domenica
22 Marzo 2026
Tecnologia

Una rete internet indipendente sui campi agricoli e l’errore del drone si riduce a 2,5 cm

Investimento di Promosagri, cooperativa di servizi che riunisce le sette Cab della provincia che coltivano 12mila ettari

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Un margine di errore di 2,5 centimetri su una superficie di 12mila ettari (cioè circa 12mila campi da calcio). È il dato che fotografa meglio il recente investimento sostenuto dalle sette Cooperative agricole braccianti (Cab) della provincia di Ravenna nell’agricoltura di precisione che usa i droni per le attività nei campi.

Promosagri, cooperativa di servizi che raggruppa le Cab, ha realizzato una nuova rete internet indipendente “Real Time Kinematic” che copre l’intera superficie dei 12mila ettari gestiti dalle sette cooperative. L’investimento segna il passaggio da una gestione frammentata dell’agricoltura di precisione a un’infrastruttura comune. La rete di sistema, realizzata in collaborazione con una società specializzata in sistemi di precision farming, riveste un ruolo strategico nella riduzione degli errori nelle lavorazioni agronomiche.

Le Cab lavorano già da molti anni basandosi su informazioni satellitari e mappe di prescrizione per utilizzare carburanti, sementi, fertilizzanti e fitofarmaci dove effettivamente c’ è la necessità, ma evitando sprechi. Ora, grazie a questa tecnologia, le macchine agricole sono in grado di seguire traiettorie perfettamente parallele, evitando sovrapposizioni e zone non lavorate. Il campo agricolo si trasforma così da “spazio approssimativo” a griglia matematica, garantendo semine di estrema precisione e una distribuzione mirata di concimi e fitofarmaci, quindi con una significativa riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale. Si prevede un ulteriore risparmio medio del 5% sui prodotti, a beneficio dell’ambiente e delle produzioni. La proprietà condivisa della rete favorirà, inoltre, la raccolta dei dati, aprendo la strada all’utilizzo collettivo dell’intelligenza artificiale, anche per sviluppare modelli predittivi nel contesto dei cambiamenti climatici.

Il progresso tecnologico delle cooperative braccianti prosegue su altri fronti: si estende l’impiego dei droni nei terreni a sud del comune di Ravenna. Utilizzati per la concimazione, su circa 40 ettari l’anno scorso e su 330 quest’anno, sono preziosi per preservare la struttura dei terreni evitando la formazione di solchi e carreggiate dovuti al passaggio dei trattori.

Si tratta di strumentazioni ancora dal costo elevato, ma, in determinate condizioni di criticità agronomiche, possono rivelarsi un’opportunità tecnica sostenibile ed utile a portare a compimento il ciclo colturale al meglio, sempre nell’ottica dell’ottimizzazione dei tempi e dell’impiego dei fattori produttivi.

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