venerdì
20 Marzo 2026

Massimo Isola si ricandida a sindaco di Faenza con la coalizione di centrosinistra

Il sindaco uscente di Faenza, Massimo Isola, ha sciolto le riserve e – nel corso di un incontro sul bilancio del suo mandato al Museo Internazionale delle Ceramiche – si è dichiarato disponibile a ricandidarsi a Primo cittadino della città manfreda. Una decisione attesa e in qualche modo scontata, con il Pd che aspettava solo il suo annuncio per confermare il proprio candidato alle Amministrative della prossima primavera. Isola sarà nuovamente alla guida di una coalizione larga (con il Movimento 5 Stelle), come quella che lo sostiene attualmente e grazie alla quale fu eletto nel settembre del 2020 con il 60 percento delle preferenze.

Il mandato di Isola è stato ovviamente caratterizzato dalle alluvioni che hanno travolto la comunità faentina. Da poco ha festeggiato (vedi foto) il riconoscimento di Faenza città creativa Unesco, grazie al ruolo della ceramica.

Il weekend del settore giovanile del Ravenna: solo un pareggio (e tre sconfitte)

Il Ravenna Fc archivia un weekend senza nessuna vittoria tra le proprie squadre impegnate nei campionati giovanili nazionali. Unici a non perdere, i 2011, fermati sul pareggio dall’Union Brescia (oltre all’Under 16, che affrontava un turno di riposo).

PRIMAVERA 4

La sconfitta più dolorosa è senza dubbio quella della Primavera, impegnata nello scontro diretto contro la capolista Dolomiti Bellunesi. I veneti grazie a questa vittoria allungano a +6 sui giallorossi, ora quarti.

RAVENNA FC-DOLOMITI BELLUNESI 1-3
RAVENNA FC: Gardini, Donattini (20’ st Raccagni), Girelli, Villa (20’ st Ruffino), Berti, Sermenghi, Andreoni, Leoni, Arlotti (1′ st Raimondo), Castellacci, Teleku (1′ st Godio). A disp.: Morigi, Correnti, Alpi, Argelli, De Vincenzo, Sabbadini, Ortelli, Scocco. All.: Vernacchio.
DOLOMITI BELLUNESI: Coan, Gandin (17’ st Bentivogli), Boscolo, Vettorazzo, Roseo, Akpam, De Toffol (35’ st De Toffoli), Da Rold, Casanova (1′ st Furlan), Bagnara (7’ st Mioranza), Marraffa (17’ st De Bona). A disp.: Guolla, Benetti, Bentivogli, Galliani, Gusatto.

CLASSIFICA: Dolomiti Bellunesi e Novara 21; Trento 20; Ravenna 15; Giana Erminio 14; Forlì, Livorno e Bra 11; Ospitaletto 9; Sambenedettese 6; San Marino 1.

UNDER 17

I 2009 sprecano troppo e perdono in casa contro l’Union Brescia, che rientra nella corsa playoff.

RAVENNA FC-UNION BRESCIA 1-2
RAVENNA FC: Bergonzini, Calamosca (41’ st Goni), Richard Paradise (27’ st Brusa), De Modena (15’ st Pedriali), Baldini, Fantelli, Zaccherini, Bertazzo, Benazzi, Rivalta (15’ st Parmiani), Ricci (27’ st Freddi). A disp.: Cappiello, Ravaioli, Barasi, Bellotti. All.: Casadio.
UNION BRESCIA: Grazioli, Andriulli (39’ st Foresti), Agenseye, Rumi, Beldenti, Cannavò, Bacchetti, Merisio, Baffoe (28’ st Ebegbelumhen), Bignotti (24’ st Ovanchi), Peci. A disp.: Davolio, Kerella, Zanardelli, Armani, Bilishti, Catriliescu. All.: Franchi.
RETI: 45’ pt Baffoe, 29’ st Brusa, 41’ st Cannavò.

CLASSIFICA: Vicenza 24; Trento 20; Cittadella 19; Ravenna 16; Forlì 15; San Marino 14; Union Brescia 13; Dolomiti Bellunesi 11; Vis Pesaro e Virtus Verona 10; Arzignano 9, Lumezzane 8, Carpi 4.

UNDER 15

Dopo quattro vittorie di fila, i 2011 vengono fermati sul pareggio dall’Union Brescia. Ma continua la rincorsa a un posto playoff.

