Il giovane pusher in manette dopo aver venduto una dose
a due coetanei e aver cercato di scappare dai carabinieri
Spacciava droga tra le dune nello stradello davanti a uno dei bagni di Marina di Ravenna più famosi per le feste in spiaggia. I carabinieri lo hanno però osservato a più riprese e poi fermato, dopo un breve inseguimento. In manette è finito uno spacciatore di soli 19 anni, marocchino, incensurato, e quindi per questo rimesso in libertà dopo la condanna a sei mesi del tribunale la mattina del giorno di Ferragosto.
Il giovane ha anche opposto resistenza all’arresto, avvenuto nella notte tra sabato 13 e domenica 14 agosto, dopo che aveva appena venduto della droga – altra ne è caduta durante l’inseguimento, mentre nel suo appartamento non ne è stata trovata – ad altri due coetanai, italiani. Anche loro sono stati fermati e identificati. Uno è stato anche denunciato per favoreggiamento, sulla base di una testimonianza ritenuta non veritiera.
Weekend di Ferragosto piuttosto tranquillo per le forze dell’ordine, con i carabinieri che hanno setacciato i veicoli in transito in particolare sui lidi ravennati, fermando centinaia di persone.
Era uscito alle 17 del giorno di Ferragosto per una passeggiata ma i parenti dopo circa tre ore hanno chiamato municipale e carabinieri, non avendolo visto ancora ritornare nella sua casa di Lido di Classe. Dopo un paio d’ore di ricerche (agevolate da dettagli quali il colore della bicicletta e dei vestiti e alcune foto diffuse alle pattuglie) l’uomo – un 80enne gravemente malato – è stato ritrovato dai carabinieri verso le 22 a Lido Adriano in stato confusionale e poi – una volta tranquillizzati i familiari – trasportato in ospedale per i controlli del caso.
Sconti e offerte a Ravenna non sono poi così convenienti. Anzi, sono i meno convenienti d’Italia. È quanto emerge da un’elaborazione realizzata dal Sole 24 Ore del lunedì sui dati di 60 città capoluogo di provincia estratti dall’Osservatorio Prezzi del ministero dello Sviluppo economico e basati su un paniere di 20 prodotti alimentari di prima necessità, come pane, olio, zucchero e caffè.
Secondo l’ufficio stampa della discoteca, i due non si sarebbero neppure guardati, a causa della rivalità tra le due loro società.
Si tratta di Marcelo Brozovic, centrocampista dell’Inter e protagonista agli ultimi Europei con la nazionale croata, e di Roberto Pereyra, centrocampista della Juventus e in passato anche nel giro della nazionale argentina.
Tremendo scontro frontale nel pomeriggio di Ferragosto a Coccolia, lungo la Ravegnana. Ad avere la peggio un uomo di 58 anni – Massimo Rinaldini, di Vecchiazzano – alla guida di una Fiat Panda, morto sul posto nonostante i tentativi di soccorso da parte anche dell’elimedica del 118.
Alla vista dei carabinieri, ha cambiato repentinamente direzione, facendo però così insospettire i militari che lo hanno raggiunto e fermato. Si trattava di un ragazzo di 23 anni, incensurato, sorpreso in bici sabato sera a Marina Romea con 3 grammi di hashish. I carabinieri hanno però pensato che si trattasse di una sorta di piccola consegna a domicilio e hanno voluto approfondire, con una perquisizione nel suo appartamento di Marina Romea, dove in effetti il giovane nascondeva (anche ai genitori) altri 42 grammi di hashish, oltre a banconote di piccolo taglio probabilmente frutto della sua attività clandestina.
Il videoartista ravennate Yuri Ancarani ha vinto il premio speciale della giuria nella sezione “Cineasti del presente” (realizzata in collaborazione con il canale televisivo francese CINÉ+) al Festival del Film di Locarno, in Svizzera, tra i festival cinematografici più longevi e prestigiosi.
La sua richiesta di asilo politico era stata bocciata nel maggio del 2015 ma lui aveva fatto ricorso e la sua domanda era in attesa di istruttoria. Nel febbraio del 2016 era stato poi espulso da una struttura della Caritas di Faenza per motivi legati alla droga e da allora si era trasferito a Ravenna, bazzicando la zona della stazione di Ravenna, dove martedì scorso ha accoltellato un 24enne tunisino con l’intenzione – secondo gli inquirenti – di ucciderlo. Grazie anche all’intervento di un medico tedesco di passaggio, il ragazzo si è salvato, mentre lui – un nigeriano di 34 anni – è stato arrestato. Emergono i dettagli degli ultimi mesi della vita di John Stali, ora in carcere dove deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio.