sabato
27 Giugno 2026

Dal 9 gennaio aprono le iscrizioni alle scuole dell’infanzia: si fa online con Spid

Possono presentare domanda le famiglie dei bambini di età compresa tra i tre ed i cinque anni compiuti entro il 31 dicembre 2023

Da lunedì 9 gennaio si aprono le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali dell’Unione della Bassa Romagna, nonché ai servizi di mensa e trasporto scolastico per l’anno scolastico 2023/2024. Per il bando di iscrizione alle scuole dell’infanzia dell’Unione (quelle dei Comuni di Bagnacavallo, Massa Lombarda e Lugo) le domande vanno presentate entro il 30 gennaio. Tutte le domande possono essere presentate esclusivamente online ed è necessario essere in possesso delle credenziali Spid o Cie.

Possono presentare domanda le famiglie dei bambini di età compresa tra i tre ed i cinque anni compiuti entro il 31 dicembre 2023 ed anche le famiglie dei bambini che compiono i 3 anni entro il 30 aprile 2024. Queste ultime richieste possono tuttavia essere accolte solo in subordine all’accoglimento dei bambini nati entro il 31 dicembre 2023 ed alle condizioni previste dalla Circolare Ministeriale n. 33071 del 30 novembre 2022.

È condizione di precedenza la residenza del bambino (o l’appartenenza a nuclei familiari che, entro il termine di chiusura del bando annuale, hanno presentato richiesta di residenza) nel Comune ove è ubicata la scuola dell’infanzia.

Possono presentare la domanda anche i nuclei familiari di bambini non residenti nel Comune ove è ubicata la scuola dell’infanzia, tali richieste potranno essere accolte previo esaurimento delle graduatorie dei residenti nel Comune di ubicazione della scuola dell’infanzia.

Per le scuole dell’infanzia statali di Lugo (Fondo Stiliano, La Filastrocca, San Potito) potrà essere presentata una domanda unica con la Capucci dal sito dell’Unione, all’interno della quale esprimere più opzioni di preferenza, mentre per le altre scuole statali (Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, Conselice e Fusignano) occorre contattare direttamente l’Istituto Comprensivo di riferimento.

Per i servizi di mensa e trasporto scolastico domande vanno presentate entro il 2 maggio 2023; le domande di mensa e trasporto hanno validità per tutto il ciclo scolastico frequentato.

Gli Sportelli Sociali Educativi forniscono tutte le informazioni e supporto per la presentazione della domanda per gli utenti più in difficoltà, previo appuntamento telefonando allo sportello del Comune di residenza.

Tutte le informazioni sui bandi, le istruzioni per presentare le domande e i contatti telefonici sono disponibili sul sito www.labassaromagna.it nella sezione Servizi – Infanzia e scuola.

Si fa ristrutturare casa ma non paga le ditte, bancario denunciato per truffa

A un artigiano aveva mostrato la ricevuta di un bonifico che in realtà era stato autorizzato ma poi revocato. In estate pagò 6 euro e presento una ricevuta ritoccata con due zeri per riavere l’auto della polizia locale

Man Wearing Blue Hard Hat Using Hammer 544966Dal sito internet della banca aveva autorizzato un bonifico di undicimila euro per stampare la ricevuta da presentare a uno degli artigiani che gli stavano ristrutturando casa, ma il pagamento era stato in realtà revocato. Un 57enne laziale, residente da tempo a Faenza e dipendente di un istituto bancario del Bolognese, è stato denunciato dalla polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina per truffa aggravata. L’uomo aveva fatto eseguire i lavori a diverse ditte ma non aveva pagato nessuno.

L’indagine è partita dalla denuncia dell’artigiano. Dopo qualche giorno, il titolare della ditta non ha visto movimenti in entrata sul suo conto corrente e ha chiesto spiegazioni al bancario che ha accampato una serie di motivazioni, trascinando la cosa ancora per qualche giorno. L’artigiano a quel punto però, capendo che le rassicurazioni dell’uomo altro non erano che bugie, ha deciso di presentarsi al comando della polizia locale manfreda.