RAVENNA-UNION BRESCIA 2-2
RAVENNA: Sanvido, Faccioli (12’ st Costantino), Ballerini (29’ st Zaharia), Dushku, Aldini (12’ st Barbi), Tassinari, V. Rolfini (29’ st Ingoli), Buscaroli (12’ st Gjeloshi), Bergonzoni (22’ st L. Rolfini), Montuschi (12’ st Malaguti), Musca (22’ st Brahimaj). A disp.: Pierfederici. All.: R. Buriani.
UNION BRESCIA: Barili, Donoaga, Gorlani, Chambers (1’ st Mafezzoni), Zanetti (1’ st Cappelletti), Graziano, Pezzotti (19’ st Rizzi), Giugno, Torri, Komerani (38’ st Khabiri), Bontempi. A disp.: Aiardi, Cipro, Strano, Bonardi. All.: Rossi.
RETI: 30’ pt Bergonzoni (R), 1’ st Gigno, 17’ st Mafezzoni, 31’ st L. Rolfini (R).

CLASSIFICA: Vicenza 30; Dolomiti Bellunesi 24; Virtus Verona 18; Union Brescia e Trento 16; Lumezzane 15; Ravenna 14; Cittadella 12; Vis Pesaro 11; Arzignano 10; Carpi 8; Forlì 4; San Marino 2.

UNDER 14

Altra sconfitta per i giallorossi, che tengono però testa ai blasonati rossoblù fino al termine della partita.

RAVENNA FC-BOLOGNA 1-2
RAVENNA: Rosolen, Serrazanetti, Siroli, Guancini, Carlini, Guardigli (31’ st Petaroscia), Martinangeli (20’ st Molinari), Ruiba (20’ st Tahiraj), Genova (13’ st Adelfio), Montana, Procopio. A disp.: Domenicale, Trerè, Alouani, Celli, Eviani. All.: Colonna.
BOLOGNA: Magri, Morigi, Comparini, Nardi, Cavina, Guadagnolo, Biffoni, Tahiri (25’ st Galassi), Ferraro (11’ st Bajarami), Furlan (11’ st Sassi). A disp.: Brunello, Eulisi, Barbieri, Diaw, Cangini, Ekhoriyayi. All.: Tenuta.
RETI: 26’ st Guadagnolo, 30’ st Tahiraj (R), 34’ st Bajarami.

CLASSIFICA: Parma 27; Sassuolo e Bologna 21; Cesena 18; Modena 15; Forlì 12; Reggiana 8; San Marino 5; Ravenna 3; Carpi 2.

 

Il Giro d’Italia 2026 sulle strade ravennati: il 17 maggio la gara maschile, il 30 quella femminile

Il Giro d’Italia maschile e il Giro d’Italia femminile, competizioni ciclistiche di rilievo internazionale, nel 2026 passeranno sulle strade della provincia di Ravenna. I tracciati delle due gare sono stati presentate a Roma oggi, 1 dicembre.

Il Giro maschile partirà dall’estero, dalla Bulgaria, venerdì 8 maggio, per terminare a Roma domenica 31 maggio. La tappa emiliano-romagnola, la nona, partirà da Cervia (Ra) domenica 17 maggio per concludersi al Corno alle Scale (Bo), per un totale di 184 km di percorso e 2.400 metri di dislivello. I corridori passeranno per San Zaccaria, San Pietro in Vincoli, San Pietro in Trento, Bivio di Russi, Cotignola, Barbiano, Solarolo, nel Ravennate, poi Mordano, Castel Guelfo di Bologna, Poggio Piccolo, Ponte Rizzoli, San Lazzaro di Savena, Rastignano, Pian di Macina (Musiano), Sasso Marconi, Marzabotto, Pioppe, Vergato, Riola, Molinaccio, Silla, Gaggio Montano, Querciola, Villaggio Europa, Vidiciatico, Madonna dell’Acero e Corno alle Scale (in provincia di Bologna). Arrivo in salita, dunque, a quota 1471 metri d’altezza; e anche un ritorno al Corno, a 22 anni di distanza dalla vittoria di tappa di Gilberto Simoni, nel 2004.

