Il mini market sotto i portici di via Carducci, nella zona della stazione di Ravenna, è stato al centro di un controllo della polizia locale nei giorni scorsi: diverse le irregolarità riscontrate, che hanno portato a oltre 6mila euro di multa per il titolare, un 47enne originario del Bangladesh.
Gli agenti hanno rinvenuto circa 60 confezioni di prodotti alimentari privi delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana e 46 bottiglie contenenti un liquido non identificato, prive di qualsiasi tracciabilità. Particolarmente critica la situazione degli alimenti preimballati: sono stati individuati 17 contenitori esposti per la vendita oltre la data di scadenza, tra cui 15 lattine di crema di latte scadute da oltre tre mesi. Il controllo ha evidenziato infrazioni anche nella vendita di prodotti ortofrutticoli (aglio, zenzero, patate e cipolle): i prodotti erano posizionati in contenitori a meno di 50 cm dal suolo, in violazione delle norme igieniche; i freschi sfusi erano privi delle indicazioni obbligatorie relative allo Stato membro o Paese di origine e alla categoria commerciale.
L’ispezione è stata estesa al garage nel piano interrato dell’edificio, utilizzato come deposito. Qui sono stati rinvenuti alimenti deperibili confezionati, accatastati in modo disordinato e, in diversi casi, appoggiati direttamente sul pavimento, in totale spregio delle minime condizioni igienico-sanitarie previste dalla legge.



