lunedì
23 Marzo 2026
Mostra

“Sono figlia dell’Oceano”: l’arte come esperienza, con gli “occhi sul Mediterraneo”

Le sculture di Abra dialogano con i dipinti di Stefania Salti. Dal 28 marzo in programma performance e workshop

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Sabato 28 marzo alle 17, nel chiostro della biblioteca Oriani di Ravenna, inaugura Sono figlia dell’Oceano, il nuovo progetto dell’artista emiliano-romagnola Abra, conosciuta come “scultrice del fuoco”. La rassegna presenta le sue grandi opere in metallo.

L’inaugurazione sarà accompagnata da una performance dal vivo, pensata per coinvolgere il pubblico e introdurlo alla dimensione partecipativa dell’evento.  Accanto alle sculture di Abra, l’esposizione ospita anche gli ultimi lavori dedicati al tema del mare di Stefania Salti, pittrice ravennate scomparsa prematuramente a cui è dedicato questo progetto. La presenza di queste opere è stata resa possibile grazie al marito Giovanni, che ha messo a disposizione i suoi ultimi dipinti ancora inediti.

Tra le iniziative in programma, ci sarà anche un workshop aperto a tutti sulla “scultura del fuoco”, la tecnica distintiva di Abra. I partecipanti potranno realizzare piccole sculture a forma di stella che andranno a comporre una grande installazione collettiva: un cielo stellato simbolo di universalità e omaggio alla città.

La mostra Sono figlia dell’Oceano proseguirà fino al 12 aprile. Il programma include inoltre una collaborazione con il progetto Tom – Tutti gli occhi sul Mediterraneo, promosso da Arci Ravenna. Durante l’inaugurazione, la presidente dell’associazione, Samkhya Spinazzi, presenterà il progetto, sottolineando il legame tra espressione artistica e responsabilità sociale. Tom è un’iniziativa che monitora, documenta e denuncia quanto accade nel Mediterraneo, sostenendo azioni di soccorso verso chi si trova in pericolo in mare.

«Il progetto Tom – ha dichiarato Spinazzi durante la presentazione alla stampa – nasce per mantenere alta l’attenzione su ciò che accade nel Mediterraneo. Si tratta di un’iniziativa impegnativa anche dal punto di vista economico: per questo abbiamo pensato alla vendita di cartoline artistiche a offerta libera, con l’obiettivo di raccogliere fondi per rimettere in sesto la barca a vela Tom e farla navigare almeno una volta al mese». 

«Non è solo una mostra – ha aggiunto Abra Degli Esposti, artista e curatrice del progetto – ma un vero e proprio progetto di vita. L’arte è intesa come qualcosa che può elevare le vibrazioni umane: immergersi nelle opere nel silenzio del chiostro, partecipare alla creazione, lasciarsi attraversare dai messaggi della performance, contribuire a un gesto concreto di solidarietà».

«L’evento – ha concluso Roberto Cantaglli, direttore del Mar – Museo d’arte della città di Ravenna – si inserisce in un percorso che intreccia performance, scultura e pittura. Si tratta di un progetto dal forte valore simbolico e metaforico, in linea con quello che ha portato Ravenna a candidarsi come capitale del mare». 

Orari di apertura
Sabato, domenica e festivi: 16–19
Lunedì, mercoledì e venerdì: 10:30–18.30
Martedì e giovedì: 10.30–13.30

Workshop
Venerdì 3 e 10 aprile dalle 15 alle 18
Lunedì 6 aprile dalle 16 alle 18:30. 

Info e contatti
ribellartiassociazione@gmail.com
https://abradegliesposti.it/
Tel. 347 7841203

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