Il 57enne non è nuovo a truffe simili. La scorsa estate, durante un controllo stradale, il bancario era stato fermato proprio da una pattuglia della polizia locale che aveva sequestrato l’auto perché senza copertura assicurativa. Per poter riscattare l’auto era necessario pagare una sanzione amministrativa di 600 euro. In quell’occasione, e la cosa ebbe un notevole risalto nelle cronache nazionali, l’uomo fece un bonifico di 6 euro salvo poi stampare una ricevuta cartacea falsificata che riportava una somma di 600 euro, dopo aver aggiunto due zeri. Con la ricevuta ritoccata era riuscito a rientrare in possesso dell’automobile. Ma dopo i conteggi delle sanzioni incassate dall’ufficio competente emerse la discrepanza; anche in quel caso il 57enne venne denunciato per truffa aggravata.

La polizia locale, relativamente all’ultima truffa invita, qualora ci fossero altri cittadini o artigiani vittime di truffe simili a presentarsi al comando di via Baliatico per sporgere denuncia.

Torna la rassegna di teatro comico all’Alighieri di Ravenna: il programma

Dal 6 febbraio gli spettacoli, dal 21 gennaio si potranno acquistare i nuovi abbonamenti

Paolo CevoliTorna l’attesa rassegna di teatro comico all’Alighieri di Ravenna, organizzata da Accademia Perduta/Romagna Teatri, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune.

La rassegna è composta da quattro spettacoli, in scena da febbraio a maggio, e avrà per protagonisti tanti volti noti della comicità italiana, tra monologhi, “duetti” e spettacoli d’ensemble: Chiara Francini, Alessandro Federico, Ale & Franz, Antonio Cornacchione, Max Pisu, Laura Curino, Rita Pelusio e Paolo Cevoli.

Si parte lunedì 6 febbraio con Chiara Francini e Alessandro Federico in “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame (regia di Alessandro Tedeschi, produzione Infinito Teatro in collaborazione con Argot Produzioni); a seguire, lunedì 6 marzo Ale & Franz con “Comincium”, con tanto di band musicale dal vivo; martedì 4 aprile appuntamento con “Pigiama per sei” con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio e Max Pisu; infine il 2 maggio Paolo Cevoli presenta “Andavo ai 100 all’ora”

Biglietti e abbonamenti. Fino a mercoledì 18 gennaio dalle ore 10 alle ore 13 si potranno rinnovare i vecchi abbonamenti (festivi esclusi e con rientri pomeridiani nei giovedì compresi in questo intervallo, dalle ore 16 alle ore 18). I nuovi da sabato 21 a sabato 28 gennaio dalle ore 10 alle ore 13 (domenica 22 gennaio esclusa; giovedì 26 gennaio anche dalle ore 16 alle ore 18). Eventuali disponibilità di biglietti, residue dalle campagne Abbonamenti, saranno acquistabili da lunedì 30 gennaio; prenotazioni telefoniche (nei giorni e negli orari di prevendita): 0544 249244.

Una nuova rotonda a Ravenna, tra viale Berlinguer e il piazzale dello stadio

Investimento del Comune da 750mila euro

Via BerlinguerPer migliorare la viabilità e la sicurezza dell’incrocio tra viale Berlinguer e le vie Sighinolfi e Fontana sarà realizzata una rotatoria. La giunta del Comune di Ravenna ha deliberato il progetto di fattibilità tecnica ed economica e definitivo-esecutivo per un impegno di 750mila euro.

L’area oggetto dell’intervento è caratterizzata dalla presenza di diversi luoghi che generano un importante transito di veicoli: uffici comunali, Questura, Polizia stradale, esercizi commerciali di varia tipologia.

«L’intera area, comprese le vie Marzabotto e Cassino – sottolineano dal Comune -, sono interessate anche dalla presenza del mercato ambulante nei giorni di mercoledì e sabato, del maggior polo scolastico della città e dallo stadio comunale. Inoltre, nelle immediate vicinanze si trovano il polo ospedaliero, il comando provinciale dei Vigili del fuoco e il Tribunale quali attrattori di viabilità. Il progetto ha quindi l’obiettivo di facilitare e velocizzare le immissioni veicolari in corrispondenza dell’intersezione prospicenti viale Berlinguer anche nei giorni di maggior flusso di traffico».