Il Giro Women si svilupperà su nove tappe totali, di cui tre in Emilia-Romagna. La partenza è prevista sabato 30 maggio da Cesenatico (Fc) per una prima tappa tutta romagnola che si concluderà a Ravenna (139 km). L’avvicinamento alla meta avverrà attraverso la pianura ravennate fino a sfiorare le Valli di Comacchio; poi passaggio sull’arrivo per affrontare due giri di circuito di circa 23 km. Il percorso transiterà per Cella, Pisignano, Casemurate, San Zaccaria, San Pietro in Vincoli, Ghibullo, San Pancrazio, Russi, Bagnacavallo, Alfonsine, Savarna, Sant’Alberto, la rotatoria con la Statale 309 Romea, Ravenna, Marina di Ravenna (due giri), e arrivo a Ravenna.

«Accogliere il Giro d’Italia e il Giro d’Italia Women sulle nostre strade significa rinnovare ogni volta un legame profondo tra l’Emilia-Romagna e il ciclismo – sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessora Roberta Frisoni –. Siamo quindi orgogliosi di ospitare anche quest’anno quattro tappe così significative, con una tappa del Giro maschile che unendo Cervia al Corno alle Scale sancisce il legame profondo che lega Costa e Appennino, Romagna e Emilia, e con altre tappe che da Cesenatico, Ravenna, Brescello e Sorbolo racconteranno la bellezza e varietà dei nostri territori. L’Emilia-Romagna- proseguono presidente e assessora- è una regione che pedala ogni giorno: nelle città, nei borghi, tra mare e Appennino, dove il ciclismo è passione, stile di vita e identità. Il Giro d’Italia e il Giro d’Italia Women – lo sappiamo – sono un’emozione collettiva che unisce il Paese e accende l’entusiasmo di intere comunità. Ma per il nostro territorio rappresentano anche una straordinaria occasione per mostrare al mondo la sua bellezza e per generare un ritorno concreto in termini turistici ed economici, valorizzando imprese, ospitalità e servizi. Saremo felici- concludono de Pascale e Frisoni- di accogliere e dare il benvenuto ad atlete, atleti e organizzatori, ma anche ai numerosi spettatori, con il calore e la competenza di una terra che ama davvero questo sport».

Spariti 200mila euro, broker indagato: usava i soldi dei clienti anche per auto di lusso

La guardia di finanza di Faenza ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un sedicente consulente finanziario, indagato per esercizio abusivo dell’attività finanziaria e truffa aggravata. Il giudice per le indagini preliminari (Gip) del tribunale di Ravenna ha accolto la richiesta della procura della Repubblica e disposto per l’indagato l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria, in attesa della celebrazione del processo. Coinvolta nell’indagine anche una donna, indicata come complice incaricata di gestire la rete dei clienti, tra i quali figurano anche diversi residenti a Ravenna.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe raccolto e gestito illecitamente investimenti per circa 200mila euro, in quattro casi al momento interamente ricostruiti. Gli accertamenti bancari avrebbero poi evidenziato che gran parte del denaro affidato al broker, invece di essere investito, veniva trasferito su conti correnti esteri per poi rientrare in Italia e finanziare spese personali, tra cui il pagamento di leasing per autovetture di lusso.

I quattro episodi contestati sono emersi dopo le denunce presentate dai clienti che non riuscivano più a contattare il loro consulente, nel frattempo resosi irreperibile e trasferitosi in un’altra regione. È stato successivamente rintracciato dai Finanzieri.

Dalle testimonianze raccolte è emerso che il presunto consulente si procurava la clientela tramite passaparola, presentandosi come broker specializzato in operazioni speculative su mercati esteri. Prometteva rendimenti elevati e un bonus sul capitale investito, per convincere le vittime ad aumentare le somme affidate.

Ai clienti venivano anche fornite credenziali per accedere a un sito web creato ad hoc, dove tramite un account personale era possibile consultare report dei presunti guadagni ottenuti dagli investimenti. Un meccanismo che, secondo gli investigatori, dava l’impressione di massima trasparenza fino al momento in cui gli investitori chiedevano di disinvestire.

A quel punto, riferisce la guardia di finanza, l’uomo avrebbe iniziato a rinviare la restituzione delle somme con varie giustificazioni, arrivando a parlare persino di presunti controlli antiriciclaggio che avrebbero allungato i tempi dei rimborsi.

L’abbonamento per la sosta in centro costerà meno, disponibile per residenti e domiciliati

L’abbonamento per la sosta in centro a Lugo nel 2026 costerà meno: 80 euro annui invece degli attuali 120. La misura, decisa dal Comune, riguarda solo la prima auto di residenti o domiciliati (per eventuali seconde auto costerà sempre 120). Il nuovo tariffario entrerà in vigore all’inizio del 2026 e fino ad allora i rinnovi degli abbonamenti manterranno gli importi attuali.

