Sono increduli, gli amici e i colleghi che lo stanno salutando in queste ore sui social network. E che lo ricordano come una persona con la battuta sempre pronta, capace di «ridere di niente» e dal grande cuore. Non riescono a capire il motivo che lo ha spinto a spararsi.
Francesco Goisis è morto mercoledì, suicidatosi con la pistola d’ordinanza nella caserma di viale Settembrini, a Rimini, dove lavorava come carabiniere forestale.
39 anni, originario di Forlì, abitava a Cervia, dove in tanti lo stanno piangendo. Non era sposato e non aveva figli.
I funerali si terranno sabato mattina, 10 settembre, alle 10 alla chiesa del cimitero di Rimini.



