martedì
17 Febbraio 2026
Musica

Crossroads, il festival itinerante per gli esploratori della musica jazz e del territorio

La 27esima edizione conta la partecipazione di 500 artisti che si esibiranno un po' in tutta la regione. Diversi gli appuntamenti in provincia

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Arriva alla 27esima edizione Crossroads, il festival di musica jazz itinerante che si svolge su tutto il territorio della regione Emilia-Romagna, dal 3 marzo al 31 luglio, a cura di Jazz Network. Sono 72 gli appuntamenti in programma, suddivisi in 64 concerti e 8 attività collaterali, che coinvolgono 25 località diverse, passando per tutte le province (tranne Piacenza) e anche da alcuni dei comuni minori. «Il festival investe molto sull’accessibilità – dichiara l’assessora alla Cultura della Regione Jessica Allegni durante la conferenza stampa di presentazione – vogliamo portare il jazz anche nelle periferie, non solo nei grandi centri, infatti l’obiettivo è arrivare nelle comunità minori dove è più difficile portare artisti famosi».

La regione Emilia-Romagna accoglierà 500 artisti provenienti da tutto il mondo, con una ricchissima proposta di presenze femminili, dalle grandi star italiane e internazionali ai talenti emergenti, fino ai giovanissimi ai quali viene offerta l’occasione di fare esperienza. Un vasto campionario di ascolti, che affiancherà ai più noti protagonisti della scena jazz proposte nuove e insolite, fino ad esplorazioni di generi musicali trasversali.

Diversi sono gli artisti che si esibiranno a Ravenna e in provincia, in particolare nelle località di Fusignano, Massa Lombarda, Solarolo, Russi, Piangipane, Lido Adriano e Bagnacavallo.  Nel cartellone confluisce anche il programma di Ravenna Jazz, che quest’anno – in aggiunta all’abituale periodo dal 2 al 10 maggio – avrà una ripresa estiva l’1, 3 e 9 luglio (anche in collaborazione con Ravenna Festival). Le tre serate saranno alla Rocca Brancaleone (sede storica di Ravenna Jazz recentemente restaurata) e accoglierà artisti e produzioni di massimo prestigio, a partire dall’attesissimo ritorno, il 3 luglio, del chitarrista Pat Metheny, per poi seguire il 9 luglio con la bassista Nik West e il prodigio della chitarra Matteo Mancuso.

«Un appuntamento imperdibile, che anche quest’anno si presenta con un cartellone straordinario per numero di appuntamenti e di artisti – commenta Allegni -. Una maratona di musica e spettacolo, che dalla primavera ci condurrà fino all’estate, proponendosi in tutta la nostra regione. Diamo a tutti il benvenuto, orgogliosi come Regione di essere parte di questa organizzazione che in tanti anni non ha mai deluso le aspettative né fatto mancare le sorprese. Vogliamo investire sulla cultura per il futuro della comunità e delle nuove generazioni, con lo scopo di mantenere vive le relazioni in un momento in cui la tecnologia rischia di creare isolamento».

«Crossroads è il jazz come rivoluzione, ribellione armonica, un inno alla democrazia sonora che abbatte barriere e solleva ogni voce – aggiunge Sandra Costantini, presidente e direttrice artistica di Jazz Network -. Porta il fuoco ovunque, fin nei borghi più sperduti dell’Emilia-Romagna, all’insegna di una fruibilità anti-élite. Crossroads non è una somma di eventi, ma un manifesto vivo che dipinge sulla vasta tela regionale col pennello del jazz».

Il programma completo del festival è consultabile a questo link: https://www.crossroads-it.org/

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