La sindaca Elena Zannoni spiega la decisione di rivedere il regolamento: «Da una parte il lieve aumento degli stalli blu, in particolare lungo via Manfredi e alcune strade vicine alla stazione, e dall’altra la nuova Area Pedonale Urbana di via Matteotti e piazza Baracca hanno comportato l’esigenza, per sempre più cittadini, di optare per l’abbonamento. Confrontando il tariffario attuale di Lugo con quello di città che hanno dimensioni e piani traffico comparabili, abbiamo deciso di abbassare l’importo della tariffa annuale, in modo da mitigare i disagi di chi risiede o è domiciliato in centro storico».

La collega di giunta, l’assessora Veronica Valmori titolare della delega alla Polizia locale, ha ribadito che Lugo ha ancora una dimensione tale da poter essere facilmente percorsa tutta a piedi, «ma per agevolare chi abita in centro e non ha un posteggio interno o un garage abbiamo deciso di rivedere la quota di abbonamento, includendo anche i domiciliati, che hanno le stesse problematiche dei residenti».

La provincia di Ravenna torna nella “top 20” della classifica della qualità della vita del Sole 24 Ore

La provincia di Ravenna guadagna 8 posizioni rispetto all’anno scorso e si piazza al 19esimo posto in Italia nell’attesa classifica della qualità della vita del Sole 24 Ore. Una posizione tutto sommato simile rispetto alla 14esima ottenuta nell’altra classifica di fine anno sulla qualità della vita, quella di Italia Oggi pubblicata a metà novembre.

Nella classifica del Sole, Ravenna è la quinta provincia dell’Emilia-Romagna dietro a Bologna (quarta), Parma (decima), Forlì-Cesena (undicesima) e Modena (dodicesima), tutte in crescita rispetto a un anno fa. A vincere è ancora una volta Trento, davanti a Bolzano. Chiude il podio Udine.

Dando un’occhiata alle varie statistiche, il risultato migliore Ravenna lo conquista per la presenza di “Comuni con servizi per le famiglie interamente online” (secondo posto in Italia), ma è nella top 5 anche per il numero di biglietti agli spettacoli culturali (quinta in Italia) e per emigrazione ospedaliera (terza). La performance peggiore è quella relativa all’energia elettrica da fonti rinnovabili (102esima). Per quanto riguarda le cinque macro-aree prese in considerazione, il risultato migliore Ravenna lo conquista in “Ambiente e servizi” (15esima), il peggiore in “Giustizia e Sicurezza” (75esima).

A questo link è possibile analizzare la classifica nel dettaglio.

Muti e la sua Cherubini in Vaticano per il concerto di Natale in onore di Papa Leone XIV

In Vaticano, quest’anno il Natale avrà il suono dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini: venerdì 12 dicembre, alle 18 nell’Aula Paolo VI, Riccardo Muti guiderà la formazione ravennate da lui fondata nel concerto in onore di Papa Leone XIV, al suo primo Natale da Pontefice. I giovani della Cherubini eseguiranno la Messa per l’incoronazione di Carlo X, creata proprio da Luigi Cherubini, compositore fiorentino di cui l’orchestra porta il nome. L’orchestra sarà accompagnata dal Coro della Cattedrale di Siena Guido Chigi Saracini, preparato da Lorenzo Donati.

Il concerto, in diretta televisiva su Rai 2, sarà anche l’occasione per il Santo Padre di consegnare al Maestro Muti il Premio Ratzinger, riconoscimento attribuito ogni anno personalità eminenti nel campo della cultura e dell’arte.

«È un onore poter coronare il calendario di attività 2025 dell’orchestra con un concerto tanto prezioso: suonare in presenza del Santo Padre nella splendida aula progettata da Pier Luigi Nervi è un privilegio che i musicisti affronteranno con gioia sincera e, allo stesso tempo, grande senso di responsabilità – sottolinea Stefano Rossetti, Presidente della Fondazione Cherubini – Il contesto di quest’appuntamento è reso ancora più emozionante dal conferimento del Premio Ratzinger al Maestro Muti, che è stato per altro legato a Papa Benedetto XVI da un rapporto di amicizia e vicendevole stima. Al Maestro vanno le nostre più vive congratulazioni per il riconoscimento, sempre grati per le inesauribili energie che dedica alla nuova generazione di musicisti. Desideriamo inoltre ringraziare il Ministero della Cultura, con il Ministro Alessandro Giuli e il Sottosegretario On. Gianmarco Mazzi, e la Cassa di Ravenna spa e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, con i rispettivi Presidenti Antonio Patuelli e Mirella Falconi Mazzotti, per aver reso possibile con il loro sostegno la partecipazione di orchestra e coro».

