sabato
17 Gennaio 2026
Dati

Unioncamere: a Ravenna nel 2018 imprese giovanili in calo del 3,3 percento

Le statistiche divise per settore. Calano anche le imprese femminili, in crescita quelle con il titolare o la maggioranza dei soci stranieri

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Imprese assetate di liquiditàA Ravenna sono 2.675 le imprese giovanili iscritte nel Registro Imprese della Camera di Commercio, nel 2018 c’è stata una riduzione di 91 unità, pari al 3,3 percento. Sono i dati diffusi da Unioncamere Emilia-Romagna.

Nel dettaglio delle attività economiche, le imprese guidate da giovani risultano in crescita nel settore agricolo (+17 unità, con +7,8% in termini relativi) ed in quello dei servizi alle imprese (+9 unità, +3,3%). All’opposto, sono in flessione in tutti gli altri settori, in particolare in quello delle costruzioni (-54, pari al -10,4%) e nel commercio (-43, -5,6%).

Anche le imprese femminili nella nostra provincia sono in calo. Rispetto ad un anno fa sono in diminuzione di 78 unità, pari a -1,0%. Secondo i dati del Registro Imprese della Cciaa di Ravenna, l’andamento della movimentazione segnala per l’anno 2018 un saldo negativo e decisamente più pesante rispetto al 2017, quando era stato di solo -8 unità. Per quanto riguarda i singoli settori di attività delle imprese femminili, il comparto dei servizi alla persona è aumentato di 43 unità (+3,3%) e quello dei servizi all’impresa, con +28 unità (+2,6%); in crescita anche il settore turistico femminile, di 6 unità (+0,5%). In calo invece di 69 unità il settore commerciale (-3,2%), di -54 unità il settore agricolo (-4,7%), di -14 quello creditizio e assicurativo (-8,6%), di -15 quello industriale (-2,7%), di -5 l’edilizia (-2%) e di -4 il comparto dei trasporti (-4,6%).

Al contrario c’è un saldo positivo delle imprese con il titolare o con la maggioranza dei soci di nazionalità straniera. Al 31 dicembre 2018 sono registrate 4.536 imprese straniere nel Registro delle Imprese di Ravenna: 110 in più rispetto alla stessa data dello scorso anno (+2,5%). La percentuale di imprese straniere sul totale è in crescita continua ed ha raggiunto l’11,6%, avvicinandosi alla media regionale (11,7%) e mantenendosi più elevata rispetto a quella nazionale (9,9%). Rispetto all’anno precedente, l’imprenditoria straniera provinciale è in crescita in tutti i settori: in testa, l’edilizia con +45 imprese (+2,7%).

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