lunedì
23 Marzo 2026
carabinieri

Borsa con doppio fondo e passepartout per le vetrine: fermata coppia specializzata nei furti in gioielleria

Avevano appena commesso un colpo da 4000 euro a Lugo, senza che il personale del punto vendita si accorgesse della sottrazione degli ori

Condividi

Talmente abili nel furto da sottrarre 4 mila euro di preziosi senza che il personale della gioielleria se ne accorgesse, due cittadini stranieri sono stati fermati e denunciati a piede libero con l’accusa di furto aggravato in concorso dai carabinieri di Lugo, nel corso di un servizio mirato di controllo del territorio. I due, un uomo di 31 anni e una donna di 24, sono entrambi residenti in un’altra regione e, già gravati da precedenti specifici, sono considerati soggetti altamente specializzati e attivi su diversi territori.

La coppia è stata fermata nei pressi di un centro commerciale cittadino, dove i carabinieri avrebbero notato un’auto sospetta con a bordo i soggetti, decidendo di procedere al controllo. Ad insospettire subito gli operatori, una borsa nera appoggiata sul sedile posteriore. La perquisizione ha permesso di scoprire che si trattatava di una borsa ingegnosamente modificata con un doppio fondo, realizzato per nascondere la merce rubata e, soprattutto, eludere i sistemi di antitaccheggio. Nello scompartimento segreto sono stati trovati tre bracciali e tre anelli in oro, per un valore di circa 4 mila euro, immediatamente sequestrati dalle autorità.

All’interno dell’abitacolo dell’auto sono stati rinvenute anche due chiavi “passepartout”, utilizzate per aprire le vetrine espositive delle gioiellerie senza lasciare segni di effrazione. Una volta condotti in caserma, i carabinieri hanno ricostruito i movimenti dei due, riuscendo a identificare l’esercizio commerciale oggetto del furto. I responsabili della gioielliera hanno quindi confermato la mancanza dei preziosi, sottratti senza che il personale si accorgesse delle operazioni di apertura, svuotamento e richiusura delle teche. Al termine degli accertamenti, la refurtiva è stata restituita al titolare della gioielleria, che non aveva ancora formalizzato la denuncia.

Infine, il controllo ha permesso di appurare che l’uomo era alla guida dell’auto senza aver mai conseguito la patente di guida. La vettura è stata quindi sottoposta a fermo amministrativo, mentre i due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per furto aggravato in concorso e possesso di oggetti atti allo scasso.

I due, residenti in un’altra regione, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per furto aggravato in concorso e possesso di oggetti atti allo scasso. È stato inoltre accertato che il conducente guidava senza aver mai conseguito la patente, in violazione dell’articolo 116 del Codice della Strada. Per tale ragione, l’autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo.

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi