lunedì
23 Marzo 2026

L’alberghiero di Cervia inaugura la nuova palestra: quasi 5 milioni per uno spazio «Sicuro, accessibile e aperto alla comunità»

L’istituto alberghiero di Cervia inaugura la sua nuova palestra: uno spazio accessibile, sostenibile e sicuro che sarà aperto a tutta la comunità. Fino ad oggi, la scuola era dotata di un piccolo spazio di appena 155 metri quadri, insufficiente per accogliere tutti gli studenti durante le ore di educazione fisica. Gli alunni erano quindi costretti a spostamenti organizzati in pullmino per utilizzare il palazzetto dello sport (ne parliamo in questo articolo, tra gli altri interventi di edilizia scolastica in provincia).
La nuova struttura sorge parallelamente all’istituto scolastico per una superficie di oltre 1.600 metri quadrati ed è stata costruita per rispondere alle esigenze didattiche dei quasi 800 studenti del Tonino Guerra. Il progetto ha previsto un investimento di 4 milioni e 900 mila euro, di cui 3 milioni finanziati con risorse Pnrr, 1 milione e 150mila euro con risorse della Provincia di Ravenna e 750mila euro con il ricorso al Fondo opere indifferibili (Foi).

La cerimonia di inaugurazione si è svolta oggi (21 ottobre) alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, della presidente della provincia di Ravenna, Valentina Palli, e del sindaco di Cervia, Mattia Missiroli. Con loro Edoardo Soverini, dirigente Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna – ambito territoriale di Ravenna, e Scilla Reali, dirigente scolastico Istituto superiore Tonino Guerra.

«La palestra che inauguriamo oggi è stata progettata non solo per l’attività sportiva, ma anche per essere un luogo di incontro, crescita e condivisione, riservato non solo a chi frequenta la scuola, ma aperto all’intera comunità cervese- afferma il presidente de Pascale -. Si tratta di uno spazio sicuro, accogliente e sostenibile, che sarà a disposizione anche per eventi extra scolastici diventando un punto di riferimento per tutto il territorio».

L’impianto infatti è collegato all’edificio scolastico, ma dispone anche di un ingresso autonomo e separato, dedicato al pubblico nelle giornate di competizioni ufficiali e per l’utilizzo extrascolastico. La palestra si sviluppa su due piani: il piano terra è interamente dedicato alle attività sportive, con una superficie di gioco dimensionata in modo da poter contenere i campi per la pallavolo, il basket e il calcio a 5 e finalizzata ad ottenere l’omologazione del Coni.
A questa area sono connessi due spogliatoi separati per studentesse, studenti, atlete e atleti e due spogliatoi per i docenti e i giudici di gara, tutti dotati di docce e servizi igienici. Al secondo piano è, invece, collocata una tribuna per gli spettatori, modulabile per funzionare anche da aula magna dell’istituto per un totale di 250 posti. Dal punto di vista della sicurezza sismica la strategia di prevenzione comprende la separazione strutturale tramite giunti sismici, fondazioni profonde con pali compattanti per contrastare la liquefazione e strutture ad alta duttilità e rigidezza in conformità alle nuove norme sismiche per le costruzioni (NCT 2018).
Lo spazio è stato progettato per garantire l’accessibilità e la fruibilità completa alle persone con disabilità, compresi i servizi igienici, grazie a rampe di accesso e ascensori. L’assenza di barriere architettoniche è inoltre assicurata da pavimenti orizzontali e non sdrucciolevoli, porte con una luce minima di 120 centimetri e corridoi larghi almeno 180 centimetri.

La palestra dell’istituto ‘Tonino Guerra’ è all’avanguardia anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale ed è classificata come Edificio a energia quasi zero(Nzeb), in linea con i Criteri ambientali minimi (Cam) richiesti dal Pnrr.
L’edificio è stato concepito per operare in modo ecologico e autonomo: l’impiego di un impianto fotovoltaico sulla copertura garantisce l’efficienza energetica, il riscaldamento prevede l’impiego di pompe di calore aria acqua, inoltre sistemi di rubinetteria temporizzata e sanitari a doppio scarico assicurano un significativo risparmio idrico. Ridotto anche l’impatto sul sistema idrografico, grazie alla realizzazione di una cassa di laminazione ottenuta mediante una depressione nell’area verde della scuola. La scelta dei materiali è stata, infine, fondata sui principi dell’ottica dell’economia circolare, per permettere un recupero superiore al 70% a fine vita dell’edificio.

«Questa nuova palestra valorizza non solo l’Istituto di Istruzione superiore Tonino Guerra, che da alcuni anni oltre ad alberghiero è anche Liceo linguistico, ma l’intero territorio di Cervia che può così vantare un’ulteriore struttura sportiva all’avanguardia – aggiungono il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, e il vicesindaco con delega allo sport, Gianni Grandu -. È un passo avanti relativamente all’edilizia scolastica per l’arricchimento e la modernizzazione degli spazi, oltre che per l’offerta formativa superiore. Riteniamo sia fondamentalmente per una città turistica come la nostra, avere una scuola all’avanguardia che possa garantire ai giovani una formazione alberghiera e linguistica».

Scuole superiori, la mappa dei cantieri in corso

Le scuole superiori della provincia di Ravenna beneficeranno di circa 54 milioni di euro di fondi pubblici per migliorie strutturali e ampliamenti. La provenienza delle risorse: 34 milioni dal Pnrr, 11 dalla Provincia, 9 dall’Inail.
Le risorse sono state così ripartite: 24 milioni per nuove palestre (che verranno affidate ai Comuni e date in uso alle società sportive del territorio per gli orari extrascolastici), 7 milioni per nuove aule e laboratori, circa 13 milioni per adeguamento sismico, 200mila euro per efficientamento energetico. Il consigliere provinciale con delega all’Edilizia scolastica, Luca Cortesi, fa la mappa dei cantieri.

