sabato
25 Aprile 2026

Differenziata, a Sant’Agata una delle poche aree self service presenti in Italia

Aperto 24 ore su 24, al centro si accede tramite il codice a barre

Permettere ai cittadini di svolgere la raccolta differenziata in ogni momento della giornata e in autonomia, senza la presenza di un operatore ma con l’efficienza di un centro di raccolta: è questa la filosofia che sta alla base della nuova area self service della stazione ecologica di Sant’Agata sul Santerno, inaugurata nella mattinata di oggi, sabato 17 dicembre.

Si tratta di un nuovo luogo, collocato di fianco all’entrata della stazione ecologica di Sant’Agata in via Marcora, a disposizione di cittadini e attività di tutta la provincia di Ravenna che possono accedere al servizio offerto da un centro di raccolta, in autonomia e 24 ore su 24. L’area infatti ha la particolarità di essere accessibile e usufruibile in modalità self service, in quanto non è presente all’interno un operatore di Hera ed è aperta tutti i giorni anche negli orari di chiusura del centro di raccolta di Sant’Agata sul Santerno, consentendo così agli utenti di conferire ad esempio anche la domenica e in orari serali.
Questo nuovo impianto sperimentale, realizzato grazie ad un investimento di 75.000 euro derivanti da fondi remunerati dalla Tassa Rifiuti, rappresenta a livello nazionale, una soluzione innovativa dedicata ai cittadini per potenziare la raccolta differenziata. L’area infatti è tra i pochi impianti del genere presenti in Italia.

Accedere all’area è semplice. Per aprire il cancello basta posizionare davanti al lettore ottico il codice a barre riportato nella bolletta di igiene ambientale oppure sulla tessera sanitaria dell’intestatario della Tassa Rifiuti. Una volta entrati, gli utenti hanno a disposizione un totem e una pesa informatizzata che consentono di registrare i quantitativi e la tipologia di rifiuti conferiti, per ottenere gli sconti in bolletta. Dopo la registrazione si può procedere con il conferimento del rifiuto nell’apposito contenitore. Una volta completato il conferimento, si apre il cancello d’uscita, sempre utilizzando il codice a barre della bolletta di igiene ambientale o della tessera sanitaria utilizzati all’ingresso
Attualmente nell’area vengono raccolte alcune tipologie di rifiuti quali: carta e cartone, imballaggi in plastica, vetro e lattine, piccoli elettrodomestici e rottami metallici. Nei prossimi mesi è prevista la collocazione di contenitori per la raccolta degli oli alimentari.

Tenta di rubargli la bici, poi scoppia la rissa: due arresti ai giardini Speyer

Avevano tentato di dileguarsi nel parco vicino alla stazione

Aveva appena sistemato la propria bicicletta in una rastrelliera dei giardini Speyer, vicino alla stazione di Ravenna, quando un uomo ha tentato in maniera spavalda di rubargliela da sotto gli occhi. Ne è nata una zuffa, con schiaffi e pugni, con un ragazzo sopraggiunto nel frattempo a dar man forte al ladro.

All’arrivo dei carabinieri, già in zona per controlli, i due malviventi (entrambi nordafricani) sono scappati a mani vuote ma grazie anche ad alcune testimonianze (tra cui quella della vittima, un 29enne rumeno) sono stati rintracciato poco dopo, sempre nell’area dei giardini, insieme ad altri connazionali.

I due – un tunisino di 42 anni che ha tentato di rubare la bici e il complice, un 22enne algerino – irregolari sul territorio dello stato e con diversi precedenti alle spalle, sono stati arrestati per rapina e portati in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Autobus fuori strada a Ponte Nuovo, ritirate le patenti di quattro autisti

Il conducente multato anche per l’omesso controllo della corriera
e per aver superato il limite di velocità dei 90 chilometri all’ora

L’incidente si era verificato lo scorso 20 ottobre, a Ponte Nuovo, e aveva coinvolto un autobus finito fuori strada in via Dismano, di proprietà di un’azienda di Roma, e un’autovettura. Ora, a distanza di un paio di mesi, ultimate le verifiche del caso e stabilita la dinamica, sono scattati i relativi provvedimenti, sia amministrativi che penali, da parte della Polizia municipale.

