È finito in carcere il 24enne tunisino ritenuto responsabile dell’accoltellamento di un coetaneo egiziano avvenuto nel pomeriggio del 21 febbraio in via Carducci. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ravenna ha disposto la misura cautelare accogliendo le risultanze investigative della Polizia locale, coordinate dalla Procura. Il giovane dovrà rispondere di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’aggressione sarebbe maturata in un contesto legato allo spaccio di droga. Nonostante fosse già destinatario di un foglio di via con divieto di ritorno a Ravenna per tre anni, l’indagato avrebbe rintracciato la vittima e l’avrebbe colpita più volte con un coltello. Il giovane egiziano ha riportato gravi ferite al dorso, alla mano e al braccio sinistro. Lesioni che, secondo gli inquirenti, avrebbero potuto avere conseguenze letali se la vittima non fosse riuscita a schivare parte dei fendenti.
Inizialmente sottoposto a misura cautelare nel proprio domicilio, il presunto aggressore si è reso irreperibile per alcuni giorni. Dopo la fuga, il provvedimento è stato aggravato con la custodia in carcere, dove si trova attualmente.