Faenza
L’8 ottobre scorso taglio del nastro. Un piano da 12,9 milioni di euro che ha riguardato quattro scuole: oltre 10 milioni di fondi Pnrr, 2,2 dalla Provincia e 640mila dal Fondo per l’avvio di opere indifferibili (Foi). L’istituto “Luigi Bucci” di via Camangi è stato interessato da un intervento di adeguamento sismico e di riqualificazione funzionale per oltre 3,5 milioni di euro (di cui 3 dal Pnrr), che ha reso l’edificio più sicuro e al tempo stesso più efficiente dal punto di vista energetico. Ristrutturata la palestra al primo piano. All’istituto “Alfredo Oriani”, in via Manzoni, è stato portato a termine il primo stralcio di un più ampio programma di messa in sicurezza sismica, che ha interessato in particolare il corpo centrale del complesso scolastico dove sono collocati geometri e ragioneria. Un intervento da 2,3 milioni complessivi (1,8 Pnrr). Il liceo “Torricelli-Ballardini” è stato oggetto di due distinti interventi. Nella sede dell’indirizzo scientifico di via Santa Maria dell’Angelo sono stati completati lavori di miglioramento sismico e riqualificazione per circa 2,3 milioni di euro (1,8 Pnrr), che hanno incluso anche la biblioteca e i locali annessi. Nella sede dell’indirizzo linguistico di via Pascoli, opere per 1,64 milioni (1,4 Pnrr) hanno consentito il miglioramento sismico del fabbricato, oltre a potenziarne la sicurezza, le condizioni igieniche ambientali e l’accessibilità: ripristinati due lati del chiostro dell’ex convento per ricavare quattro aule in più. All’istituto professionale “Persolino-Strocchi”, infine, la palestra di via Medaglie d’Oro è stata demolita e ricostruita: una struttura antisismica di nuova generazione, progettata con criteri di sostenibilità e dotata di impianto fotovoltaico (come richiesto dal Pnrr). Un investimento di 3,2 milioni di euro (2 Pnrr).

Cervia
L’istituto professionale alberghiero “Tonino Guerra” adesso ha una vera palestra. Finora era dotato di una piccola palestra (che resterà così) di soli 155 metri quadri: insufficiente per tutte le ore di educazione fisica (gli alunni utilizzavano il palazzetto dello sport con spostamenti in pullmino). Il 21 ottobre verrà inaugurata la nuova palestra (costata 4,9 milioni di euro) da 1.475 mq con campi omologati per pallavolo, basket e calcio a 5; gradinate con 119 posti a sedere; due spogliatoi dimensionati per un minimo di 16 persone ciascuno e altri due spogliatoi per un minino di 4 persone ciascuno. La palestra servirà all’occorrenza anche per iniziative che richiedano un’aula magna di cui l’istituto è privo.

Riolo
Dalla fine di giugno 2024 sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova succursale dell’istituto alberghiero “Pellegrino Artusi”. L’investimento complessivo è quasi nove milioni di euro, finanziati dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail). L’intervento in corso d’opera prevede la realizzazione di una nuova succursale in via Tarlombani, che permetterà la dismissione della sede in corso Matteotti e il passaggio da tre a due sedi per l’istituto, considerando quella di via Oberdan, dotata di laboratori attrezzati per la ristorazione. Completamento lavori atteso per l’inizio del 2027.

Ravenna
Con un intervento di 6 milioni di euro (un milione dalla Provincia) nella sede di via Umago dell’istituto professionale Olivetti-Callegari sono stati demoliti due edifici (1.200 mq totali) per realizzare un nuovo immobile: al piano terra tre laboratori da 75 mq ognuno e una biblioteca da 56 mq, al primo piano una palestra da 600 mq e al piano soppalcato spogliatoi e sala attrezzi (sarà dismesso l’uso di uno spazio in zona ospedale). Avrebbe dovuto essere completato per dicembre, ma si andrà alla primavera 2026, come annunciato da Valentina Palli, presidente della Provincia, durante una visita all’istituto avvenuta il 10 ottobre. Tenendo conto dei tempi per i collaudi, non è escluso che i nuovi spazi possano essere utilizzabili solo nel prossimo anno scolastico.
Stesso ritardo anche per l’intervento da 6 milioni (inizialmente erano 5,5 poi lievitati) al liceo classico Alighieri: sono state demolite le due palestre sovrapposte e sono state ricostruite con la stessa conformazione (accesso indipendente da via Carducci).
Il primo giorno di scuola di quest’anno (15 settembre) c’è stata l’inaugurazione di 18 nuove aule per la succursale del liceo scientifico in via Marconi: 3,3 milioni di euro (1,1 fondi Pnrr). I nuovi spazi hanno consentito di liberarne altri per l’adiacente istituto tecnico geometri che ha così riportato in sede le classi prima distaccate all’agrario. Più in ritardo il secondo stralcio dello scientifico in via Marconi da 4,8 milioni che comprende la nuova palestra (pronta a inizio 2026) e quattro laboratori.

Lugo
I lavori principali riguardano il cosiddetto polo tecnico-professionale di via Lumagni che dal 2013 raggruppa gli istituti tecnici e professionali statali della città in un’unica entità didattico-amministrativa. È in corso uno stralcio da 3,2 milioni di euro per sei aule e due laboratori. Completati di recente, fuori dalla cornice del Pnrr, altri lavori da 2,6 milioni per nove aule e cinque laboratori. L’obiettivo è avere gli spazi necessari per il trasferimento in via Lumagni di tutte le attività scolastiche ancora presenti in via Tellarini dove sono presenti, temporaneamente, anche classi del professionale “Stoppa” che è interessato da lavori di adeguamento sismico da quasi 4 milioni di euro in procinto di arrivare a conclusione. A quel punto l’immobile di via Tellarini tornerà nella disponibilità del Comune di Lugo che ne è proprietario.

Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero ora sono collegate da una pista ciclabile

Da oggi (21 ottobre) è aperta e fruibile la pista ciclabile lungo lo scolo Arcobologna, che collega l’abitato di Ponte Nuovo a Madonna dell’Albero.

L’intervento, dal valore di 660 mila euro, è stato co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Ravenna.

Il primo stralcio, realizzato negli anni scorsi, ha riguardato la realizzazione di un percorso protetto in via del Pino a Ponte Nuovo, con termine in corrispondenza di via dell’Ulivo. I lavori di questo secondo tratto appena terminato sono partiti da via dell’Ulivo, all’incrocio con via del Pino sviluppandosi per circa 700 metri lungo il confine dello scolo Arcobologna, proseguendo poi all’interno del parco pubblico fino ad arrivare all’incrocio con via Monsignor Casadio e via Turci.

Da questo punto, fino a via Cella, è stato realizzato un percorso ciclopedonale protetto, con la sistemazione e l’adeguamento dei marciapiedi esistenti, dotato di nuova segnaletica e di cordolature spartitraffico di sicurezza. Complessivamente, l’intero percorso ciclopedonale ha una lunghezza di circa 1,2 chilometri.

In via Turci, lato civici pari, sono stati sistemati anche i tratti di marciapiede mancanti ed è stata regolamentata la sosta con apposita segnaletica. In via Cella il percorso prosegue lungo la fascia laterale esistente fino alla scuola situata davanti alla rotatoria.

Tutto il percorso lungo lo scolo fino al parchetto pubblico è illuminato con un nuovo impianto di illuminazione, che sarà attivo a partire dalle prossime settimane.

È morto il 70enne investito in una spedizione punitiva contro il figlio

È morto ieri (20 ottobre) al Bufalini di Cesena il 70enne Edi Giachi, investito giovedì sera a Porto Corsini davanti alla sua abitazione al culmine di quella che sarebbe stata una vera e propria spedizione punitiva. Si aggrava quindi la posizione dell’uomo arrestato inizialmente per tentato omicidio – e che ora dovrà rispondere di omicidio volontario – il 37enne Carlo Piccolo, di origini napoletane, già gravato da diversi precedenti.

La notizia è riportata con ulteriori dettagli dai due quotidiani locale in edicola oggi.

Il giudice ha disposto nei confronti dell’indagato la custodia cautelare in carcere. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe organizzato la spedizione punitiva contro il figlio del 70enne, per un piccolo debito di droga e dopo che gli era stato spacciato – secondo la versione del 37enne – crack invece di cocaina. Dopo aver telefonato al figlio di Giachi per minacciarlo, si sarebbe quindi presentato sotto casa sua, in via 6 Dicembre 1944, distruggendo il lunotto posteriore dell’auto del rivale e versando al suo interno del liquido infiammabile. Ne sarebbe quindi scaturita una zuffa, con il figlio del 70enne che a sua volta avrebbe rotto con una catena un vetro dell’auto di Piccolo che, una volta risalito a bordo, avrebbe dunque investito in retromarcia il padre del rivale, sceso anche lui in strada. Qui le versioni divergono: secondo il figlio della persona deceduta è stato un investimento volontario; il 37enne ora in carcere dice invece di non essersi accorto di aver investito l’anziano, ma di essere soltanto scappato in auto per evitare l’aggressione da parte di quattro persone armate di catene.

Decisive potrebbero essere le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Cordoglio a Conselice per la morte di Domenico Donvito, finito fuori strada in auto

È in programma oggi (21 ottobre) il funerale di Domenico Donvito, il 30enne morto in un incidente nella notte tra giovedì e venerdì scorsi a San Patrizio, finito fuori strada con l’auto lungo via Canalazzo (a bordo c’era anche un amico, coetaneo, finito in ospedale con ferite di media gravità).

Cordoglio tra amici e conoscenti a Conselice, dove il 30enne viveva da solo. Lascia i genitori, un fratello più piccolo e una sorella più grande. Il corteo funebre partirà dalle 14 dalla camera mortuaria di Lugo destinazione Conselice, dove l’ultimo saluto si terrà alla chiesa di San Martino. Al termine della funzione la salma verrà cremata a Faenza, città dove Donvito aveva frequentato la scuola superiore.

Tennis: Massa Lombarda continua a vincere e convincere. Lotta ma cade in casa lo Zavaglia

Vince nuovamente Massa Lombarda, mentre cade ancora lo Zavaglia. È questo ciò che emerge dalla terza giornata del campionato di A1 di tennis. La squadra capitanata da Michele Montalbini ha sconfitto con un rotondo 5-1 l’Eur Sporting Club Roma. Si tratta del secondo successo di fila, che fa volare i massesi in testa alla classifica del girone con 7 punti, ormai ad un passo dalla salvezza e con uno sguardo, non più utopico, verso i playoff scudetto. Sconfitta tra le mura amiche per lo Zavaglia. Nella terra rossa della Darsena è corsaro il Sporting Club Selva Alta di Vigevano (2-4), dopo una sfida emozionante e in equilibrio fino alla fine.