Oltre alla rotatoria saranno migliorati anche gli attraversamenti pedonali. Nello specifico, in corrispondenza di quello esistente di fronte a Engim Emilia-Romagna, è prevista la realizzazione di un’isola salvagente e l’attraversamento della carreggiata sarà dotato del sistema Sicurled, già utilizzato in altre situazioni in città, che lo illuminerà efficacemente. Nel tratto di viale Berlinguer compreso tra via Marconi e via Fontana, dove sono già presenti due attraversamenti pedonali in corrispondenza delle intersezioni con tali vie, viene introdotto un ulteriore attraversamento pedonale in asse all’aiuola spartitraffico. Anche in questo caso viene realizzata un’isola salvagente dotata di Sicurled.

«L’intera opera – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Federica Del Conte – avrà un positivo effetto dovuto alla riduzione dell’incidentalità e una maggiore protezione delle utenze deboli, come pedoni e ciclisti, e riteniamo che produrrà una serie di vantaggi secondari come la diminuzione delle emissioni inquinati e la riduzione dell’inquinamento acustico grazie alla maggiore fluidità del traffico veicolare e la riduzione della velocità media; la semplificazione della segnaletica verticale ne ridurrà l’ingombro facilitandone la comprensione; sarà possibile invertire il senso di marcia senza compiere manovre pericolose e non consentite».

A breve verranno avviate le procedure per l’indizione della gara d’appalto.

Mini alloggi con telemedicina per anziani non autosufficienti nell’ex scuola

La materna Zaccagnini è stata trasferita nel nuovo edificio e il vecchio immobile in via Faentina verrà riqualificato con 2,5 milioni del Pnrr per ospitare una ventina di persone. Mensa, ambulatori, sala comune

La Scuola Esistente Di San Michele
La sede attuale della scuola dell’infanzia

L’ex scuola dell’infanzia Maria Grazia Zaccagnini a Ravenna, nella frazione di San Michele in via Faentina 360, sarà trasformata in 15 mini alloggi per una ventina di anziani non autosufficienti, un progetto da circa 2,5 milioni di euro finanziati dal Pnrr. Piccoli appartamenti con spazi comuni e attrezzati secondo i criteri della telemedicina. La giunta comunale ha approvato l’intervento: la consegna dei lavori avverrà presumibilmente a inizio giugno 2023 per concludersi a giugno 2025 (secondo le tempistiche del Pnrr). Il progetto si ispira ai tre principi fondamentali dell’adattabilità, della visitabilità e dell’accessibilità.

Il nuovo complesso, formato dall’edificio che ospitava la scuola, oggi trasferita in via Pietro da Rimini grazie alla costruzione del nuovo edificio, insieme ai due fabbricati annessi di recente costruzione, sarà costituito da mini alloggi, doppi o singoli, con servizio igienico, una camera da letto doppia o singola e una zona giorno per ospitare parenti o amici in visita, attrezzata di un piccolo angolo cottura. La residenza si svilupperà complessivamente su due livelli e i fabbricati saranno collegati tra loro per dare continuità nei camminamenti.

La mensa e la sala comune offriranno l’opportunità di essere utilizzate come laboratori per l’autonomia personale, di lettura, di scrittura, cineforum eccetera. Al piano terra sono previsti ingresso con ascensore monta-lettiga, ambulatorio, tre mini alloggi doppi, sala comune; al primo piano verranno realizzati quattro mini alloggi doppi, due mini alloggi singoli, portierato con inclusa zona gestione allarmi notturni, i servizi del personale.

«Il progetto – sostengono l’assessora all’Urbanistica Federica Del Conte e l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gianandrea Baroncini – si prefigge come obiettivo generale di migliorare la qualità della vita degli anziani, incrementando autonomie e potenziando i servizi di assistenza alle necessità quotidiane, ampliando le possibilità di socializzazione, limitando i casi di emarginazione e solitudine; nel caso particolare si riconverte una struttura dismessa, in disuso da un decennio, restituendola alla comunità in senso ampio, da un punto di vista estetico ma soprattutto etico perché funzionale alle esigenze dei nostri cittadini».

