Nuovo albergo nell’ex convento. Tutto pronto per il festival olistico: ospite Selen

Il Comune ha affidato la struttura a una coppia di forlivesi: apertura da Pasqua a ottobre, durante l’estate serate con musica live. Dal 29 aprile la tre giorni con lo Spiritual Festival tra mitologia, simbolismo e sacralità. Special guest Luce Caponegro, l’ex pornostar che oggi guida un centro benessere

È cominciata a Pasqua l’avventura imprenditoriale dell’albergo Antico Convento San Francesco, nuovo nome della struttura ricettiva insediata in una parte dell’ex monastero di Bagnacavallo già in passato utilizzato come ostello. Pochi mesi fa il Comune di Bagnacavallo, proprietario dell’immobile, ha assegnato il bando di gestione a due forlivesi, Fulvia Damiani e Paolo Camprini: entrambi trentacinquenni, laureata in Comunicazione e Design a Firenze lei, architetto ed ex store manager lui. L’apertura andrà da Pasqua a metà ottobre, nel restante periodo dell’anno sarà possibile soggiornare su prenotazione e in occasione delle festività: venti camere ampie, servizio di prima colazione, salette relax, bar, ambienti comuni con servizio wi-fi gratuito e parcheggio riservato. La curiosità è l’ambientazione di sei stanze, caratterizzata da colori e arredi ad hoc: Erbe palustri, Melo cotogno, Dolce fico, Vitis 1753, Lunaria e Candida rosa.

Il fiore all’occhiello sarà il suggestivo chiostro: nelle serate estive sarà animato da un programma di eventi aperto anche a chi non alloggia e nella struttura. Dal 13 giugno è prevista tutti i martedì e i venerdì l’apertura serale con “Quel che passa il Convento”: spettacoli, vino e musica. Inoltre nei mesi di maggio, giugno e luglio ci saranno altre iniziative come cene e weekend con delitto, con murder party tra le stanze del convento.

«Abbiamo scelto come annuncio “Nó arvém. Aperti! Open” perché, partendo dalla tradizione – spiegano Damiani e Camprini – ci vogliamo aprire a un turismo senza confini per far apprezzare la nostra storia e la nostra ospitalità. Puntando anche molto sulla convivialità: noi saremo sempre presenti per avere un contatto quotidiano con gli ospiti. Inoltre le aperture serali estive daranno la possibilità a tutti di visitare questo luogo così pieno di memoria per assistere a spettacoli o ascoltare musica ma anche soltanto per ammirare la struttura o prendere un caffè».

Tra i primi eventi ospitati dalla struttura c’è anche lo Spiritual Festival (dal 29 aprile all’1 maggio). L’ideatrice della manifestazione è Claudia De Matteis, presidente dell’associazione “Il Cerchio della Vita” e antesignana delle discipline olistiche. Lei ha sottolineato la particolarità di un «progetto tutto al femminile, che non insegue guru, ma che si propone di insegnare alle persone la strada per raggiungere il proprio Dio interiore». La filosofia dell’evento, dicono gli organizzatori, è «la passione per la conoscenza» in cui si coniugano mitologia, simbolismo e sacralità. Tra i promotori c’è Sara Duè, intervenuta alla presentazione del festival svolta a Milano Marittima: «Anche il mondo dei locali si sta aprendo, in maniera sempre più convinta, alle discipline sciamaniche che, benché più impegnative e profonde, restano un elemento aggregante e di vera socialità». La special guest della tre giorni bagnacavallese sarà Luce Caponegro, nota al grande pubblico anche per il suo passato da attrice hard con il nome d’arte Selen: «Nel corso della mia vita – ha spiegato l’ex pornostar ravennate che ora guida un centro benesse – a dispetto delle apparenze, ho sempre coltivato con grande assiduità la mia sfera interiore. Il mio passato pubblico ha sempre avuto una dimensione terrena, ma anche quando ero Selen, mi sono presa cura della mia anima e sono sempre stata affascinata dalle discipline olistiche. Oggi potrei rinunciare ai piaceri terreni, ma non potrei mai fare a meno dei miei sogni e della mia parte più spirituale».