La Biblioteca Classense di Ravenna si è aggiudicata il primo posto nella graduatoria del bando promosso dal ministero della Cultura per “la valorizzazione e l’accessibilità del patrimonio culturale attraverso l’uso di tecnologie innovative e metodologie di gamification”. Il progetto, che vede la realizzazione di una web app interattiva, riceverà un finanziamento di 100.000 euro nell’ambito del Pnrr, con l’obiettivo di ampliare l’accesso e la partecipazione alla cultura. La proposta, ideata da Panebarco & Happy Minds, ha l’obiettivo di rendere più immersiva, accessibile e personalizzata la scoperta del patrimonio della biblioteca Classense.
Cuore del progetto è il concept narrativo The Secret Bookish Society: la Classense viene reinterpretata come una scuola segreta per lettori e lettrici eletti, ispirata alle estetiche dark & light academia – linguaggi culturali molto diffusi tra le nuove generazioni, che associano la lettura e la ricerca del sapere a ritualità, appartenenza e stile.
La web app proporrà ambienti di gioco, missioni e quiz che guideranno gli utenti alla scoperta delle collezioni: testi antichi e rari, manoscritti, mappe, carteggi e fotografie diventeranno tappe di un percorso interattivo, arricchito da badge, storytelling digitali e mappe dinamiche. In questo modo patrimonio, servizi e spazi fisici della biblioteca verranno valorizzati in un’unica esperienza narrativa e partecipata.
Sarà coinvolta anche la rete territoriale già attiva attorno alla Classense: associazioni culturali, volontari e cittadinanza attiva, scuole e università, enti del terzo settore. Questi soggetti parteciperanno alla co-progettazione, al test della web app e alla sua diffusione come strumento didattico e di inclusione.
«La Classense, grazie al sostegno del Comune di Ravenna – dichiara l’assessore alle Politiche culturali Fabio Sbaraglia – prosegue il suo percorso nell’ambito dell’accessibilità, su cui ha già investito con diversi interventi finalizzati alla piena fruizione degli spazi e delle collezioni, sia dal punto di vista fisico che cognitivo, sempre con il supporto di fondi Pnrr».
«Il nostro obiettivo – dichiara la Direttrice della biblioteca, Silvia Masi – è coinvolgere attivamente e in maniera continuativa un pubblico ampio e diversificato, con particolare attenzione alle giovani generazioni, alle persone con minore familiarità con il patrimonio culturale e ai pubblici non abituali».