Il concerto è organizzato dalla Fondazione Pontificia “Gravissimum Educationis – Cultura per l’educazione”, con il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede; principal supporter del concerto è la “Galileo Foundation”.

Premiati i “campionissimi dello sport” che portano «il nome di Faenza in giro per il mondo» – Foto

Lo scorso fine settimana, lo storico Palazzo del Podestà a Faenza si è illuminato per ospitare la cerimonia di premiazione “Campionissimi dello Sport 2025”, un evento pensato per festeggiare gli atleti che si sono distinti a livello nazionale e internazionale durante l’intensa stagione sportiva 2024/2025.

La serata è stata condotta dal rinomato giornalista sportivo e speaker “live” del motorsport, Boris Casadio. Tra i premiati hanno sfilato Sara Calenzo e Giovanni Liverani, che hanno conquistato il primo posto nella Categoria “Pas de deux” al Campionato mondiale di danza classica nel novembre 2024. Per il Tennis Tavolo Paralimpico, è stata celebrata Carlotta Ragazzini, vincitrice di un argento nel doppio misto di classe XD4 e un bronzo nel doppio di classe WD5-10, entrambi all’ITTF World Para Elite Spokane, oltre all’oro nei Campionati Italiani Paralimpici di Terni. L’Arrampicata ha visto onorate Giulia Randi del Centro sportivo dell’esercito, che ha ottenuto il terzo posto sia al campionato europeo speed sia al campionato mondiale universitario speed, e Sara Strocchi dell’Istrice ASD, incoronata Campionessa Europea di Arrampicata Speed per l’Under 19 a Zilina, in Slovacchia. Il Judo ha premiato Erik Cheli dell’ASD Judo Faenza per la sua medaglia di Bronzo ai campionati europei di Judo Kata di Riga. Nel Ciclismo, è stato applaudito Emanuele Tarozzi (VF Group) Bardiani CSF-Faizané, insignito della Red Bull KM Classification, riservata ai traguardi volanti, e del primo posto nella Classifica Premio Fuga al Giro d’Italia. La Scherma ha visto salire sul palco Matteo Neri (Virtus scherma Bologna Asd), bronzo alla Coppa del Mondo di sciabola maschile. Infine, per il Nuoto, è stato premiato Michele Busa (Imolanuoto ASD), medaglia di bronzo mondiale nella 4×100 m mista e detentore del recente record italiano nei 50 m farfalla. Durante la toccante cerimonia, è stato inoltre consegnato il prestigioso “Premio Una vita per lo sport”, offerto dal Panathlon Club Faenza, a Luigi Mariani come riconoscimento per la sua lunga e dedicata carriera.

«È il secondo anno consecutivo in cui, insieme alla Commissione per lo Sport, abbiamo deciso di dedicare una serata agli atleti che, a livello internazionale, hanno conseguito risultati eccellenti, portando il nome di Faenza in giro per il mondo – è il commento dell’assessora allo Sport Martina Laghi -. I nove premiati, a cui si aggiunge il ripristino del ‘Premio una vita per lo Sport’, ci riempiono di orgoglio. Avere come esempio quegli atleti che, con grande sacrificio e dedizione, consacrano la propria vita al raggiungimento di questi traguardi è davvero un modello da seguire e imitare, specialmente per le giovani generazioni».

La rotonda Primo Maggio si accende per le feste con l’installazione di Marinella Senatore

Si è accesa nel pomeriggio di ieri, domenica 30 novembre, We Rise by Lifting Others di Marinella Senatore. L’installazione, che abbraccia la rotonda Primo Maggio di Milano Marittima per tutto il periodo festivo è già stata esposta in contesti di rilievo per l’arte contemporanea, come il Noor Festival di Riyad, Unlimited ad Art Basel e Palazzo Strozzi a Firenze.