Per Massa Lombarda, sul sintetico dell’Oremplast Tennis Arena, è stata ancora una volta determinante la compattezza del gruppo. Francesco Forti, 26enne di Cesenatico tornato competitivo dopo i fastidiosi problemi fisici che lo avevano frenato nella passata stagione, ha lasciato appena 5 game all’olandese Jelle Sels (n.401 Atp), imitato dall’altro romagnolo Jacopo Bilardo contro Nicolò Ciavarella, mentre nel confronto fra i numeri uno delle due formazioni Giulio Zeppieri (attualmente n.160 del ranking) ha bagnato il debutto stagionale con i colori di Massa Lombarda imponendosi in rimonta su Lorenzo Giustino (n.272 Atp). Lorenzo Rottoli ha invece ceduto a Massimo Giunta, ma è stato l’unico punto per il club capitolino visto che sono stati poi a senso unico i due doppi con le vittorie delle coppie Forti-Zeppieri e Bilardo-Rottoli.

In un gremito CT Zavaglia, il primo scatto è stato dei pavesi grazie a Julian Ocleppo, che ha regolato Carlo Alberto Caniato in due set (6-3 6-1). Ravenna però ha prima riportato in equilibrio il match con la vittoria di un Daniel Bagnolini sempre più in forma. La squadra di casa ha poi messo la freccia con il primo violino Nerman Fatic, che dopo una battaglia di tre set ha sconfitto Marco Trungelliti. A rimettere la partita in parità ci ha pensato Filippo Baldi di Selva Alta, bravo a imporre la propria esperienza sul giovane under 18 Luigi Valletta (6-4 6-3). Sul 2-2, Trungelliti e Baldi hanno liquidato rapidamente i ravennati Bagnolini-Satta (6-1 6-4), mentre Ocleppo e Conti hanno rimontato Fatic-Caniato imponendosi per 6-7 7-5 10/8 in una partita dalle mille emozioni, che ha fatto pendere l’ago della bilancia verso il 2-4 finale in favore di Selva Alta Vigevano.

 

Di seguito la classifica delle ravennati e il prossimo turno:

GIRONE 3

7 (3) CTD Massa Lombarda (Ravenna)

6 (3) TC Rungg Sudtirol/Yogurteria (Bolzano)

3 (3) Eur Sporting Club (Roma)

1 (3) TC Sinalunga (Siena)

GIRONE 4

7 (3) SC Selva Alta (Vigevano)

4 (3) TC Italia (Forte dei Marmi)

3 (3) CT Zavaglia (Ravenna)

2 (3) Tennis Comunali Vicenza

 

Domenica 26 ottobre dalle ore 10: CTD Massa Lombarda – TC Sinalunga; Tennis Comunali Vicenza – CT Zavaglia

Il weekend del settore giovanile del Ravenna: vola la Primavera, perdono tutte le altre

Ancora un weekend complicato per le squadre del settore giovanile del Ravenna Fc impegnate nei campionati nazionali, con quattro sconfitte su quattro partite dall’Under 17 all’Under 14 e solo la Primavera che, ancora una volta, porta a casa una vittoria.

PRIMAVERA 4

I ragazzi di mister Vernacchio si candidano “ufficialmente” a una stagione da grandi protagonisti superando fuori casa l’ex capolista Giana Erminio, che sorpassano, piazzandosi ora in seconda posizione a un punto di distanza dal Dolomiti Bellunesi. Sabato prossimo impegno sulla carta agevole, in casa, contro la Sambenedettese.

GIANA ERMINIO-RAVENNA FC 1-3
GIANA ERMINIO: Azzolari, Bonifacio (15’ st Lucherini), Zizza, Assanelli (15’ st Buzzerio), Saccone, Beniamini (25’ st Mapelli), Zanaboni (8’ st Andreoni), Tommaselli (25’ st Ferrario), Albertoli, Iacovello, Cirasella. A disp.: Rossoni, Dorascenzi, Riboldi, Sinatra, Bassi, Rossi. All.: Garzione.
RAVENNA FC: Gardini, Zakaria, Tesselli, Sermenghi, Girelli (38’ st Correnti), Raccagni (1′ st Arlotti), Andreoni, Leoni, Raimondo(15’ st Castellacci), Berardi (25’ st Ruffino), Teleku (15’ st Godio). A disp.: Morigi, Argelli, Alpi, Villa, Godio, Alberizia, Ortelli, Zanelli, Sabbadini. All.: Vernacchio.
RETI: 7’ pt Cirasella (G),18’ pt Berardi (rig.), 45’ pt Leoni, 31’ st Girelli.

CLASSIFICA: Dolomiti Bellunesi 12, Ravenna 11, Novara* e Giana Erminio 10, Trento* 8, Bra* 6, Ospitaletto* e Forlì 4, Sambenedettese* e Livorno 3, San Marino 0. (* una partita in meno)

UNDER 17

Arriva la seconda sconfitta consecutiva per l’ex capolista Ravenna. Troppo forte il Vicenza, che, come da pronostici, si candida a squadra da battere del girone B.

VICENZA-RAVENNA 4-1
VICENZA: Simionato, Cristofari (31′ st Pomiato), Palmisano (19′ st Cazzaro), Kafi (19′ st Marin), Fontana (41′ st Pan), Castiglion, Vettoretto, Balzan (41′ st Sarnelli), Martini, Tartaglia (19′ st Teslaru), Pavan (19′ st Menegazzo). A disp.: Perin, Finco.
RAVENNA: Bergonzini, Calamosca (38′ st Fantelli), Brusa, De Modena (19′ st Parmiani), Baldini, Lubieniecki (23′ st Richard Paradise), Bertazzo, Pedriali (23′ st Rivalta), Benazzi (19′ st Ricci), Alouani (19′ st Groppi), Zaccherini (38′ st Monterisi). A disp.: Cappiello, Goni. All.: Casadio.
RETI: 36′ pt Castiglion, 7′ (rig.) e 44′ st Martini, 14′ st Benazzi, 26′ st Teslaru.

