venerdì
27 Marzo 2026
Fondi Pubblici

Barriere architettoniche, dalla Regione 600mila euro per 40 case popolari

Finanziamenti per interventi in diversi edifici della provincia

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Dall’installazione di ascensori e montascale a lavori interni come l’allargamento di porte e corridoi, fino alla rimozione di gradini e altre barriere. In totale 40 interventi in alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), realizzati quest’anno in tutto il territorio provinciale di Ravenna grazie a un investimento da 606mila euro della Regione Emilia-Romagna per dare una risposta al bisogno di autonomia e vita sociale di chi si muove con difficoltà, soprattutto anziani e persone con disabilità. In totale in regione 628 interventi per 11 milioni di euro. Delle risorse complessive, 2 milioni sono già stati utilizzati per finanziare il bando uscito lo scorso febbraio; poiché le domande erano molto più numerose rispetto alle risorse previste, per soddisfare il maggior numero possibile di richieste e far scorrere la graduatoria la Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini in luglio ha deciso di stanziare altri 9 milioni di euro, che hanno consentito di riaprire il bando.

In Emilia-Romagna gli edifici popolari hanno un’età media di 45 anni e per questo non sempre sono adatti alle esigenzedianziani e persone con disabilità o difficoltà motorie, per le quali la mancanza appunto diascensori e montascale, o la presenza di pavimenti sconnessi, servizi igienici angusti,spazi troppo stretti per consentire il passaggio di una carrozzina possono trasformarsi in veri e propri ostacoli, o in un rischio di isolamento sociale.

«Gli ostacoli che impediscono alle persone anziane o disabili di svolgere la propria vita in autonomia rappresentano un problema oggettivo – sottolinea la vicepresidente e assessora al Welfare, Elisabetta Gualmini – che richiede interventi concreti. Penso agli anziani, che in Emilia-Romagna rappresentano un quarto della popolazione, e alle persone disabili costrette a vivere in edifici privi di ascensori e appartamenti poco adatti alle loro condizioni fisiche. Come Regione da anni, anche supplendo alla mancanza di aiuti statali, investiamo per abbattere le barriere architettoniche nelle abitazioni private e da quest’anno interveniamo anche su quelle popolari, con uno stanziamento di risorse veramente ingente del quale andiamo orgogliosi».

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