La scelta di addobbare il centro con un pezzo d’arte contemporanea si inserisce nel programma di Mare d’Arte Festival, la rassegna che, come ricorda il sindaco di Cervia Mattia Missiroli durante l’inaugurazione «Ha già portato a Cervia durante l’estate l’installazione fotografica di Oliviero Toscani e la sirenetta sul mare di Valerio Berruti. Lavoriamo ora in continuità per trasformare Milano Marittima in una galleria d’arte a cielo aperto».

L’inaugurazione è stata accompagnata dai canti di Sara Bertolucci, a completare l’allestimento, un giardino festivo che segue il perimetro della rotonda, realizzato da Scarpellini Garden. L’assessora alla cultura Federica Bosi ha avuto modo di ricordare i prossimi appuntamenti alla rotonda, come il concerto gratuito del 14 dicembre (ore 18) dell’ “Urban Impressionism Tour” di Dardust. «Abbiamo scelto di diversificare l’offerta natalizia delle nostre natalità – conclude l’assessora -. A Milano Marittima una proposta legata all’arte, Cervia invece vi accoglierà con la casa di Babbo Natale, la pista del ghiaccio, i cori di bambini, mentre a Pinarella si riconferma l’appuntamento con il tradizionale tuffo della Befana e la Befana Run».

Nasce a Ravenna una nuova sezione del Codacons per assistenza su bollette e servizi

L’associazione di tutela degli utenti e dei consumatori Codacons ha costituito una nuova sezione a Ravenna per rafforzare la sua presenza. La sede operativa è in via al Lido 17 a Punta Marina e, secondo quanto comunica il Codacons, si pone come nuovo punto di riferimento per i cittadini ravennati alle prese con controversie e disservizi nei rapporti con aziende e pubbliche amministrazioni.

Alla presentazione della sezione locale, avvenuta il 14 novembre scorso, ha preso parte il presidente regionale del Codacons, l’avvocato Bruno Barbieri di Bologna, insieme a professionisti e operatori che si occupano di tutela dei consumatori.

L’ufficio di Punta Marina offrirà assistenza e consulenza su bollette, servizi bancari e assicurativi, truffe online, oltre che su questioni legate alla sanità e all’ambiente. L’obiettivo dichiarato è accompagnare i cittadini nei percorsi di tutela, in particolare nei casi di pratiche commerciali ritenute scorrette o di presunti abusi da parte di operatori economici o gestori di servizi.

Nella nota diffusa dall’associazione si annuncia anche la prossima costituzione di un Organismo di composizione della crisi, dedicato alle persone che si trovano in situazioni di cosiddetto sovraindebitamento incolpevole e alla piena applicazione della cosiddetta legge anti-suicidi. Si tratta di uno strumento che, nelle intenzioni del Codacons, dovrebbe fornire supporto strutturato ai nuclei familiari e ai singoli che non riescono più a far fronte agli impegni finanziari.

Il vivaio che diventa villaggio di Natale: «Siamo stati tra i primi»

Con l’avvicinarsi delle festività, prima ancora della corsa ai regali scatta quella agli addobbi, per immergersi in pieno nell’atmosfera natalizia. Il Garden Bulzaga di Faenza registra già una media di circa 6mila visitatori ogni fine settimana, con numeri più contenuti nei giorni feriali. Il vivaio di via Firenze 479, nel faentino, è stato il primo in provincia e, secondo i titolari, «probabilmente anche in regione», ad aver trasformato i propri spazi in un “villaggio di Natale” per i mesi di novembre e dicembre.

Una tradizione avviata nel 2005, che anno dopo anno ha permesso «di trasformare la semplice esposizione in un racconto». Il tema degli allestimenti cambia ogni volta: dalla Christmas Garden House in serra del 2024, alle ispirazioni di Willy Wonka, Orient Express e cottage inglesi. Questa edizione vuole festeggiare il ventennale con un richiamo della prima, dedicata a Parigi. «Oggi abbiamo allargato lo sguardo sull’intera Francia: eclettica, romantica, da Versailles a Sainte-Maxime» commenta Sonia Baldini, responsabile dell’allestimento festivo e moglie del titolare Alberto Bulzaga. È stata proprio la sua passione per il Natale a far nascere il progetto, che non si ispira ai tradizionali mercatini del Nord Italia, ma alle visioni del Nord Europa. «Frequentando fiere, mercatini e villaggi natalizi ci siamo accorti di quanto i prodotti oggi siano standardizzati – spiega Baldini –. Anche l’artigianato non è più quello che ci si aspetta: passeggiando tra le bancarelle di Tallinn hai la sensazione di trovarti a Vienna o a Francoforte. Per questo preferiamo vivere le città del Nord e lasciarci ispirare dalla loro atmosfera».