Nello specifico l’Ufficio Emergenza e Sicurezza Stradale ha svolto un’accurata analisi dei dati estrapolati dal cronotachigrafo, procedendo al ritiro di quattro patenti, quelle degli autisti che si erano alternati alla guida del bus, nel periodo esaminato. Sono state infatti accertate e contestate sei violazioni per omesso inserimento della carta tachigrafica del conducente, con percorrenze anche di centinaia di chilometri; 9 violazioni per eccesso di velocità, in riferimento alla tipologia del veicolo, e altrettante irregolarità riferite al non funzionamento del limitatore di velocità installato sul pullman.

Per quanto riguarda la dinamica del sinistro, l’Ufficio Infortunistica della municipale ha appurato responsabilità a carico del conducente del bus, un 49enne residente nella provincia di Ravenna, procedendo nei suoi confronti con la notifica delle sanzioni amministrative relative all’omesso controllo del veicolo e al superamento dei limiti di velocità (di non oltre 10 chilometri orari, rispetto al limite dei 90 previsto). A suo carico, inoltre, visto che la controparte ha riportato lesioni per un periodo superiore ai 40 giorni, è scattata la denuncia per il reato di “lesioni personali stradali gravi”.

Autobus fuori strada a Ponte Nuovo, ritirate le patenti di quattro autisti

Il conducente multato anche per l’omesso controllo della corriera e per aver superato il limite di velocità dei 90 chilometri all’ora

L’incidente si era verificato lo scorso 20 ottobre, a Ponte Nuovo, e aveva coinvolto un autobus finito fuori strada in via Dismano, di proprietà di un’azienda di Roma, e un’autovettura. Ora, a distanza di un paio di mesi, ultimate le verifiche del caso e stabilita la dinamica, sono scattati i relativi provvedimenti, sia amministrativi che penali, da parte della Polizia municipale.

Nello specifico l’Ufficio Emergenza e Sicurezza Stradale ha svolto un’accurata analisi dei dati estrapolati dal cronotachigrafo, procedendo al ritiro di quattro patenti, quelle degli autisti che si erano alternati alla guida del bus, nel periodo esaminato. Sono state infatti accertate e contestate sei violazioni per omesso inserimento della carta tachigrafica del conducente, con percorrenze anche di centinaia di chilometri; 9 violazioni per eccesso di velocità, in riferimento alla tipologia del veicolo, e altrettante irregolarità riferite al non funzionamento del limitatore di velocità installato sul pullman.

Per quanto riguarda la dinamica del sinistro, l’Ufficio Infortunistica della municipale ha appurato responsabilità a carico del conducente del bus, un 49enne residente nella provincia di Ravenna, procedendo nei suoi confronti con la notifica delle sanzioni amministrative relative all’omesso controllo del veicolo e al superamento dei limiti di velocità (di non oltre 10 chilometri orari, rispetto al limite dei 90 previsto). A suo carico, inoltre, visto che la controparte ha riportato lesioni per un periodo superiore ai 40 giorni, è scattata la denuncia per il reato di “lesioni personali stradali gravi”.

Cellulare in auto: tredici multe dei vigili in tre giorni

Sanzioni della municipale anche per cinture e mancate precedenze

Una quarantina di violazioni contestate e circa 150 punti complessivamente decurtati. Questi, in sintesi, i risultati di specifici messi in campo nelle ultime 72 ore dalla Polizia Municipale di Ravenna, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli anche in concomitanza con le prossime festività natalizie.

Agenti della Vigilanza di Quartiere, anche con auto civetta e muniti della strumentazione tecnica in dotazione del tipo “targa system”, hanno pattugliato le zone centrali e periferiche della città, cercando di contrastare tutti quei comportamenti al volante potenzialmente più pericolosi.

Su circa quaranta irregolarità accertate, 13 riguardano l’utilizzo improprio del cellulare e 8 l’omesso uso delle cinture di sicurezza (di cui 3 relative a minori trasportati in modo non adeguato). Altre infrazioni hanno riguardato l’omessa precedenza a pedoni intenti ad attraversare (sanzione da 163 euro con sottrazione di 8 punti dalla patente), mancato rispetto della segnaletica verticale di “dare la precedenza” (verbale da 163 euro; 6 punti decurtati) e sorpasso in condizioni non consentite. Sono stati inoltre 4 i verbali contestati per utilizzo di veicoli non in regola (tre non revisionati e uno scoperto di assicurazione).