CLASSIFICA: Vicenza 14, Ravenna 12, Trento* e Union Brescia 10, Cittadella*** 9, San Marino 8, Virtus Verona* 7, Arzignano* 6, Vis Pesaro, Lumezzane* e Dolomiti Bellunesi* 5, Forlì*** 4, Rimini** 3, Carpi* 0. (*** tre partite in meno, ** due partite in meno, * una partita in meno)

UNDER 16

Dopo la vittoria all’esordio, arriva la terza sconfitta consecutiva per i classe 2010. L’Union Brescia si è dimostrata più forte e ha vinto con un gol per tempo.

RAVENNA-UNION BRESCIA 0-2
RAVENNA: Fortibuoni (36′ st Saccomandi), Strazzari (7′ st Sidero), Bandini, Dalmonte (36′ st Marcucci), Sintini (36′ st De Rosa), Garotti (7′ st Barbirati), Giannelli (1′ st Didonè), Ratti (21′ st Masotti), Fomete, Caltabellotta (21′ st Cepa), Mandorlini (7′ st Yeo). All.: D. Buriani.
UNION BRESCIA: Pala, Bonetti (32′ st Bonomelli), Zanardini, Pennacchio, D’Aniello (32′ st Trivella), Porcu (32′ st Piccioli), Bevilacqua (22′ st Cissè), Cadeo (32′ st Pietroboni), Tinti (10′ st Baffoe), Possi (22′ st Genovese), Scuola (10′ st Golinelli). A disp.: Zuaboni. All.: Belussi.
RETI: 14′ pt e 6′ st Tinti.

CLASSIFICA: Cittadella 8, Trento e Carpi 7, Vicenza*, Arzignano* e Ospitaletto 6, Virtus Verona 5, Union Brescia* 4, Ravenna 3, Lumezzane* 2, Dolomiti Bellunesi 1. (* una partita in meno)

UNDER 15

Troppo forte la capolista Vicenza (ancora a punteggio pieno) anche per i 2011, che incappano nella quarta sconfitta in sei partite.

VICENZA-RAVENNA 3-0
VICENZA: Pistore, Otaleanu (35′ st Zanaica), Pretto, Cuccarollo (29′ st Zanini), Rampazzo (35′ st Pivotto), Badin, Rizzo (31′ st Macchinetti), Pilan (1′ st Rossi), Collicelli (19′ st Gainaru), Roman (35′ st Bragagnolo), Rensi (1′ st Barhala). A disp.: Borme.
RAVENNA: Pierfederici, Faccioli, Ingoli (10′ st Costantino), Dushku (32′ st Zaharia), Aldini (32′ st Montuschi), Tassinari, V. Rolfini (20′ st Braghittoni), Buscaroli (20′ st Musca), Bergonzoni (32′ st Barbi), Gjeloshi (32′ st Ballerini), L. Rolfini (10′ st Brahimaj). A disp.: Rosolen. All.: R. Buriani.
RETI: 12′ st Collicelli, 25′ st Rizzo, 31′ st Roman.

CLASSIFICA: Vicenza 18, Brescia e Dolomiti Bellunesi* 12, Vis Pesaro 10, Trento*, Cittadella** e Virtus Verona* 9, Arzignano* 7, Lumezzane* 6, Ravenna e Carpi* 4, Rimini** 3, San Marino 2, Forlì** 0. (** due partite in meno, * una partita in meno).

UNDER 14

Sconfitta onorevole del Ravenna 2012, impegnata nel campionato più impegnativo con le squadre prof della regione, comprese quelle di A e B.

SASSUOLO-RAVENNA 3-1
SASSUOLO: Mudoni, Pagano (29′ st Cianflone T.), Pignatti (8′ st Zanini), Barozzi, Lugli, Rossi (29′ st Lofti), Taddei, Cianflone M., Ammari (8′ st Zhicrici), Invernizzi (8′ st Boschetti), Manna (28′ st Stercino). A disp.: Menozzi, Papiernik, Iorio. All.: Annese.
RAVENNA: Albu, Molinari (17′ st De Martino), Siroli, Guancini, Carlini, Guardigli (25′ st Sartini), Martinangeli (29′ st Lenzo), Celli (1′ st Trerè), Adelfio (29′ st Vertullo), Montana (25′ st Petaroscia), Balzani (1′ st Malossi). A disp.: Nanni, Ba. All.: Colonna.
RETI: 8′ pt M. Cianflone, 9′ st Adelfio, 17′ st T. Cianflone, 28′ st Zanini.

CLASSIFICA: Bologna 12, Parma e Sassuolo 9, Cesena e Modena 6, San Marino 5, Reggiana 4, Forlì 3, Carpi 2, Ravenna 0.

Ravenna scivola al 37esimo posto nella classifica delle città più “verdi” d’Italia

Ravenna perde ben 19 posizioni nella classifica della sostenibilità ambientale stilata da Ecosistema Urbano, il report annuale di Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, piazzandosi al 37esimo posto sui 106 capoluoghi di provincia. Ultima in Romagna (Rimini e Forlì sono addirittura nella top ten) e penultima in regione, davanti solo a Piacenza.

Sono Trento (79,78 %) e Mantova (78,74%) le uniche città a superare la soglia di 75 punti su cento e a dominare la classifica, ottenendo rispettivamente il primo e secondo posto. Dietro di loro si piazza Bergamo, al terzo posto con un punteggio del 71,82%.

