mercoledì
25 Febbraio 2026
formula 1

Racing Bulls inaugura il Green Energy Park: a Faenza un nuovo modello di autosufficienza energetica

Il quartier generale della scuderia automobilistica sarà alimentato da un impianto che unisce fotovoltaico e biometano

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A pochi giorni dal via della nuova stagione di Formula 1, con il debutto fissato a Melbourne nel weekend dell’8 marzo, Visa Cash App Racing Bulls accende i motori anche sul fronte energetico. È stato inaugurato (mercoledì 25 febbraio) a Faenza il nuovo Green Energy Park che alimenterà il quartier generale della scuderia: un’area di oltre 14mila metri quadrati capace di produrre complessivamente 5,8 GWh di energia elettrica all’anno – 4,6 GWh dal biometano fornito da Caviro e 1,2 GWh dall’impianto fotovoltaico installato nel parcheggio aziendale – a cui si aggiungono 2 GWh di energia termica recuperata.

Numeri che consentiranno allo stabilimento faentino di raggiungere l’autosufficienza energetica: l’80% del fabbisogno sarà coperto dalla Fuel Cell Nova realizzata dall’azienda imolese Cefla, mentre il restante 20% sarà garantito dal fotovoltaico. Un investimento strategico che consolida il percorso verso la neutralità carbonica, in linea con gli obiettivi fissati dalla casa madre Red Bull GmbH e dalla stessa Formula 1.

Da quest’anno, infatti, nella prima competizione mondiale di automobili, si utilizzeranno motori ibridi e alimentati da carburanti avanzati, 100% sostenibili e a zero emissioni di carbonio. «Con Cefla abbiamo perseguito questo obiettivo con un mix tecnologico dato dal fotovoltaico e dalla fuel cell con recupero di calore termico, alimentata dal bio metano prodotto dall’adiacente Caviro Extra – afferma Enrico Fastelli, direttore infrastrutture e progetti sostenibilità di Racing Bulls –. La tecnologia e la sostenibilità vanno avanti in maniera parallela: oggi la Formula 1 non è solo una competizione che avviene in pista, ma è prima di tutto una competizione tra aziende che fanno della sostenibilità e dell’implementazione della performance la loro filosofia principale».

Dopo la progettazione durata più di un anno e mezzo, l’installazione è stata completata da Cefla in sole due settimane. Nel dettaglio si tratta di un impianto di fuel cell (pila a combustibile) a ossido solido alimentato in modo sostenibile. La tecnologia sfrutta un processo chimico privo di emissioni inquinanti e acustiche e non richiede l’utilizzo di acqua. Oltre a produrre energia elettrica, la pila consente il recupero simultaneo di energia termica, che viene utilizzata per il riscaldamento dello stabilimento. Grazie all’impiego di combustibile sostenibile certificato, le emissioni di CO₂ risultano pari a zero. Un risultato che si traduce in benefici concreti per l’ambiente, attraverso la riduzione dei gas serra e l’ottimizzazione delle risorse energetiche. «Essere stati scelti da un player come Racing Bulls è un onore – dichiara il Presidente di Cefla Gianmaria Balducci. Cerchiamo di avere lo stesso loro approccio: tendere all’eccellenza con concretezza non solo per slogan. Faenza e la pianura padana beneficeranno di una migliore qualità dell’aria (risparmio di 1500 tonnellate di Co2 all’anno ndr). È solo l’inizio di un percorso virtuoso che non porta solo beneficio ambientale ma anche economico alle aziende».

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