Certo, in questi giorni «abbiamo salvato la Costituzione», come dicono dal Pd. C’è il presidente di Start Romagna, l’ex assessore Andrea Corsini, che grida tutto il proprio dolore per il caro gasolio. Ci sono i camionisti che per lo stesso motivo hanno scioperato al porto (litigando pure tra loro). È in corso la caccia a uno scoiattolo al parco Baronio. Nessuno pare vada più in centro perché i parcheggi costerebbero troppo. In mille hanno firmato una petizione perché a Sant’Alberto pare stiano pensando di fare una classe prima alle medie con 35 alunni. Ci sarebbe da raccontare l’ennesima figuraccia su un ponte del Comune (in questo caso il ponticello di via Trieste, che doveva essere rifatto ma è saltato fuori un cavo dell’alta tensione che ha bloccato il progetto). C’è Hera che dice che il Comune ha cambiato idea e farà sparire i cassonetti interrati del centro storico.
Di cose da dire, insomma, ce ne sarebbero davvero tante. Ma questa settimana il mio pensiero va solo a lui. Cito da Ravennaedintorni.it: «Un 31enne ravennate è indagato per vilipendio della religione e offese a una confessione religiosa dopo aver pubblicato su Tiktok alcuni video con recensioni di messe e chiese a Ravenna. L’iscrizione nel registro degli indagati è avvenuta nei mesi scorsi. Non è chiaro chi abbia presentato la denuncia, ma il reato è procedibile d’ufficio. La vicenda nasce da alcuni contenuti pubblicati tra dicembre 2025 e inizio 2026: sei i video acquisiti, nei quali il creator – che sul social conta migliaia di follower – commenta in chiave ironica celebrazioni religiose e ambienti ecclesiastici. Nei video il ragazzo entra in chiesa senza interrompere le funzioni e propone una sorta di recensione, con toni scherzosi e dissacranti: dalla location alle panche, fino all’outfit del prete. In alcuni casi utilizza linguaggi e riferimenti ironici, dal calcio al mondo fantasy, commentando momenti della liturgia e il rito dell’eucaristia, definita ad esempio come “piatto del giorno”. Tra le chiese citate nei contenuti figurano Santa Croce, Santa Maria in Porto, San Pier Damiano e il Duomo».
Si chiama Taylor Ragazzini. E io spero con tutto il cuore che gli uomini di buona volontà stiano pregando per la sua assoluzione. Mio eroe.



