
Il 54enne di Montaletto che ha travolto con una ruspa e ucciso una turista sulla spiaggia di Pinarella è risultato positivo alla cocaina. La notizia è riportata dal Corriere Romagna in edicola oggi, 31 maggio, all’indomani dell’interrogatorio. L’uomo era risultato positivo alla cocaina anche nel 2022, quando alla guida di un furgone aveva ucciso l’83enne Giuseppe Quercioli (finendo poi arrestato).
Come sottolinea sempre il Corriere, gli esami accertano la presenza di stupefacenti nel sangue dell’indagato, ma non necessariamente sono indice di un’assunzione avvenuta a ridosso dell’incidente.
L’indagato, Lerry Gnoli – citiamo invece un’agenzia dell’Ansa -, in tribunale (interrogato per quasi quattro ore) ha spiegato di essersi sentito autorizzato a fare quei lavori in spiaggia. E, abilitazioni alla mano, di potere guidare quel tipo di mezzo sebbene con patente revocata (per quell’incidente del 2022).
Davanti alle domande del Pm Lucrezia Ciriello e alla presenza del suo avvocato Vittorio Manes, il 54enne ha ammesso la contestazione (omicidio colposo, a piede libero) e si è detto annichilito per quanto accaduto e desideroso di scusarsi con i familiari della defunta (la 66enne vicentina Elisa Spadavecchia, insegnante in pensione), della quale proprio ieri (30 maggio) a Creazzo (Vicenza) si sono celebrati i funerali. Ma ha detto che da 36 anni fa quel lavoro e che tutti in spiaggia lo vedevano manovrare senza che nessuno gli avesse mai detto nulla. Ha negato di essere stato ingaggiato in nero dal titolare di uno stabilimento o di avere agito di sua iniziativa.
Ha inoltre negato di trovarsi sotto l’effetto di alcol e stupefacenti.



