operazione per riportare i gruppi a trascorrere «10 giorni in un’oasi di benessere e tranquillità». Dopo la buona risposta della stagione passata, nel periodo tra aprile e luglio sono in programma convenzioni speciali per i gruppi, che potranno accedere gratuitamente alla piscina termale e godere della conferma del bonus trasporto, tramite la formula “Da più lontano arrivi, meno spendi”.
Da metà giugno, per offrire sempre più opportunità agli ospiti, aprirà l’arena estiva all’aperto, dove sono in programma appuntamenti dedicati all’intrattenimento, tra musica dal vivo (con orchestre di liscio o Dj), tombola sotto le stelle e cabaret. «Crediamo che il benessere fisico vada di pari passo con quello mentale – continua Salvatori –. Per questo abbiamo studiato un palinsesto di eventi che verrà presentato nel dettaglio nelle prossime settimane». Durante la giornata, saranno in programma anche attività come camminate metaboliche, sessioni di yoga o Qi Gong. «È fondamentale per noi rafforzare la rete di collaborazioni con il territorio, sviluppando sinergie con realtà sportive, economiche e associative – commenta Salvatori –. Oltre alle associazioni locali che svolgono le proprie attività all’interno della struttura, ricordiamo anche la partnership con il Ravenna FC, la collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale e i progetti in corso con il gruppo alberghiero Devira Hotels, finalizzati allo sviluppo di nuove sinergie nel settore dell’accoglienza e dell’offerta turistica. Nel corso del 2026 queste collaborazioni saranno ulteriormente sviluppate con l’obiettivo di definire protocolli medico-sportivi innovativi».
Infine, le Terme di Riolo continuano inoltre a essere un punto di riferimento nazionale per i trattamenti dedicati ai pazienti affetti da fibromialgia, in collaborazione con Associazione Malati Reumatici Emilia-Romagna.
«Guardiamo al 2026 con fiducia e determinazione – commenta Andrea Spalla, amministratore delegato delle Terme di Riolo –. Il nostro obiettivo è non solo confermare ma superare i risultati dello scorso anno, continuando a investire in innovazione, qualità e relazioni. Il traguardo resta sempre lo stesso: promuovere benessere e salute mettendo al centro i nostri ospiti e il territorio che ci sostiene».
Il bilancio del 2025 evidenzia un andamento positivo sotto diversi aspetti: il fatturato registra un incremento del 10% rispetto al 2025, con una crescita che supera il 20% considerando il biennio. Parallelamente si registra anche una riduzione dei costi pari al 10%, ottenuta non attraverso tagli alle risorse ma grazie a un lavoro di ottimizzazione della gestione e dei processi aziendali. Un risultato virtuoso che ha permesso allo stabilimento di chiudere un bilancio finalmente in positivo, obiettivo fissato per il primo triennio della nuova gestione dello stabilimento e raggiunto già durante il secondo anno.
Anche sotto il profilo occupazionale si conferma la forte ricaduta locale dell’attività dello stabilimento: oltre 50 persone lavorano alle Terme durante la stagione, tutte provenienti dal territorio.
TERME DI RIOLO
via Firenze 15 – Riolo Terme (RA)
Direttore Sanitario Mara Angela Mascherpa
Info: cell. 338 2246102 – tel. 0546 71045
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FB Terme di Riolo – IG termediriolo