Il Comune ha inviato a Sorit e Municipia una lettera di contestazione per la Tari

L’Amministrazione comunale di Cervia ha ricevuto numerose segnalazioni in merito al mancato o ritardato recapito dei prospetti di pagamento della Tari ordinaria con scadenza 31 dicembre 2022.

Il Comune si è scusato con i contribuenti per il disagio, specificando che non saranno applicati sanzioni e interessi in caso di pagamento tardivo (oltre il termine del 31 dicembre 2022), in quanto il ritardo non è imputabile al contribuente.

A causa di questo disservizio e dei danni derivanti dal mancato e ritardato incasso degli importi della Tassa Rifiuti, nonché dei danni di immagine che l’Amministrazione ha subìto, è stata inviata una lettera di contestazione e inadempimento con l’applicazione della penale prevista da contratto, alle Società di gestione Sorit e Municipia.

La Sorit precisa che le attività riguardanti i suddetti avvisi di pagamento sono di esclusiva competenza e responsabilità della società Municipia, nell’ambito del Raggruppamento temporaneo di imprese costituito per l’esecuzione di tali servizi, in cui Sorit non ha alcun coinvolgimento diretto ed operativo per la Tari 2022.

Il 2022 l’anno più caldo della storia in Romagna. I 5 da record tutti dopo il 2014

Il 2022 è stato l’anno più caldo della storia in Romagna. Lo certifica l’esperto ravennate Pier Luigi Randi, presidente dell’associazione Meteo Professionisti.

Superato il record precedente, che apparteneva al 2014.

I dieci anni più caldi della serie storica (a partire dal 1900) – sottolinea il meteorologo – si sono avuti tra il 2007 e il 2022, con i cinque più caldi tra il 2014 e il 2022.

L’anomalia di temperatura media del 2022 è di +1,6°C su base 1981-2010, che salirebbe a +2,1°C se si considerasse il trentennio 1961-1990.

A Russi una mostra sul primo fascismo nel Ravennate

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel Palazzo della Provincia, nell’area antistante la targa commemorativa dell’assalto fascista alla sede della Federazione delle Cooperative (foto di Paolo Giandotti – Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Da sabato 14 a martedì 31 gennaio l’ex chiesa in Albis (piazza D. A. Farini) ospiterà la mostra itinerante “Il primo fascismo nel ravennate 1919-1923”, realizzata dall’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna in collaborazione con il Comune di Russi e Anpi, voluta fortemente dall’Amministrazione comunale per ricordare il centenario dell’assalto alla sede della Federazione delle Cooperative di Ravenna.

Si tratta di un’esposizione che inquadra le tensioni sociali e politiche del primo dopoguerra e l’affermazione dello squadrismo nella provincia di Ravenna, con attenzione per gli episodi di violenza e la formazione di una nuova classe politica.

Immagini d’epoca e apparati critici compongono la mostra descrivendo le dinamiche e le cronache locali che portarono il primo movimento dei Fasci alla violenta penetrazione di uno spazio politico come la Romagna di quei tempi.

La mostra ricorda inoltre le numerose vittime di quel periodo e le personalità del fascismo locale che avrebbero presto ricoperto ruoli decisivi nel Ventennio.

La mostra sarà visitabile nei seguenti giorni e orari: martedì e venerdì dalle 9 alle 12; sabato 9-12 e 16-18, domenica 9-12.

È morta Paola Coatti, tra le fondatrici (ed ex presidente) della Copura

Il presidente Legacoop: «Se l’azienda oggi è una grande realtà lo deve anche allo spirito pionieristico di quelle donne»

Festa 40 Anni Copura Paola Coatti Taglia La Torta (Personalizzato)
Paola Coatti (al centro), taglia la torta alla festa per il 40esimo anniversario della cooperativa Copura.

È scomparsa all’età di 92 anni Paola Coatti, che nel dicembre del 1975 fu tra le nove socie fondatrici della cooperativa Copura di Ravenna, della quale giunse a ricoprire la massima carica. Nel darne il triste annuncio i cooperatori romagnoli si stringono al marito, alle figlie, alla famiglia tutta e alle tantissime persone che hanno conosciuto e stimato la ex presidente.

