giovedì
12 Febbraio 2026
Porto

Il nuovo piano operativo triennale di Ap: più infrastrutture, innovazione e collegamenti

Investimenti anche su digitalizzazione, competitività e una sempre maggiore transizione ecologica

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L’Autorità portuale di Ravenna ha approva il piano operativo triennale (Pot) del periodo 2026-2028, lo strumento per la programmazione delle attività future.

Il Pot individua alcune direttrici ritenute strategiche per il futuro sviluppo dello scalo: il potenziamento infrastrutturale; la costruzione di un sistema logistico più strutturato che metta Ravenna in rete con altri nodi intermodali regionali; l’implementazione di tutte le attività legate a innovazione, energia e ambiente.

Il documento contiene decine di schede dettagliate su interventi di security portuale e di efficientamento dei servizi di controllo, promozione dei mercati di riferimento del porto, sviluppo dell’intermodalità e della logistica integrata, con azioni e interventi per l’ammodernamento, l’aumento della capacità e dell’accessibilità marittima del porto, anche attraverso investimenti sulla rete ferroviaria e stradale, compresi quelli cosiddetti “di ultimo miglio”. Sono decritte anche le attività legate a digitalizzazione, innovazione, competitività e ad una sempre maggiore transizione ecologica per l’efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale di tutto il porto.

«Le previsioni dell’attuale piano regolatore portuale che scadrà nel 2027  – ha affermato il presidente di Ap, Francesco Benevolo – sono state in gran parte attuate o lo saranno entro il 2026 e si cominciano già a raccoglierne i risultati. Ricordiamo che il 2025 ha visto il nuovo record del porto in termini di tonnellate di merci movimentate superando la soglia dei 28 milioni di tonnellate. Ora è necessario pianificare tutte quelle attività che permettono al porto di Ravenna di affermare sempre più il suo ruolo centrale nel sistema logistico nazionale, anche grazie al potenziamento dei collegamenti infrastrutturali con i principali corridoi logistici del Paese».

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