Dopo mesi di lavori e un investimento di 7,5 milioni di euro, torna pienamente percorribile la Faentina, la storica linea ferroviaria “transappenninica” che collega Romagna e Toscana, con corse da Faenza a Firenze. È partito oggi (19 gennaio) il treno per il “viaggio inaugurale” nel tratto appena riaperto, tra le stazioni di Marradi e Crespino sul Lamone. L’infrastruttura era stata gravemente danneggiata dal maltempo dello scorso marzo (prevalentemente sul versante toscano) ma aveva subito precedenti danni anche a causa dell’alluvione di maggio 2023 in Emilia-Romagna. I lavori sono stati terminati in anticipo sui tempi previsti.
Per l’occasione, proprio stamattina i presidenti delle due Regioni interessate, Michele de Pascale (Emilia-Romagna) ed Eugenio Giani (Toscana) hanno compiuto il viaggio inaugurale in treno; a bordo anche, per l’Emilia-Romagna, la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, e l’assessora a Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo.
«Un traguardo importante, frutto di un grande lavoro di squadra – afferma il presidente de Pascale-. Voglio ringraziare Rfi e Trenitalia perché oggi Emilia-Romagna e Toscana sono nuovamente più vicine. La Faentina non è “solo” un’infrastruttura: ha un grande valore storico, paesaggistico, turistico e culturale ed è anche un servizio importante per le persone, per le comunità di quella che è una vasta area interna soggetta a non poche criticità, legate soprattutto alla conformazione del territorio. Ma c’è un altro aspetto, molto importante. stiamo lavorando per attivare entro quest’anno il collegamento diretto con Ravenna».