«I principi e la capacità di Paola Coatti vivono ancora oggi nel suo esempio — dichiara il presidente di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti —. Se Copura oggi è una grande realtà nazionale dei servizi lo deve anche allo spirito pionieristico di quelle donne che, senza lauree e capitali, armate solo di tanta buona volontà e del proprio lavoro, decisero di unire le forze per costruirsi un domani migliore».

« Paola — dice il presidente di Copura, Corrado Pirazzini — è stata una cooperatrice straordinaria, che in tempi difficilissimi ed eroici è stata in grado di esprimere il meglio dell’idea mutualistica, contribuendo in modo determinante alla nascita di un grande gruppo cooperativo. I cooperatori di oggi hanno molto da imparare da quella energia, da quei valori e da quella volontà».

A Bagnacavallo una mostra sui “Giusti” emiliano-romagnoli

Si tratta di chi diede protezione agli ebrei in fuga durante la seconda guerra mondiale

Mostra Giusti Palazzo Vecchio 2022La sala di Palazzo Vecchio, a Bagnacavallo, ospita la mostra “I Giusti in Emilia-Romagna”, un percorso fra documenti e testimonianze che racconta le storie dei 76 Giusti emiliano-romagnoli che diedero protezione agli ebrei in fuga dalle persecuzioni razziali dall’8 settembre 1943 fino alla fine della seconda guerra mondiale.

In mostra vengono raccontati alcuni dei tanti episodi di salvataggio, operati dentro e fuori dal territorio regionale da persone per lo più comuni, spesso di umili condizioni, che aiutarono numerose famiglie ebree a nascondersi e mettersi in salvo e perciò riconosciuti dallo Yad Vashem, il centro studi di Gerusalemme dedicato alla Shoah, “Giusti tra le nazioni”.

Fra questi, si racconta anche dei bagnacavallesi Tambini e Dalla Valle, che aiutarono nella fuga la famiglia ebrea Weiss Galandauer.

La mostra, curata da Vincenza Maugeri e Caterina Quareni per il Museo Ebraico di Bologna, è allestita a Bagnacavallo con il supporto della Biblioteca comunale Taroni in occasione del Giorno della memoria, che ricorre il 27 gennaio.

La mostra è visitabile fino al 20 gennaio prima e dopo le proiezioni della rassegna “Cinema Palazzo Vecchio” e nei seguenti orari di apertura straordinari: 8 gennaio ore 10-12, 13 gennaio ore 16-18, 15 gennaio ore 10-12.

Un po’ di storia. La famiglia Tambini, residente a Bagnacavallo, salvò la vita alla famiglia ebrea Weiss Galandauer, fuggita da Fiume il 13 settembre 1943 all’arrivo dei tedeschi. I Weiss Galandauer erano nove: Laura Weiss, la figlia Sara Jakobovitz coi suoi due figli (Oscar di 13 anni ed Edda di 11), la seconda figlia Elena con il marito Giacomo Galandauer e i loro tre figli (Eugenio, Cecilia e Antonia). La famiglia ebrea si fermò a Bagnacavallo durante la sua fuga verso l’Italia centrale e prese in affitto dai Tambini due stanze e una piccola cucina al secondo piano della loro casa. La famiglia Tambini era composta da Aurelio, Amelia e i loro figli, Vincenzo e Rosita.
I Weiss Galandauer, avvisati che stavano per essere arrestati, furono aiutati dalla famiglia Tambini a fuggire e furono accolti da Antonio Dalla Valle, cantoniere di Bagnacavallo, che li ospitò per un mese intero in casa sua e scavò un rifugio sull’argine del fiume Senio collegato con un tunnel alla casa dove i fuggitivi, in caso di bisogno, si sarebbero potuti nascondere.
I nove membri della famiglia Weiss Galandauer riuscirono poi a fuggire dall’Italia e a passare la frontiera italo-svizzera.

