Bilancio 2025 positivo per la Cassa di Ravenna. Con una lettera agli azionisti, il presidente Antonio Patuelli ha annunciato che il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati dell’esercizio, che segnano una crescita significativa di utili e indicatori patrimoniali. L’utile lordo della Cassa ha raggiunto i 64,5 milioni di euro, con un aumento del 22,83% rispetto all’anno precedente, mentre l’utile netto è salito a 48,7 milioni di euro (+31,62%), dopo il pagamento di oltre 17 milioni di euro di imposte.
Il Cda ha inoltre deliberato la distribuzione di due dividendi: uno ordinario, in aumento rispetto al 2024, e uno straordinario. Complessivamente, agli azionisti spetterà un dividendo pari a una azione ogni diciassette possedute oppure, in alternativa, un pagamento in contanti di 97 centesimi per azione (80 centesimi ordinari e 17 straordinari).
«La distribuzione – fa sapere la banca attraverso una nota – dei dividendi ordinario e straordinario per le decine di migliaia di azionisti della Cassa di Ravenna è motivo di grande soddisfazione e anche di alta utilità sociale in particolare per le iniziative dell’azionista Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Nel 2025 si è rafforzata ulteriormente la solidità patrimoniale della Cassa: il CET 1 Ratio al 31 dicembre 2025 è del 25,44%, mentre il Total Capital Ratio è del 26,13%», Nel corso dell’anno sono state inoltre inaugurate due nuove filiali: la sesta a Cervia e la seconda a Comacchio.
Il bilancio della Cassa del 2025 registra un margine di interesse di 79,4 milioni di euro (+3,69%), commissioni nette di 57,4 milioni di euro (+8,45%), margine di intermediazione di 161,9 milioni di euro (+9,98%). La raccolta globale è stata pari a 11.216 milioni di euro (+9,5%). I crediti deteriorati netti della Cassa (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) sono diminuiti del 65,37% e sono lo 0,79% del totale dei crediti netti. Le erogazioni di mutui a famiglie sono cresciute del 36,8% sull’anno precedente. «Per cospicue cessioni pro-soluto di crediti deteriorati e per minor domanda da parte delle imprese, gli impieghi sono diminuiti del 2,46%» spiega l’istituto.
Positivi anche i risultati del Gruppo Cassa, che comprende tra le altre Banca di Imola e Banco di Lucca e del Tirreno. L’utile lordo è di 78,8 milioni di euro (+3,98%), un utile netto di 51,3 milioni di euro (+7,92%).
Antonio Patuelli, presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna e dell'Abi