Per quanto riguarda Ravenna, l’unico parametro che la vede nella top ten è quello sul Verde pubblico (sesta in Italia); ottimi risultati anche per la presenza di isole pedonali e piste ciclabili (12esimo posto in entrambi i parametri), il numero di alberi (14esimo posto) e la raccolta differenziata (dopo tanti anni di difficoltà, ora Ravenna è 16esima in Italia). Le performance peggiori invece sono come da “tradizione” quelle che riguardano il consumo di suolo.

I dati sulle città più verdi d’Italia sono consultabili online: l’indice di Ecosistema urbano 2025 è navigabile sulla piattaforma interattiva ideata dal team del Lab 24 del Sole 24 Ore all’indirizzo lab24.ilsole24ore.com/ecosistema-urbano/

Tornado del 2023, ulteriori contributi: fino a 187mila euro per i privati e 450mila per le aziende

I soggetti privati e le attività economiche e produttive dell’Emilia-Romagna colpite dagli eventi calamitosi del 17-19 agosto, 22 novembre, 5 dicembre 2022 e 22-27 luglio 2023, con un tornado nella Bassa Romagna, potranno beneficiare di nuove misure di indennizzo previste da un decreto firmato dal presidente della Regione, Michele de Pascale. Fino a 187mila euro per i proprietari privati, nel caso in cui sia andata distrutta l’abitazione principale, e fino a 450mila euro per le attività economiche e produttive.

Non solo: l’atto introduce la possibilità di presentare domanda di contributo per far fronte a danni ad abitazioni diverse da quelle principali e per quelli relativi alla ricostruzione o alla delocalizzazione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile. Possono presentare richiesta di contributo pure le associazioni senza scopo di lucro, nel caso in cui le relative sedi abbiano subito danni.

Sempre in base al decreto, anche gli agriturismi e le fattorie didattiche possono accedere ai contributi, unicamente per i danni ai beni mobili e immobili destinati all’esercizio dell’attività alla data dell’evento calamitoso.

Precipitazioni piovose, grandinate, venti di burrasca e trombe d’aria. Nel 2022 e 2023, oltre alle alluvioni, eccezionali eventi meteorologici hanno causato danni ingenti in Emilia-Romagna, anche al patrimonio immobiliare e mobiliare a uso abitativo e produttivo. Nell’ambito territoriale di alcune province, o dell’intero territorio regionale, è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale dal Consiglio dei ministri e sono state quindi adottate una serie di ordinanze del capo del Dipartimento della Protezione Civile, con le direttive per disciplinare il riconoscimento dei contributi stanziati.

Il decreto firmato da De Pascale evidenzia i punti relativi agli organismi istruttori interessati (amministrazioni comunali e Unioni), specifica chi può presentare domanda, indica i termini del procedimento e la modulistica relativa alla presentazione della richiesta di contributo. L’atto verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, sul sito dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito della Regione Emilia-Romagna.

Da Fèsta e Meme nasce “Schiusa” la nuova rassegna tra teatro, danza e letteratura

Dalle radici di Fèsta e MEME, storici festival disseminati sul territorio ravennate e faentino, nasce la nuova rassegna itinerante Schiusa, che si sviluppa con oltre 20 appuntamenti tra Ravenna e Faenza da ottobre e dicembre, con incursioni a Castel Bolognese. La cura artistica è di Menoventi e di E Production, e coinvolge artisti del territorio come gruppo nanou, Nerval Teatro e Roberto Magnani (Teatro delle Albe), aprendosi al tempo stesso alle sinergie con altri territori, come ad esempio l’ospitalità della compagnia pugliese Ultimi Fuochi Teatro. 

Dopo il prologo e le anticipazioni presentate nel mese di settembre, la programmazione di Schiusa conferma la propria vocazione multidisciplinare con un calendario tra teatro, danza, musica e letteratura e immaginando anche momenti di formazione e di confronto con gli spettatori. Un elemento fondamentale della programmazione rimane la formazione, attraverso la proposta a Faenza di tre cicli di Laboratori MEME per bambini, ragazzi e adulti, a cura di Consuelo Battiston e Gianni Farina.

«Con Schiusa – ha dichiarato l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni – riconosciamo una rassegna capace di tenere insieme qualità artistica, ricerca e innovazione. Il suo vero punto di forza è la rete: realtà diverse del nostro territorio collaborano con efficacia, condividendo spazi, competenze e progettualità. La diffusione tra Ravenna, Faenza, Lugo e Castel Bolognese porta cultura vicino alle persone, valorizzando luoghi e comunità, mentre la vocazione alla sperimentazione offre agli artisti l’opportunità di cercare linguaggi nuovi e di dialogare con pubblici differenti. Come Regione Emilia-Romagna sosteniamo con convinzione le attività della “Cooperativa E” attraverso la Legge 13 sullo spettacolo, perché attraverso iniziative come questa promuove l’innovazione, la multidisciplinarietà e la crescita di filiere culturali radicate e inclusive».

