Il viadotto sull’E45 riaperto al traffico leggero. In arrivo gli ammortizzatori?

Il Governo si è impegnato a farsi carico della richiesta del presidente della Regione Bonaccini per tutelare chi ha subìto danni, anche in Romagna

Viadotto Puleto E45 Lavori Per Consentire Riapertura Parziale Dopo SequestroAnas ha riaperto al traffico leggero il viadotto “Puleto”, sulla E45, tra Canili e Valsavignone, in provincia di Arezzo, dopo che questa mattina (13 febbraio) la Procura ha notificato il provvedimento con il quale autorizza la riapertura parziale.

Il transito è consentito a tutte le autovetture e ai vicoli con massa a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, secondo quanto già disposto dalla Procura stessa. Per i mezzi pesanti restano invece valide le deviazioni sui percorsi alternativi già utilizzati. Sono attivi filtri e controlli da parte del personale Anas e Forze dell’Ordine.

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Al contempo proseguono i lavori di manutenzione programmata già previsti nel piano Anas di riqualificazione della E45, appaltati nei mesi scorsi e consegnati a dicembre all’impresa esecutrice, per un investimento di 2,5 milioni di euro.

Nel frattempo il presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza della Regioni, Stefano Bonaccini, ha richiesto  (in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti locali, a Roma, anche a nome delle Regioni Toscana e Umbria) di attivare subito gli ammortizzatori sociali a favore dei lavoratori delle aziende danneggiate dalla chiusura del viadotto. Richiesta che ha ricevuto già una prima risposta positiva dall’esecutivo. Il viceministro all’Economia, Massimo Garavaglia, si è infatti impegnato a farsi carico della richiesta interessando rapidamente anche gli altri ministeri coinvolti.

Il presidente Bonaccini ha portato sul tavolo di confronto col Governo una richiesta che è stata immediata e che tuttora viene sollecitata dalle istituzioni locali, dai sindacati e dalle organizzazioni d’impresa, sia artigiane che industriali. L’attivazione da parte dell’esecutivo fa seguito a un primo intervento della Regione che il 28 gennaio scorso ha stanziato una prima tranche da 250 mila euro per garantire un primo aiuto alle imprese, ai lavoratori e alle famiglie delle Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini colpite dalla chiusura della viabilità, fondi in corso di erogazione d’intesa con i gli enti locali. In precedenza, il 16 gennaio, il presidente della Giunta aveva dichiarato lo stato di crisi regionale, atto a cui aveva ha fatto seguito, il 25, la richiesta di deliberazione dello stato di emergenza nazionale.

In merito all’attivazione degli ammortizzatori sociali, per i soli territori dell’Emilia-Romagna la Regione chiede al Governo l’assegnazione di risorse per 8 milioni di euro, necessari all’integrazione del reddito dei lavoratori di tutte le imprese direttamente colpite, per un periodo di 180 giorni, da rivalutare poi sulla base dell’evolversi della situazione.

 

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