sabato
21 Febbraio 2026
Lugo

Per l’ex sede della scuola dell’infanzia ipotesi condisivione tra liceo e formazione professionale

La palazzina di proprietà del Comune verrà riqualificata e destinata all'istruzione. Riapertura non prima di settembre 2027

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La vecchia sede della scuola dell’infanzia Filastrocca a Lugo, una palazzina di tre piani in viale degli Orsini, sarà riqualificata per diventare un nuovo spazio dedicato all’istruzione con una condivisione degli spazi tra liceo e formazione professionale. L’ipotesi, sulla quale si concentreranno le verifiche di fattibilità tecnica ed economica, è emersa al termine di un incontro avvenuto il 19 febbraio tra la presidente della Provincia, Valentina Palli, la sindaca di Lugo, Elena Zannoni, il sindaco referente per l’Istruzione dell’Unione, Federico Settembrini, l’assessora ai Servizi educativi del Comune di Lugo, Daniela Geminiani.

«La Filastrocca – affermano in sintonia gli esponenti delle istituzioni coinvolte – potrebbe diventare uno spazio sperimentale e polifunzionale, di un nuovo modo di interpretare gli ambienti scolastici». La tematica verrà approfondita tra Comune e Provincia, coinvolgendo l’ufficio scolastico provinciale e la Regione.

Qualsiasi sarà la destinazione dell’immobile, la scelta assunta resta quello di dedicarlo all’istruzione: saranno per questo necessari importanti interventi manutentivi di adeguamento, pertanto solo dall’anno scolastico 2027/2028 potrebbe verosimilmente ipotizzarsi il nuovo uso.

Con il trasferimento della materna nella nuova sede appena inaugurata, l’edificio di fronte alla stazione, di proprietà comunale, è rimasto vuoto e i vertici dell’adiacente liceo lo consideravano un’opportunità per nuovi spazi. Le istituzioni locali sottolineano l’andamento demografico che evidenzia una diminuzione di circa il 30 percento della popolazione scolastica nei prossimi anni e le richieste delle imprese del territorio che segnalano con grande preoccupazione la necessità di figure professionali qualificate. Senza dimenticare «la necessità di dare una alternativa a tutti quei ragazzi che non desiderano entrare in un percorso scolastico superiore, ma approcciarsi più direttamente al lavoro».

Una prima risposta sarà probabilmente l’istituzione, a partire dal prossimo anno scolastico, del cosiddetto “anno hub”. L’espressione indica l’anno scolastico successivo alle scuole medie necessario per potersi iscrivere a un corso professionale.

La sindaca Zannoni ha voluto rassicurare studenti e famiglie del liceo sull’importanza di quell’istituto per tutta la Bassa Romagna: «L’altissimo livello di preparazione degli studenti è riconosciuto a questo istituto, ma nel contempo c’è anche l’auspicio che questi ragazzi, futura classe dirigente delle nostre città, possano avere una visione più complessiva delle problematiche e delle priorità dell’intera comunità, in particolare rispetto alle fasce più fragili della popolazione e al tema della dispersione scolastica che penalizza molti giovani».

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