Movida vietata a Faenza per otto giovani maggiorenni. Il questore di Ravenna ha emesso un provvedimento di divieto di accesso e stazionamento nelle immediate vicinanze di un locale pubblico e degli esercizi nelle vicinanze interessati dalla movida notturna faentina nei confronti di otto giovani dopo una denuncia dei giorni scorsi dei carabinieri per concorso in lesioni personali aggravate e violenza privata. La durata del divieto varia da uno a tre anni.
I fatti risalgono alla notte del 14 febbraio scorso. In un locale da ballo era scoppiato un tafferuglio che ha coinvolto diversi giovani della zona. Un ragazzo aveva riportato serie lesioni al volto. Le indagini hanno portato all’identificazione dei presunti partecipanti all’episodio. La durata del divieto di accesso è stata modulata a seconda della pericolosità dei soggetti.
Il provvedimento è noto anche come Daspo Willy, una misura di prevenzione urbana introdotta nel 2020 dopo l’omicidio di Willy Monteiro Duarte a Roma. Permette al questore di vietare l’accesso a bar, locali pubblici e aree urbane a soggetti pericolosi, denunciati o condannati, anche non in via definitiva, per violenza o spaccio. Il provvedimento nasce per contrastare la violenza giovanile e notturna estendendo il concetto di Daspo che è un divieto di accesso alle manifestazioni sportive per i violenti. Come detto, non richiede una condanna definitiva per essere applicato, ma si basa sulla valutazione della pericolosità sociale.