La tematizzazione non riguarda solo lo showroom (attraverso una serie di ambienti-scatola, tra drappi, lampadari chandelier e decorazioni natalizie) ma anche il bistrot temporaneo che dal 2010 accompagna l’evento: quest’anno è “Chez Noel”, con déjeuner, merende e aperitivi ispirati ai sapori d’oltralpe. «Negli anni anche il Natale è cambiato – continua la responsabile – il potere di acquisto delle famiglie è diminuito e le compere si concentrano su decorazioni e accessori per la mise en place: le feste sono diventate un’esperienza da condividere con i propri affetti, radunati a tavola. Per questo abbiamo deciso di inaugurare il bistrot all’interno del garden: non un luogo dove fare acquisti, ma dove vivere un’esperienza». Sempre in questa direzione, dal 2024 il vivaio si è ampliato con l’apertura di una bottega (questa attiva tutto l’anno) dove trovare specialità selezionate da tutta Italia (da biscotti, creme e pasticceria a salumi, formaggi e pasta).

Oggi, la “squadra del Natale” del garden conta una cinquantina di collaboratori, coordinati da Sonia Baldini e Enrico Bagnoli, che lavorano invece al progetto durante tutto l’anno: «Le idee per gli allestimenti richiedono ragionamento. Il progetto ci accompagna per dodici mesi: spesso ci capita di anticipare le tendenze dell’anno successivo – spiegano i responsabili -. viaggiamo molto, cercando ispirazioni autentiche e artigianato di valore. Oggi, a differenza di vent’anni fa, le decorazioni natalizie si trovano ovunque: l’unico modo per differenziarsi è mantenere sempre alta e originale la qualità». Dopo quasi un anno di pianificazione, il lavoro di allestimento dura al massimo una ventina di giorni, lasciando fruibile il resto del vivaio.

Per il Natale 2025, tra le tendenze più in voga spiccano tessuti, passamanerie e, soprattutto,  occhi «già protagonisti nelle scorse stagioni – osservano gli esperti – ma quest’anno davvero irrinunciabili». Inoltre, negli ultimi anni, si affacciano al mondo dell’home decor natalizio anche nuove tipologie di clienti, come locali e ristoranti, che puntano a creare atmosfera e offrire appunto un’esperienza ai propri avventori, e aziende che richiedono sempre più spesso servizi di allestimento personalizzati per cene e feste aziendali.
Da gennaio le luci si spengono, e le piante tornano a essere protagoniste del Garden Bulzaga: «Eppure per noi il lavoro riparte proprio da lì – conclude Baldini –. sempre alla ricerca dell’inaspettato, con una solida base ma già in cerca di novità per stupire nel 2026».

Il 3 dicembre arriva Csaba dalla Zorza

Durante il periodo natalizio al Garden Bulzaga vengono organizzati anche una serie di eventi a tema, come la presentazione dell’ultimo libro della scrittrice e conduttrice televisiva Csaba dalla Zorza, mercoledì 3 dicembre (16.30), seguita dalla masterclass sull’Art de la Table. O la festa di fine anno, una cena curata dallo chef del bistrot Sabatino Restuccia con un buffet scenografico, camerieri in divisa e intrattenimenti ispirati al burlesque.

Impresa in Sicilia, il circolo Zavaglia può festeggiare la salvezza in A1

Impresa del Circolo Tennis Zavaglia che vince in Sicilia la partita di ritorno dei play-out contro il Ct Vela Messina – campione d’Italia nel 2023 – e ottiene una storica salvezza al termine della prima stagione nella massima serie del tennis italiano.

Dopo il 3-3 dell’andata a Ravenna, lo Zavaglia si impone 4-1 mettendo subito le cose in chiaro con le vittorie di Caniato su Varsalona, Valletta su Bombara e Satta su Egitto mentre i padroni di casa si erano aggrappati al successo di Giorgio Tabacco sul bosniaco Fatic. Nel doppio, poi, Caniato e Fatic hanno regalato allo Zavaglia la permanenza in A1 battendo Tabacco ed Egitto.

L’altra squadra della provincia di Ravenna impegnata in A1, come già annunciato, si appresta invece a disputare una storica finale scudetto, il 7 dicembre contro Firenze (a Torino).

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