Rocca Brancaleone, via libera al progetto di valorizzazione da 4 milioni di euro

Un anno e mezzo di cantiere. Potrà ospitare 1.400 spettatori

Rocca Brancaleone Rendering
Un rendering del progetto

È stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta del Comune di Ravenna il finanziamento di 4.173.477,91 euro relativo al terzo e quarto lotto dell’intervento di recupero e valorizzazione della Rocca Brancaleone, il cui progetto in linea tecnica fu approvato a fine novembre 2022.

Si ricorda che nel progetto è compreso il completamento del recupero delle murature storiche interne all’Arce, attualmente in corso sulla parte esterna, la rifunzionalizzazione dell’area spettacoli con la ripavimentazione dell’intera superficie, la costruzione dei servizi igienici e della cabina di regia, il rifacimento del palco con sottostanti camerini e dello schermo per le proiezioni cinematografiche. Non verrà invece realizzata la copertura di cui si era parlato in un primo momento.

La nuova sistemazione potrà ospitare 1.400 spettatori, in parte in platea in parte sulle nuove tribune. In previsione della chiusura al pubblico dell’area necessaria alla realizzazione dell’intervento, sono in corso valutazioni di natura tecnica al fine di individuare temporaneamente uno spazio alternativo per le proiezioni cinematografiche estive.

Oltre al riallestimento dell’area è previsto il rifacimento integrale degli impianti, adeguandoli alle attuali norme di sicurezza ed alle esigenze per il pubblico spettacolo; si realizzerà inoltre la pubblica illuminazione del monumento. L’intervento sarà completato con la riqualificazione dell’area esterna, comprendente il rifacimento del piazzale antistante all’ingresso e la risagomatura della rampa di accesso da via Rocca Brancaleone per rendere l’ingresso e l’uscita più agevoli. Il Comune è in attesa di espletare le procedure di gara.

Nella stessa riunione di Giunta sono stati deliberati anche ulteriori lavori per un importo di 33.356 euro per completare l’intervento di restauro e consolidamento, già eseguito, del muro tardo antico sul lato est della cittadella con la realizzazione di cancellate, parapetti e recinzioni in corrispondenza di alcune aperture nelle murature, di forma e colore uguale a quelli già presenti. Il medesimo disegno e anche il colore verranno utilizzati per la ringhiera di protezione da posare in un varco della cinta muraria a protezione degli utenti. Inoltre, nella zona della quercia secolare si prevede la sostituzione dell’attuale recinzione con una in ferro verniciato, al fine di uniformarla a tutte le altre presenti nel complesso. Il progetto è stato autorizzato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Per quest’ultimo intervento, visto il modesto impegno economico, si potrà procedere con un affidamento diretto.

Si prevede, per l’intervento complessivo, 1 anno e mezzo di cantiere.

Rientra l’allarme, tornano le misure ordinarie di limitazione alla circolazione

Sulla base dei risultati odierni (4 gennaio) del bollettino Liberiamolaria (http://bit.ly/bollettinoaria) da domani, giovedì 5 gennaio, tornano in vigore le misure ordinarie di limitazione alla circolazione in provincia di Ravenna, in vigore fino al 30 aprile.

In particolare, il divieto di abbruciamento di residui vegetali; il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomasse (camini, caminetti, stufe) con classe di prestazione energetica inferiore a 3 stelle (nel caso in cui sia presente un metodo di riscaldamento alternativo); il divieto di circolazione, dalle 8.30 alle 18.30 nelle aree urbane individuate da appositi cartelli a tutti i veicoli diesel di categoria emissiva inferiore a Euro 3 compreso, ai veicoli a benzina di categoria inferiore a Euro 2 compreso e ai veicoli bifuel, ciclomotori e motocicli di categoria inferiore a Euro 1 compreso; per il Comune di Ravenna, Faenza e Lugo il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 è esteso a tutti i veicoli diesel di categoria emissiva Euro 4, che però potranno circolare, così come gli altri veicoli non conformi, usufruendo di un bonus di chilometri assegnati su base annuale, aderendo al servizio Move-In.

L’8 gennaio è in programma la quinta delle domeniche ecologiche istituite nell’ambito delle misure di regolazione della circolazione veicolare contro l’inquinamento atmosferico (le altre sono previste il 22 gennaio, il 12 e il 26 febbraio, il 12 e il 26 marzo, il 16 e il 23 aprile).

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