Un’ora e mezza per parlare di arte, teatro, letteratura e giornalismo in un giardino nascosto nel cuore di Ravenna. Torna la “rassegna nomade” curata da Ivano Mazzani, che quest’anno trova casa nella corte interna del room and breakfast “A Casa di Paola” (Via Paolo Costa 31) con il nome di “I sabati al cortile”.
La formula è quella consolidata negli anni: un ciclo di incontri pomeridiani gratuiti, con artisti e personaggi ?’ della realtà cittadina, che si estenderà per 10 sabati (e un venerdì) dal 3 aprile al 6 giugno, sempre dalle 17 alle 18.30.
Si parte proprio con l’anteprima di venerdì 3 aprile, che vedrà protagonista Marco Martinelli, cofondatore del Teatro delle Albe, che nell’incontro “Le Albe e noi” parlerà della carriera di regista e drammaturgo in dialogo con Silvia Rossetti, drammaturga del collettivo “Spazio A/ Teatro” e lo “spettatore teatrale” Giuseppe Di Giacobbe.
Sabato 4 sarà la volta di “Minotauro”, uno scambio sull’arte della fotografia con i fotografi Leonardo Goni e Andrea Bernabini. Sabato 11 la poeta e docente Agnese Fabbri parlerà del suo libro di poesie dialettale “Stagioni”, in dialogo con Luana Vacchi, poeta, docente e attivista. L’ultimo appuntamento di aprile è in programma sabato 18, con un focus sull’arte visiva e le riflessioni dell’artista Daniele Ferroni, artista e editore (Edizioni Lumacagolosa) e il critico d’arte Luca Maggio.
Sabato 25 aprile, in occasione dell’81esimo anniversario della Liberazione, l’incontro sarà dedicato al tema della libertà di stampa, con un focus sul giornalismo locale. Nell’occasione, il direttore della nostra testata Ravenna e Dintorni Luca Manservisi dialogherà con Carlo Raggi, già vicecapo redattore de Il Resto del Carlino, la corresponsabile di Ravenna Notizie Claudia Folli e il vice direttore del Corriere di Romagna Carmelo Domini. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Fausto Piazza, fondatore e già direttore di Ravenna e Dintorni.
La rassegna riprenderà poi a maggio, con tre incontri dedicati al teatro: sabato 2 Luigi Dadina, cofondatore de Le Albe, parlerà di lavoro e spettacolo in uno scambio con la scrittrice e operatrice culturale Laura Gambi. Sabato 9, la giovane attrice teatrale ravennate Livia Tura reciterà tra le mura della corte il monologo “Oltre ogni ragionevole dubbio”. Sabato 16 danza, teatro e fotografia si uniscono nelle riflessioni di Gruppo Nanou. Marco Valerio (direttore artistico e coreografo Nanou) e Rhuena Bracci (confondatrice Nanou, danzatrice e coreografa) dialogheranno con il fotografo Daniele Casadio e il collaboratore de Il manifesto e nostro giornalista Alex Giuzio.
Sabato 23 si passa alla settima arte, con l’incontro “I migliori peggiori film”, che vedrà protagonista il direttore di produzione video di Les Bompart, Paul Bompart. L’ultimo appuntamento di maggio è quello di sabato 30, sul mondo dell’editoria e della grafica con il docente di Graphic Design Emilio Macchia. La rassegna si chiuderà sabato 6 giugno con uno spazio dedicato al patrimonio storico, artistico e ambientale raccontato attraverso la fotografia. I protagonisti saranno il fotografo Enzo Pezzi dialogherà e l’intelletuale ed ex docente Cesare Albertano.
Al termine degli incontri, i cancelli del cortile di via Paolo Costa resteranno aperti per chi desidera trattenersi, gustando un calice di vino o un piatto: in questo caso è richiesta l’adesione gratuita all’associazione enogastronomica Cortile, effettuabile anche in loco. Gli incontri, invece, sono aperti a tutti.
«L’anno prossimo ricorrerà il ventesimo anniversario della prima rassegna Approdi Urbani – commenta Mazzani -. In attesa dei festeggiamenti, proseguiamo il nostro impegno di “volontariato culturale”, con l’obiettivo di generare dialogo, scambio e comunità: una comunità “nomade”, capace di muoversi alla scoperta di luoghi nascosti della città e di abitarli attraverso la cultura. Dopo tanti anni, continuo a emozionarmi come un fanciullo».