La rassegna si aprirà il prossimo 25 ottobre alla Casa del Teatro di Faenza con la presentazione del reading di Menoventi La mia vita è un libro aperto – Letture dai racconti di Lucia Berlin che porta in prima piano frammenti di vita quotidiana al femminile, confrontandosi con temi come la precarietà del lavoro, le solitudini della contemporaneità e la povertà. Il reading sarà presentato anche il successivo 5 novembre, alle 21, a Castel Bolognese.
Schiusa prosegue con la presentazione dello spettacolo Finale di partita di Nerval Teatro che, dopo un lungo affondo su Samuel Beckett, chiude il ciclo con la messa in scena del testo integrale di una delle più importanti opere dell’autore irlandese. Il lavoro di Nerval Teatro porta in primo piano il tema della disabilità e dell’inclusione sociale attraverso l’arte: in scena accanto ai professionisti Maurizio Lupinelli e Barbara Caviglia, anche gli attori con disabilità Carlo De Leonardo e Matteo Salza. Lo spettacolo sarà presentato in serale il 27, 28 e 29 ottobre e in matinée il 28 e 29 in un percorso che coinvolge le scuole secondarie di II grado di Ravenna. Spazio anche alla questione dell’accessibilità agli spettacoli di persone con disabilità sensoriale con la proposta di un touch tour, ovvero un percorso di conoscenza tattile della scena dedicata a persone cieche o ipovedenti, da realizzarsi un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, a cura della compagnia e previa prenotazione.
La rassegna presenta poi, in collaborazione con Ravenna Teatro, l’apertura del nuovo spettacolo di Roberto Magnani MALPELO, La verità sta nelle tenebreTerzo scavo, che ci porta nelle trame della scrittura di Giovanni Verga, un labirinto oscuro di indagine nelle profondità del teatro. L’appuntamento si terrà presso il Teatro Rasi, come parte del Prologo della Stagione dei Teatri di Ravenna Teatro.
A novembre lo spazio delle Artificerie Almagià si farà scenario di Specie di spazi. I’m not human at all, originale formato che intreccia incontri, dj set e azioni performative di gruppo nanou con Carolina Amoretti: tre giorni in cui pensieri, suoni e corpi andranno a costruire un ambiente accogliente, fluido e collettivo, tra mistero e immaginazione, con ospiti d’eccezione e dj set di RYF, Alos e Bruno Dorella.
Il 13 novembre al Teatro Socjale di Piangipane, in collaborazione con La Stagione dei Teatri di Ravenna Teatro, e il 3 dicembre alla Biblioteca Comunale Luigi Dal Pane di Castel Bolognese, andrà in scena Veglia di Menoventi, serata spettacolo che celebra i vent’anni di attività della compagnia faentina all’insegna dell’ironia filosofica che sempre ha permeato il percorso del duo Farina-Battiston. Per ciascuna serata di spettacolo, tra giochi e sfide collettive che coinvolgeranno il pubblico, è previsto l’accompagnamento musicale dal vivo che sarà affidato, serata per serata, a un artista diverso: per il 13 novembre in programma l’incursione dell’artista toscano Muni, mentre per il 3 dicembre arriverà l’artista e cantautore turco Özgür Yalçin. All’interno di Schiusa, il 15 e 16 novembre, viene ospitato il duo salentino Ultimi Fuochi Teatro che, in coproduzione con Teatro delle Albe / Ravenna Teatro, presenta Non una voce, speciale formato per 4 spettatori che si sviluppa lungo un viaggio a tappe in automobile. Assieme all’attore protagonista Roberto Magnani, gli spettatori saranno partecipi di un viaggio di immaginazione in uno scenario post-apocalittico dove l’umanità sembra sparita dalla faccia della Terra.

Chiude la rassegna l’appuntamento fisso di dicembre a cura di Club Adriatico, iconica rassegna dedicata alla musica elettronica sperimentale con ospiti scelti tra le più interessanti scene musicali a livello nazionale e internazionale.

All’interno di Schiusa, trova casa lo storico progetto formativo di Menoventi MEME, con tre cicli di laboratori di teatro a Faenza: due percorsi laboratoriali, per l’infanzia e l’adolescenza, saranno condotti da Consuelo Battiston da novembre 2025 ad aprile 2026. Alla fine dei tre percorsi laboratoriali verrà allestito uno spettacolo conclusivo che coinvolgerà tutti i partecipanti ai laboratori e che si terrà al Teatro Masini di Faenza il prossimo 18 aprile 2026.

Programma:

25 ottobre, ore 21
La mia vita è un libro aperto – Letture dai racconti di Lucia Berlin di Menoventi
Casa del Teatro, Via Guglielmo Oberdan 7,  Faenza
Teatro/Reading

28 / 29 ottobre, ore 10
27 / 28 / 29 ottobre, ore 21
Finale di partita di Nerval Teatro
Artificerie Almagià, Via dell’Almagià 2, Ravenna
Teatro

30 / 31 ottobre e 1 novembre, dalle ore 21
MALPELO, La verità sta nelle tenebre – Terzo scavo
di Roberto Magnani/Teatro delle Albe + Appuntamenti al buio a cura di Rodolfo Sacchettini
Teatro Rasi, Via di Roma 39, Ravenna
Teatro + incontro e ascolto
In condivisione con La Stagione dei Teatri a cura di Ravenna Teatro

4, 5, 6 novembre, ore 19 
Specie di spazi – i’m not human at all di gruppo nanou
Artificerie Almagià, via dell’Almagià 2, Ravenna
Danza + incontri + dj set

5 novembre, ore 21
La mia vita è un libro aperto – Letture dai racconti di Lucia Berlin di Menoventi
Biblioteca Comunale Luigi Dal Pane, Piazzale Poggi 6, Castel Bolognese
Teatro/Reading, ingresso gratuito

13 novembre, ore 21
Veglia di Menoventi
Ospite musicale Muni Teatro Socjale, Via Piangipane 153, Ravenna
Teatro
In condivisione con La Stagione dei Teatri a cura di Ravenna Teatro

15, 16 novembre, ore 19, 20.30, 22
Non una voce di Ultimi Fuochi Teatro
Giardino Melvin Jones (adiacente al Parcheggio via Cavour), Faenza Repliche con posti limitati, prenotazione obbligatoria
Teatro/performance itinerante in auto e a piedi

3 dicembre, ore 21
Veglia di Menoventi, ospite musicale Özgür Yalçin
Biblioteca Comunale Luigi Dal Pane, Piazzale Poggi 6, Castel Bolognese
Teatro, ingresso gratuito

27 dicembre, ore 23 
Club Adriatico
Artificerie Almagià, via dell’Almagià 2, Ravenna
Musica/party

MEME – Laboratori di teatro a Faenza
Percorsi per l’infanzia e l’adolescenza condotti da Consuelo Battiston: da novembre ad aprile, il martedì per ragazzi, il mercoledì per bambini, dalle ore 17 alle 19.
Percorso per adulti da gennaio ad aprile condotto da Gianni Farina, il mercoledì dalle ore 20.30 alle 22.30.

