“Scrittori in classe” è il progetto promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna che consente a giovanissimi studenti di incontrare in classe scrittori e scrittrici per apprendere da loro i segreti della scrittura e le giuste tecniche di comunicazione.
L’iniziativa nasce da Riccardo Nencini, presidente del gabinetto scientifico-letterario Vieusseux di Firenze, mentre Monica Frasca rappresenta il motore coordinativo. Il meccanismo del progetto è semplice: le scuole aderiscono e una decina di scrittori entrano in aula nei giorni programmati. «La magia dei libri così prende corso e la voce delle parole scalda la fantasia dei più giovani, oggi troppo distratti da tecniche di comunicazione frettolose e approssimative», spiegano i promotori in un comunicato inviato alla stampa.
Il primo a entrare in classe è Sergio Ruzzier, scrittore milanese noto per i suoi libri d’infanzia in cui fonde la tradizione stilistica europea con il linguaggio del fumetto americano. «Quando lo hanno visto entrare in classe – sottolineano ancora gli organizzatori –, i ragazzi della scuola primaria Garibaldi di Ravenna hanno provato lo stupore della conoscenza, della curiosità, della sorpresa e della bella letteratura capace di uscire dai libri e di creare valore diffuso».
Ruzzier è poi andato anche alla scuola primaria Cavina e il progetto proseguirà con lo stesso scrittore alla scuola media IC3 di Milano Marittima ed alla scuola primaria Torre di Ravenna.



