Nuove urbanizzazioni, va potenziata l’idrovora per l’aumento del rischio allagamenti

Le valutazioni del Consorzio di Bonifica per la sicurezza idraulica del territorio ravennate tra la città e il litorale considerando nuove cementificazioni su 200 ettari

RAVENNA 14/12/04. FOTO AEREE DI RAVENNA

Una foto aerea di Ravenna

L’adozione di piani per nuove urbanizzazioni a Ravenna nella zona tra la città e il litorale, in particolare per lo sviluppo logistico-portuale, richiederà un miglioramento della rete di bonifica per la modifica della risposta del suolo agli eventi meteorici. In estrema sintesi, andrà potenziata l’idrovora di Punta Marina per l’aumento della cementificazione di circa 200 ettari ed evitare allagamenti. La notizia è riportata dal quotidiano Il Corriere Romagna in edicola oggi, 12 febbraio. L’articolo a firma di Alessandro Montanari riporta le valutazioni fatte dal Consorzio di Bonifica.

L’alluvione di maggio 2023 ha accelerato le valutazioni su un progetto che erano già in corso da più di un decennio, considerato che l’ultima revisione strutturale della rete di bonifica connessa all’idrovora di via del Remo risale a 60 anni fa.

L’impianto oggi è composto da due pompe idrovore di portata complessiva di 4.300 litri al secondo, oggi attualmente in funzione. Sarà installata una pompa che aggiungere una potenza ulteriore di drenaggio che potrà aggiungere fino a 4mila litri al secondo di pompaggio. L’investimento è di poco superiore al milione di euro.

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