Una settimana di incontri e iniziative per ricordare l’81esimo anniversario della Liberazione di Cervia

Cervia si prepara a una settimana di iniziative e appuntamenti per celebrare l’81esimo anniversario della liberazione della città: il fulcro delle celebrazioni è previsto per domenica 26 ottobre, con una rievocazione storico-didattica in centro. In Piazza Garibaldi, dalle 10 alle 15 sfileranno veicoli e mezzi risalenti alla seconda guerra mondiale ed equipaggi d’epoca. L’evento è curato dall’Associazione “Gotica Romagna”. L’evento sarà accompagnato dal concerto della banda di Cervia, ed è prevista la deposizione delle corone di fiori su tutte le lapidi del centro storico.

Le celebrazioni saranno diffuse su tutta la settimana anche grazie alla creazione di un nuovo festival dedicato alla pace, “Voci per la Pace. Percorso nei valori di comunità”.
Si parte martedì 21 ottobre, alle 11 con la rappresentazione de “L’Europa non cade dal cielo” all Teatro Comunale, per i ragazzi dell’alberghiero. Lo spettacolo è di Sounds of EuRoPe in collaborazione con Ravenna Teatro, Conservatorio statale G. Verdi e Liceo Artistico-Musicale Nervi Severini di Ravenna.

Mercoledì 22, alle 16, inaugura alla Sala Rubicone la mostra L’Arte è libertà (21esima edizione). “ Michi in… rete” Personale del pittore Luciano Michi. La mostra rimarrà aperta fino al 2 novembre e tutti i giorni dalle 16 alle 19. Giovedì 23, appuntamento alla Biblioteca comunale alle 17 con La canzone jazz dal ventennio al dopoguerra. Un viaggio musicale attraverso il ventennio fascista fino ad arrivare al dopoguerra con il ritorno alla libertà, alla voglia di riscatto e leggerezza degli anni Cinquanta. Incontro con la musicista e compositrice Rossella Giannini. Sabato 25 si parte alle 8.30 con la deposizione delle corone sui cippi del territorio cervese. Alle 16 il Lungomare Milano Marittima (all’altezza di via Pietro Mascagni) ospiterà uno spettacolo con ricostruzione storica e una visita guidata ai bunker, a cura della Gotica Romagna e dell’Associazione CRB 360.

Domenica 26 si entra nel vivo delle celebrazioni: ritrovo alle 7 della colonna Gotica Romagna con colazione offerta dalla Proloco Riviera dei Pini a “La Casina” Parco Gemelli Tagliata di Cervia. Si prosegue con la rievocazione dell’entrata a Cervia dei liberatori e con il concerto. Alle 10.30 partirà il corteo per la deposizione delle corone sulle lapidi. Alle 12.30 pranzo della Liberazione a Cucina Sorriso, in via Levico, con Silvio Bertilorenzi e il team di volontari. Nel corso del pranzo si terranno tre relazioni “La Liberazione di Cervia”, “Le staffette di Cervia e a Cervia”, “La musica della Liberazione” a cura di Massimo Buda. Il ricavato del pranzo andrà a sostegno del progetto Cervia Social Food. La giornata si chiude con un trekking di narrazione di due ore con partenza in Piazza Garibaldi alle 14.30. La guida Ambientale Escursionistica sarà Rocco Penazzi, mentre i racconti sono affiati a Giancarlo Dini. Organizzato da Biblioteca Comunale Maria Goia in collaborazione con Agenda Filosofica. Gli incontri si chiudono mercoledì 29, alle 16, alla biblioteca comunale con i racconti dello storico Massimo Buda su “Cervia 1944-1946: Dalla Liberazione alle prime elezioni”.

Il cordoglio di Bagnacavallo per la morte della cittadina onoraria Sofia Corradi, ideatrice dell’Erasmus

Il sindaco Matteo Giacomoni, la giunta e l’intera Amministrazione comunale di Bagnacavallo esprimono cordoglio per la scomparsa della professoressa Sofia Corradi, ideatrice del programma europeo Erasmus e cittadina onoraria del Comune dal 2018.

«Sofia Corradi – dichiara il sindaco Giacomoni – è stata una donna che ha saputo cambiare la vita di milioni di giovani europei, offrendo loro l’occasione di studiare, conoscere e crescere oltre i confini del proprio Paese. La sua visione dell’Europa come comunità di persone e culture resta un’eredità preziosa anche per le nuove generazioni. Bagnacavallo la ricorda con gratitudine e affetto per la sua intelligenza, la sua umanità e la forza con cui ha creduto nel valore dell’educazione e dello scambio internazionale».

Nel 2018, nella Sala Oriani dell’Ex Convento di San Francesco, le venne conferita la cittadinanza onoraria di Bagnacavallo per aver incarnato pienamente lo spirito aperto e solidale della città. In quell’occasione, la professoressa Corradi si rivolse ai giovani invitandoli a «coltivare i propri sogni di gioventù e non dimenticarli mai», «parole che oggi – sottolinea ancora il sindaco – risuonano come un lascito di straordinaria attualità».

 

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