Cellulare in auto: tredici multe dei vigili in tre giorni

Sanzioni della municipale anche per cinture e mancate precedenze

Una quarantina di violazioni contestate e circa 150 punti complessivamente decurtati. Questi, in sintesi, i risultati di specifici messi in campo nelle ultime 72 ore dalla Polizia Municipale di Ravenna, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli anche in concomitanza con le prossime festività natalizie.

Agenti della Vigilanza di Quartiere, anche con auto civetta e muniti della strumentazione tecnica in dotazione del tipo “targa system”, hanno pattugliato le zone centrali e periferiche della città, cercando di contrastare tutti quei comportamenti al volante potenzialmente più pericolosi.

Su circa quaranta irregolarità accertate, 13 riguardano l’utilizzo improprio del cellulare e 8 l’omesso uso delle cinture di sicurezza (di cui 3 relative a minori trasportati in modo non adeguato). Altre infrazioni hanno riguardato l’omessa precedenza a pedoni intenti ad attraversare (sanzione da 163 euro con sottrazione di 8 punti dalla patente), mancato rispetto della segnaletica verticale di “dare la precedenza” (verbale da 163 euro; 6 punti decurtati) e sorpasso in condizioni non consentite. Sono stati inoltre 4 i verbali contestati per utilizzo di veicoli non in regola (tre non revisionati e uno scoperto di assicurazione).

Si erano ritrovati senza più una casa, ora convivono grazie all’Housing First

Cinquanta persone coinvolte nel primo anno del progetto Soddisfatti anche i proprietari degli appartamenti: l’affitto è garantito

È in programma per martedì 20 dicembre dalle 9,30 alle 13,30 nella Sala Muratori della Biblioteca Classense di Ravenna il seminario gratuito “Prima la casa: l’abitare sociale innovativo”, organizzato dal Consorzio Sol.Co per presentare il bilancio del primo anno di attività del progetto sperimentale Housing First, realizzato grazie al finanziamento del Comune di Ravenna e del Ministero dell’Interno – Fondo LIRE UNRRA.

«Housing First è un metodo che consiste in azioni mirate alla stabilità abitativa in un’innovativa formula di welfare mix – spiega Dora Casalino, coordinatrice del progetto -. I destinatari del progetto sono principalmente persone che per varie ragioni hanno perso la casa, a volte il lavoro e la rete sociale».

I numeri relativi al primo anno di sperimentazione sono considerati dai promotori molto buoni: 50 persone coinvolte, di cui 30 inserite in 7 appartamenti a Ravenna e, da dicembre, anche in 2 abitazioni a Faenza. Di queste 30 persone, 2 hanno lasciato volontariamente il progetto per una soluzione abitativa completamente autonoma e 13 verranno ospitate in nuovi appartamenti con l’inizio del 2017.

«Il Comune di Ravenna ha svolto un ruolo essenziale in questo anno di lavoro grazie all’istituzione e al coordinamento del tavolo Housing First, che collabora all’individuazione delle persone da coinvolgere – continua Casalino -. ‘Partecipazione’ è dunque la parola chiave: coinvolgimento del pubblico e del privato sociale, ma soprattutto delle persone, affinché tornino ad essere protagoniste delle proprie scelte, a cominciare dalla candidatura spontanea al progetto per proseguire con la partecipazione ai costi abitativi, in forma autonoma o, in caso di indigenza, grazie al contributo dei Servizi sociali».

A Ravenna, il metodo messo in atto prevede la coabitazione, sostenuta e facilitata da una équipe di riferimento. Oltre alla casa, il progetto fornisce ulteriori opportunità di empowerment e verifica delle competenze, grazie a laboratori facoltativi organizzati dalla cooperativa RicercAzione e dal Consorzio Fare Comunità.

Anche i proprietari immobiliari che hanno messo a disposizione di Housing First i propri appartamenti sono soddisfatti: «Sono contento della scelta di destinare il mio appartamento a questo progetto – racconta Carlo Rossi di Ravenna -. Oltre al risvolto sociale posso contare su diverse garanzie per la mia abitazione: affitto sicuro (garantito dal Consorzio Sol.Co, ndr), lavori di migliorie in caso di bisogno e un’équipe di riferimento per qualsiasi tipo di richiesta o problema. Inoltre mi sento molto fortunato, perché i tre signori che adesso coabitano nella mia abitazione sono brave persone e si vede che sono molto seguiti. È un buona esperienza che mi sento di consigliare ad altri proprietari immobiliari e che spero duri più possibile».

Durante l’incontro del 20 dicembre oltre ai risultati raggiunti verranno approfonditi e messi a confronto diversi metodi utilizzati per far fronte all’emergenza casa e si delineeranno i possibili sviluppi del progetto.

Interverranno esponenti del Comune di Ravenna, del Consorzio Sol.Co, della fio.PSD, della Regione e dei territori che in Romagna stanno sperimentando il metodo.

Per informazioni: progettohf@solcoravenna.it

De Pascale nominato componente effettivo delle conferenze Stato Città e Stato Regioni

Il direttivo nazionale dell’Upi (Unione Province d’Italia) ha nominato il Presidente della Provincia e sindaco di Ravenna Michele de Pascale come componente effettivo della Conferenza Stato Città e Conferenza Unificata Stato Regioni. Prenderà il posto già occupato dal suo predecessore alla guida della Provincia di Ravenna, Claudio Casadio.

«Ringrazio moltissimo il presidente Variati (Achille, presidente della Provincia e sindaco di Vicenza, ndr) e il direttivo nazionale per questo grandissimo onore e grandissima responsabilità – commenta De Pascale – Rappresentare gli enti locali in sede della Conferenza Stato Città e della Conferenza Unificata Stato Regioni, per la città e la provincia di Ravenna è un’occasione molto importante per poter incidere sulle politiche del Governo e del Parlamento e avere un contatto diretto su tutti i provvedimenti normativi che hanno interazioni con il nostro territorio. Eserciterò questo ruolo nell’interesse delle nostre comunità al fine di destare sempre più alta attenzione sui temi strategici per Ravenna e per la Romagna».

La wedding planner che organizza matrimoni da favola punta su Ravenna

Andrea Naar Alba in città: «Nessun altro in Italia ha un progetto così
su questo settore: sarà un piacere aiutarvi nella promozione»

È stata ospitata a Ravenna Andrea Naar Alba, wedding planner che organizza matrimoni da favola per tutti coloro che, residenti all’estero, scelgono l’Italia come location ideale per la celebrazione più importante. Due giorni alla scoperta dei luoghi che l’Amministrazione comunale mette a disposizione per le celebrazioni di rito civile – dalla Biblioteca Classense alla Cripta Rasponi e Giardini Pensili, dal Museo Tamo alla Loggetta Lombardesca del Mar – e ai monumenti Unesco.

In occasione della visita, Andrea Naar Alba ha incontrato anche gli operatori della città che partecipano al progetto Ravenna Wedding Destination, oltre a fornire indicazioni e suggerimenti ai referenti di Confindustria, di Cna e dell’Amministrazione Comunale sulle azioni da intraprendere per essere vincenti in questo importante segmento di mercato.

Soddisfatti dell’incontro l’assessore al Turismo del Comune Giacomo Costantini e anche Gilles Donzellini di Confindustria Romagna, coordinatore del progetto Dwo (Destination Wedding Organization, il cui obbiettivo è quello di fare di Ravenna una destinazione organizzata per i matrimoni dall’estero verso l’Italia), che afferma: «Abbiamo avuto la possibilità di incontrare un personaggio straordinario per competenza e conoscenze: opportunità come queste non capitano per caso, ma necessitano di un lavoro di squadra che stiamo portando avanti con convinzione».

Al termine del soggiorno, Andrea Naar Alba ha dichiarato: «Desidero ringraziarvi di cuore ancora una volta per il gradito invito e per la calorosa ospitalità e l’organizzazione impeccabile dell’itinerario. Ho conosciuto persone splendide e grandi professionisti uniti dall’entusiasmo e orgoglio di promuovere un gioiello italiano come Ravenna. Una città che mi è rimasta nel cuore. Un grazie particolare a Massimo Feruzzi di Jfc che mi ha chiesto di collaborare a questo progetto davvero innovativo nel panorama nazionale: nessun’altra città italiana sta sperimentando iniziative di questo genere. Sarà per me un piacere aiutarvi a promuovere la destinazione attraverso i miei canali e conoscenze».

Andrea Naar Alba è l’ideatrice di WED Couture by Italian weddings & Events Ltd, agenzia leader nell’organizzazione di matrimoni in destinazioni esclusive ed eventi privati con sede a Londra e Milano. Orgogliosa delle sue origini colombiane e libanesi, è stata scelta come relatore ad “Engage”, il summit più importante al mondo del settore wedding di lusso. Ha portato in Italia la famosa floral designer Karen Tran, ospitando e organizzando due dei suoi più importanti master class a Venezia e al Lago di Como.

La wedding planner che organizza matrimoni da favola punta su Ravenna

Andrea Naar Alba in città: «Nessun altro in Italia ha un progetto così su questo settore: sarà un piacere aiutarvi nella promozione»

È stata ospitata a Ravenna Andrea Naar Alba, wedding planner che organizza matrimoni da favola per tutti coloro che, residenti all’estero, scelgono l’Italia come location ideale per la celebrazione più importante. Due giorni alla scoperta dei luoghi che l’Amministrazione comunale mette a disposizione per le celebrazioni di rito civile – dalla Biblioteca Classense alla Cripta Rasponi e Giardini Pensili, dal Museo Tamo alla Loggetta Lombardesca del Mar – e ai monumenti Unesco.

In occasione della visita, Andrea Naar Alba ha incontrato anche gli operatori della città che partecipano al progetto Ravenna Wedding Destination, oltre a fornire indicazioni e suggerimenti ai referenti di Confindustria, di Cna e dell’Amministrazione Comunale sulle azioni da intraprendere per essere vincenti in questo importante segmento di mercato.

Soddisfatti dell’incontro l’assessore al Turismo del Comune Giacomo Costantini e anche Gilles Donzellini di Confindustria Romagna, coordinatore del progetto Dwo (Destination Wedding Organization, il cui obbiettivo è quello di fare di Ravenna una destinazione organizzata per i matrimoni dall’estero verso l’Italia), che afferma: «Abbiamo avuto la possibilità di incontrare un personaggio straordinario per competenza e conoscenze: opportunità come queste non capitano per caso, ma necessitano di un lavoro di squadra che stiamo portando avanti con convinzione».

Al termine del soggiorno, Andrea Naar Alba ha dichiarato: «Desidero ringraziarvi di cuore ancora una volta per il gradito invito e per la calorosa ospitalità e l’organizzazione impeccabile dell’itinerario. Ho conosciuto persone splendide e grandi professionisti uniti dall’entusiasmo e orgoglio di promuovere un gioiello italiano come Ravenna. Una città che mi è rimasta nel cuore. Un grazie particolare a Massimo Feruzzi di Jfc che mi ha chiesto di collaborare a questo progetto davvero innovativo nel panorama nazionale: nessun’altra città italiana sta sperimentando iniziative di questo genere. Sarà per me un piacere aiutarvi a promuovere la destinazione attraverso i miei canali e conoscenze».

Andrea Naar Alba è l’ideatrice di WED Couture by Italian weddings & Events Ltd, agenzia leader nell’organizzazione di matrimoni in destinazioni esclusive ed eventi privati con sede a Londra e Milano. Orgogliosa delle sue origini colombiane e libanesi, è stata scelta come relatore ad “Engage”, il summit più importante al mondo del settore wedding di lusso. Ha portato in Italia la famosa floral designer Karen Tran, ospitando e organizzando due dei suoi più importanti master class a Venezia e al Lago di Como.

I Servizi Sociali tornano ai Comuni L’Asp gestirà solo i centri per anziani

Una convenzione per un ufficio associato tra Ravenna, Cervia e Russi  

Come annunciato anche dal sindaco di Ravenna Michele de Pascale nel corso della campagna elettorale di questa primavera, i servizi sociali torneranno a breve direttamente in capo al Comune. E in questo senso va la convenzione per costituire un ufficio associato delle politiche sociali e del welfare che sta per essere firmata tra i Comuni di Ravenna, Cervia e Russi.

