giovedì
09 Aprile 2026
Bassa Romagna

Uno sportello di orientamento scolastico per aiutare giovani e famiglie

In via Amendola da giugno 2026 a ottobre 2027: presentazione dell’offerta formativa disponibile e attenzione al collegamento con le opportunità di lavoro

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Nasce a Lugo uno sportello stabile per accompagnare i giovani e le famiglie di tutta la Bassa Romagna nelle scelte formative e post-diploma e contrastare la dispersione scolastica.

Lo sportello offrirà un insieme di servizi pensati per accompagnare i giovani in modo personalizzato: a partire dall’accoglienza, con un primo colloquio orientativo e la presentazione dell’offerta formativa disponibile, i ragazzi potranno intraprendere un percorso di orientamento più approfondito attraverso incontri individuali. In questi momenti sarà possibile analizzare i bisogni, valorizzare interessi e attitudini e ricevere supporto nella definizione delle proprie scelte.

Il servizio aiuterà i giovani nella comprensione delle caratteristiche dei diversi percorsi di studio e delle competenze richieste nei vari ambiti professionali, aiutandoli a valutare in modo consapevole le alternative a disposizione. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al collegamento con le opportunità del territorio, facilitando l’accesso a scuole, enti di formazione, istituti tecnici e servizi per il lavoro.

Lo sportello è a Lugo in via Amendola 68, disponibile per ragazzi e genitori da giugno 2026 a ottobre 2027, durante l’anno scolastico il martedì e mercoledì dalle 8 alle 13 e durante la sospensione delle attività didattiche solamente il mercoledì dalle 8 alle 13.

Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, promosso dalla Provincia di Ravenna e coordinato da Aeca, con il coinvolgimento operativo della scuola Angelo Pescarini, che gestirà il presidio della Bassa Romagna per mezzo di operatori dell’orientamento specializzati.

Accanto allo sportello stabile, il progetto prevede anche attività di orientamento itinerante direttamente all’interno delle scuole della Bassa Romagna. Le attività saranno organizzate in modo flessibile e dinamico, con il coinvolgimento diretto degli studenti (classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado e quinte degli istituti superiori) e in base alle esigenze delle scuole: si potranno alternare momenti di consulenza individuale, attraverso colloqui con gli studenti, a incontri di gruppo rivolti all’intera classe, pensati per favorire la conoscenza di sé, delle proprie attitudini e delle opportunità formative; sono inoltre previsti momenti di confronto dedicati alle famiglie, per accompagnarle nel supporto alle scelte dei figli.

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