Nei giorni scorsi si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione RavennAntica, rinnovando le cariche sociali. Al posto di Giuseppe Sassatelli, che ha lasciato l’incarico di presidente dopo otto anni, è stata nominata all’unanimità la 49enne imprenditrice ravennate (specializzata nel settore della produzione audio-video e animazione) Marianna Panebarco, mentre Carla Di Francesco – nota architetta ferrarese di 74 anni – assume la carica di vicepresidente.
Già vicepresidente di Cna Ravenna e presidente di Sedar, società di servizi del sistema Cna, e di Cna Foer, l’ente di Formazione di Cna Emilia-Romagna, Panebarco in passato ha fatto parte del Consiglio camerale della Camera di Commercio di Ravenna, del Comitato artistico per la candidatura di Ravenna a Capitale europea della Cultura 2019 e del Comitato ravennate per le celebrazioni del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.
Carla Di Francesco, già Segretario generale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è stata Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Milano, provenendo da una ventennale esperienza di architetto nella Soprintendenza di Ravenna a Ferrara, dove si è occupata di tutela di beni paesaggistici e monumentali, di Musei, ed ha progettato e diretto numerosi lavori di restauro. Nominata Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia nel 2004, ha svolto analogo incarico in Emilia- Romagna fino al 2014. Dal 2023 è vicepresidente del Consiglio superiore dei Beni Culturali, mentre dal 2015 ricopre il ruolo di presidente della Commissione interministeriale per la valutazione dei progetti di valorizzazione dei siti Unesco Italiani di cui alla legge 77/2006.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da: Massimo Saporetti, Antonella Bandoli, Franco Gabici, Gianluigi Callegari, oltre ai rappresentanti delegati dagli Enti Fondatori, ossia l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia, la presidente della Provincia di Ravenna Valentina Palli, il rettore dell’Università degli Studi di Bologna Giovanni Molari e la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi.
«Ringrazio il presidente uscente Sassatelli e tutto il precedente cda per l’impegno profuso sino a oggi – commenta l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia – così come auguro buon lavoro alla nuova presidente, vicepresidente e a tutto il nuovo cda. RavennAntica rappresenta una realtà strategica per il nostro territorio in termini di valorizzazione del patrimonio storico-artistico ed è al centro di un accordo tra istituzioni che vede coinvolto anche il ministero della Cultura. La sua prospettiva, fondata su solide basi, deve quindi essere quella di consolidarsi nella sua missione così come quella di rinnovarsi, anche nell’ottica di sviluppare forme innovative di gestione e sostenibilità. In questo senso siamo molto fiduciosi, perché il nuovo cda offre ottimi profili di competenza ed esperienza».
«Ringrazio il cda per la fiducia accordatami – sottolinea Marianna Panebarco – e sono davvero felice di poter contare sul contributo prezioso della dottoressa Carla Di Francesco. Sono certa che con questa squadra faremo un grande lavoro. Assumere la presidenza della Fondazione RavennAntica significa assumere una responsabilità importante verso la città, verso la sua storia e verso le persone che ogni giorno lavorano per custodire e valorizzare un patrimonio unico al mondo. RavennAntica è un presidio culturale fondamentale, ha dato molto alla città e può dare ancora moltissimo in una visione di futuro orientata sempre di più a tenere insieme presente e passato, storia ed economia, arte e imprenditoria». In questa ottica il Cda è già al lavoro per elaborare un piano strategico che delinei la rotta per rilanciare la Fondazione con nuove idee e progettualità. Proprio nel 2026, anno delle celebrazioni teodoriciane e di Ravenna capitale italiana del Mare, sarà importante creare un forte collegamento tra il porto antico e quello contemporaneo.