Si applica dunque il modello in uso nella città di Cervia, dove già da tempo avviene questa modalità di gestione diretta.
L’Asp si trasformerà invece in una struttura snella e specializzata che si occuperà esclusivamente della gestione delle case protette e centri diurni per anziani.

A commentare la nuova convenzione sono per il momento il sindaco e l’assessore al Welfare di Cervia, Luca Coffari e Michele Lucchi, in una nota congiunta. «L’ufficio associato non è un nuovo ente e nel caso di Cervia si realizza con l’impiego del personale già presente nel Comune, permettendo tra l’altro la stabilizzazione di 5 assistenti sociali che daranno più continuità anche alla presa in carico dei concittadini bisognosi. Gli stanziamenti economici del Comune rimarranno i medesimi e si produrranno alcune economie sui servizi generali svolti in forma coordinata dal comune capofila, un po’ sul modello della già rodata Centrale Unica di Committenza Cervia-Cesenatico-Russi sugli appalti. A cittadini e utenti non cambierà nulla nell’erogazione dei servizi e anzi puntiamo ad un graduale miglioramento grazie ad un intenso coordinamento politico che avviene all’interno dell’ufficio associato, permettendo alcune ottimizzazioni in particolare nei rapporti con Regione ed Ausl. L’ufficio associato avrà una durata di 5 anni e sarà un organo paritetico, che favorirà il coordinamento tra i comuni pur preservando le specificità ed eccellenze presenti in tutti e tre i territori.
Dall’altro canto – concludono sindaco e assessore – avere un’Asp snella e specializzata garantirà a pieno la qualità dei servizi per i nostri anziani. Proprio in questi giorni sono in corso i lavori di miglioramento interno alla casa di riposo e contiamo per il prossimo anno di intervenire anche all’esterno».

I Servizi Sociali tornano ai Comuni L’Asp gestirà solo i centri per anziani

Una convenzione per un ufficio associato tra Ravenna, Cervia e Russi  

Come annunciato anche dal sindaco di Ravenna Michele de Pascale nel corso della campagna elettorale di questa primavera, i servizi sociali torneranno a breve direttamente in capo al Comune. E in questo senso va la convenzione per costituire un ufficio associato delle politiche sociali e del welfare che sta per essere firmata tra i Comuni di Ravenna, Cervia e Russi.

Si applica dunque il modello in uso nella città di Cervia, dove già da tempo avviene questa modalità di gestione diretta.
L’Asp si trasformerà invece in una struttura snella e specializzata che si occuperà esclusivamente della gestione delle case protette e centri diurni per anziani.

A commentare la nuova convenzione sono per il momento il sindaco e l’assessore al Welfare di Cervia, Luca Coffari e Michele Lucchi, in una nota congiunta. «L’ufficio associato non è un nuovo ente e nel caso di Cervia si realizza con l’impiego del personale già presente nel Comune, permettendo tra l’altro la stabilizzazione di 5 assistenti sociali che daranno più continuità anche alla presa in carico dei concittadini bisognosi. Gli stanziamenti economici del Comune rimarranno i medesimi e si produrranno alcune economie sui servizi generali svolti in forma coordinata dal comune capofila, un po’ sul modello della già rodata Centrale Unica di Committenza Cervia-Cesenatico-Russi sugli appalti. A cittadini e utenti non cambierà nulla nell’erogazione dei servizi e anzi puntiamo ad un graduale miglioramento grazie ad un intenso coordinamento politico che avviene all’interno dell’ufficio associato, permettendo alcune ottimizzazioni in particolare nei rapporti con Regione ed Ausl. L’ufficio associato avrà una durata di 5 anni e sarà un organo paritetico, che favorirà il coordinamento tra i comuni pur preservando le specificità ed eccellenze presenti in tutti e tre i territori.
Dall’altro canto – concludono sindaco e assessore – avere un’Asp snella e specializzata garantirà a pieno la qualità dei servizi per i nostri anziani. Proprio in questi giorni sono in corso i lavori di miglioramento interno alla casa di riposo e contiamo per il prossimo anno di intervenire anche all’esterno».

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi